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	<title>Featured &#8211; I3Italy</title>
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	<description>Una guida per gli italiani in Inghilterra</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Mar 2026 11:04:17 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Featured &#8211; I3Italy</title>
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		<title>Viaggi tra Regno Unito e Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[I3ItalyStaff]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2022 12:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[eVisa, ETA, ETIAS. Regole e consigli per viaggi dall'Italia, e per entrare in Italia dal Regno Unito. Viaggiare con bambini o minori, e le regole per cittadini non europei.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify has-small-font-size">Potete verificare i consigli ufficiali <a title="" href="https://www.viaggiaresicuri.it/" target="_blank" rel="noopener">qui per l&#8217;Italia</a>, e su <a title="gov.uk per l'Inghilterra" href="https://www.gov.uk" target="_blank" rel="noopener">gov.uk per l&#8217;Inghilterra</a>. </p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-color" id="chi-viaggia-verso-l-italia-dal-regno-unito-deve" style="color:#000000"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Chi viaggia verso l&#8217;Italia dal Regno Unito</strong></span></h3>



<p>Consigliamo anzitutto di leggere l&#8217;articolo dedicato ad <a title="Andare in Italia" href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/">Andare in Italia</a> per tutti i consigli e le informazioni su documenti di viaggio, sanità, agevolazioni e consigli di ogni tipo.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-16018d1d wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/">Leggi l&#8217;articolo: Andare in Italia</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify">Per entrare in Italia con un documento italiano <a href="https://www.italia.it/it/italia/informazioni-per-viaggiare/documenti-per-viaggiare" data-type="link" data-id="https://www.italia.it/it/italia/informazioni-per-viaggiare/documenti-per-viaggiare">è sufficiente che sia valido al momento di passare la frontiera</a>. Un italiano può utilizzare indifferentemente passaporto o carta di identità per oltrepassare la frontiera italiana, <a href="https://www.adr.it/e-gates1" data-type="link" data-id="https://www.adr.it/e-gates1">a prescindere dalla provenienza</a>. Chi intendesse invece usare un passaporto di altra nazionalità dovrà seguire le relative norme in merito alla durata minima (anche se <strong>ai doppi cittadini consigliamo la lettura del <a title="Doppia cittadinanza italo-britannica: consigli" href="https://www.i3italy.org/2023/02/21/doppia-cittadinanza/">nostro articolo dedicato</a></strong>). Ad esempio, per un passaporto britannico la validità residua deve essere di almeno tre mesi.</p>



<p class="has-text-align-justify">Dal 12 ottobre 2025 è attivo EES, il sistema di tracciamento biometrico dei visitatori alle frontiere europee. <strong>Non si applica ai cittadini di paesi europei</strong>, ma attenzione: per i <a href="https://www.i3italy.org/doppia-cittadinanza/" data-type="post" data-id="7614">doppi cittadini</a> euro-britannici è estremamente consigliato viaggiare con due documenti (passaporto o carta di identità europea, e passaporto britannico). Per una lista completa delle eccezioni, <a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2025/10/EES_leaflet_A5_IT.pdf" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2025/10/EES_leaflet_A5_IT.pdf">potete consultare questo opuscolo</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify">In futuro per le frontiere dell&#8217;Unione Europea è prevista l<a title="'entrata in vigore dell'ETIAS" href="https://travel-europe.europa.eu/etias_en" target="_blank" rel="noopener">&#8216;entrata in vigore dell&#8217;ETIAS</a>, un <strong>visa waiver elettronico che sarà richiesto a tutti i turisti non europei che non devono fare un visto</strong>. Al costo di 7€ si otterrà un&#8217;autorizzazione elettronica che durerà tre anni e sarà valida per ingressi multipli. Attenzione però! Avere l&#8217;ETIAS non vuol dire essere esenti dalle regole relative all&#8217;immigrazione, l&#8217;ETIAS in quanto visa waiver è soltanto un requisito aggiuntivo che non esonera da altri obblighi di alcun tipo. Qualora l&#8217;autorizzazione venisse rifiutata bisognerà chiedere un visto. <strong>Al momento l&#8217;ETIAS</strong> <strong>non è in vigore</strong> e comunque <strong>non sarà mai richiesto (né ottenibile) a un cittadino italiano o europeo</strong>!</p>



<p>Non ci sono regole relative al Covid-19 (niente PLF, niente green pass, niente tamponi, niente mascherine).</p>



<p class="has-text-align-justify">Ci sono alcune accortezze generali per viaggiatori che non sono cittadini di un paese dell&#8217;Unione Europea (inclusi dunque i britannici):</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>In generale un cittadino UK che si reca in Italia per soggiorni di breve durata (&lt;90 giorni) non necessita di permesso di soggiorno, deve solo dichiarare la sua presenza in Italia all’autorità di frontiera contestualmente all’ingresso. Qualora entrasse in Italia da un altro paese Schengen (e dunque senza controllo alla frontiera) deve invece inviare&nbsp;<a href="https://www.poliziadistato.it/articolo/dichiarazione-di-presenza-per-cittadini-stranieri" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una dichiarazione di presenza</a>&nbsp;alla&nbsp;<a href="https://questure.poliziadistato.it/servizio/dovesiamo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Questura locale</a>.</li>



<li>Un cittadino di un paese non UE diverso dal Regno Unito potrebbe avere bisogno del visto per visitare l’Italia (<a href="https://vistoperitalia.esteri.it/home.aspx#BMQuestionario" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui trovate il questionario</a>&nbsp;per scoprirlo). Tuttavia, si applica una fattispecie particolare per i familiari: infatti, il cittadino straniero con legami di parentela con un cittadino UE ha diritto al&nbsp;rilascio gratuito e prioritario del visto (si veda <a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/entry-exit/non-eu-family/index_it.htm" data-type="link" data-id="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/entry-exit/non-eu-family/index_it.htm">qui per le norme europee</a>, e <a href="https://vistoperitalia.esteri.it/Moduli/it/Informativa%20familiari%20UE.pdf" data-type="link" data-id="https://vistoperitalia.esteri.it/Moduli/it/Informativa%20familiari%20UE.pdf">qui per il caso italiano nello specifico</a>). Nella pratica, avvalersene è purtroppo difficile.<br>Ricordiamo anche che avere uno status o un visto nel Regno Unito non dà alcun diritto aggiuntivo per andare in Italia o in UE: se è richiesto un visto ai cittadini di quel paese, continua a servire anche se hanno pre-settled o settled status, o un visto o un permesso di altro tipo.</li>



<li>Se un viaggiatore che non è cittadino UE, inclusi dunque i britannici, riceve ospitalità in Italia, <strong>chi lo ospita&nbsp;<a href="https://integrazionemigranti.gov.it/it-it/Ricerca-news/Dettaglio-news/id/1894/Ospitalita-a-cittadini-stranieri-a-quali-adempimenti-sono-tenuti-coloro-che-forniscono-lalloggio-" target="_blank" rel="noreferrer noopener">è tenuto a dichiarare</a>&nbsp;questa circostanza&nbsp;<a href="https://questure.poliziadistato.it/servizio/dovesiamo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">alla Questura locale</a>&nbsp;entro 48 ore</strong>. Si tratta di un&#8217;altra delle molte conseguenze della Brexit. Alberghi e strutture ricettive di solito lo fanno come prassi in autonomia, ma in teoria anche un privato che ospita anche solo per un giorno un cittadino extra-comunitario deve ottemperare a questo obbligo, pena potenziali multe salate. Le modalità di dichiarazione variano da Questura a Questura, dunque non ci è possibile indicarvele qui. Il modulo da compilare <a href="https://www.poliziadistato.it/statics/18/modulo-art7.pdf" data-type="link" data-id="https://www.poliziadistato.it/statics/18/modulo-art7.pdf">si trova sul sito della Polizia di Stato</a>.<br>A tale proposito si veda la <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1998-03-06;40~art1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Legge 6 marzo 1998, n. 40</a>, che dispone quanto sopra all&#8217;articolo 7, e specifica l&#8217;ambito di applicazione all&#8217;articolo 1. Per ulteriori approfondimenti si veda anche <a href="https://www.studioprofessionaleruta.it/regole-ospitare-cittadino-straniero-firenze/" data-type="link" data-id="https://www.studioprofessionaleruta.it/regole-ospitare-cittadino-straniero-firenze/">qui</a>.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading has-text-color" id="chi-viaggia-verso-l-inghilterra-dall-italia-deve-a-scozia-galles-e-irlanda-del-nord-si-applicano-regole-simili-ma-non-identiche-consultate-i-siti-dei-rispettivi-governi" style="color:#000000"><strong><span style="text-decoration:underline;">Chi viaggia verso il Regno Unito dall&#8217;Italia</span></strong></h3>



<p class="has-text-align-justify">La prassi relativa ai viaggi verso il Regno Unito ha subito dal 2025 pesanti modifiche, con un nuovo sistema digitale che è bene tutti conoscano nel dettaglio e che dal 25 febbraio 2026 è pienamente attivo. In generale, non basta più il semplice passaporto (a meno che naturalmente non sia britannico, o irlandese: ai doppi cittadini consigliamo comunque la lettura del <a title="Doppia cittadinanza italo-britannica: consigli" href="https://www.i3italy.org/2023/02/21/doppia-cittadinanza/">nostro articolo dedicato</a>).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img data-dominant-color="cf827c" data-has-transparency="false" fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-2-1024x576.avif" alt="" class="wp-image-16001 not-transparent" style="--dominant-color: #cf827c; width:714px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-2-1024x576.avif 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-2-300x169.avif 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-2-768x432.avif 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-2.avif 1202w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify">Distinguiamo tre categorie:</p>



<p class="has-text-align-justify">1. <strong><span style="text-decoration: underline;">I visitatori/turisti</span></strong><br>Dal <strong>2 aprile 2025</strong> è <a href="https://www.i3italy.org/eta/" data-type="post" data-id="12416">in vigore l&#8217;ETA</a>, un <strong>visa waiver elettronico richiesto a tutti i turisti che non devono fare un visto, inclusi quindi i cittadini europei</strong>. Facendo domanda online si otterrà un&#8217;autorizzazione elettronica che durerà due anni, sarà legata al passaporto e sarà valida per ingressi multipli. Attenzione però! <strong>Avere l&#8217;ETA non vuol dire essere esenti dalle regole relative all&#8217;immigrazione</strong>, l&#8217;ETA in quanto visa waiver è soltanto un requisito aggiuntivo che non esonera da altri obblighi, <a href="https://www.i3italy.org/visitare-il-regno-unito-dopo-la-brexit" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/visitare-il-regno-unito-dopo-la-brexit">spiegati qui</a>. Qualora l&#8217;autorizzazione venisse rifiutata bisognerà chiedere un visto. <br><strong>L&#8217;ETA</strong> è richiesto dal 2 aprile 2025, ma comunque <strong>non sarà mai richiesto a un residente nel Regno Unito con presettled status, settled status o un visto di qualsiasi tipo.</strong> Viene tuttavia richiesto a un cittadino europeo in visita nel Regno Unito. Consigliamo di utilizzare soltanto il sito ufficiale o una delle app ufficiali: attenzione! Il web è pieno di intermediari che si fanno pagare di più per inviare la richiesta per conto vostro. <strong>Dal 9 aprile 2025, L&#8217;ETA costa £16, non un centesimo di più</strong>!<br>Per ulteriori approfondimenti sull&#8217;ETA <a href="https://www.i3italy.org/eta/" data-type="post" data-id="12416">vi rimandiamo all&#8217;articolo dedicato</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify">2. <strong><span style="text-decoration: underline;">Chi ha uno status, un permesso o un visto</span></strong><br>Ai viaggiatori non britannici (o irlandesi) che non sono considerabili visitatori (residenti, chi viaggia per lavoro, chi ha visti) sarà richiesto un <strong>eVisa</strong>, cioè un tipo di visto digitale. In alternativa, sarà richiesto un permesso fisico per quelle categorie di visti che ammettono prove fisiche. <br>Presettled status, settled status, e la maggioranza dei visti rilasciati recentemente <span style="text-decoration: underline;">non hanno prove fisiche valide</span>: per fortuna, in questo caso l&#8217;eVisa non è altro che l&#8217;account digitale UKVI tramite cui si generano share codes: <strong>non serve dunque fare nulla di nuovo</strong>, tranne ricordarsi di <a href="https://www.gov.uk/update-uk-visas-immigration-account-details" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/update-uk-visas-immigration-account-details">aggiornare il documento</a> se si rinnova il passaporto o se si viaggia con un documento diverso da quello con cui si è fatta domanda. Chi invece avesse un documento fisico non collegato ad un eVisa (come BRP, vignetta sul passaporto, vecchie residence cards) dovrà <a href="https://www.gov.uk/evisa" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/evisa">ottenere un eVisa online</a> collegandolo al proprio passaporto.<br>La guidance di Home Office <a href="https://www.gov.uk/government/publications/document-checks-and-charges-for-carriers/charging-procedures-a-guide-for-carriers-accessible-version" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/government/publications/document-checks-and-charges-for-carriers/charging-procedures-a-guide-for-carriers-accessible-version">autorizza le compagnie aeree ad accettare anche uno share code</a> (<a href="https://data.parliament.uk/DepositedPapers/files/DEP2024-0786/eVisa_checker_factsheet-December_2024.pdf" data-type="link" data-id="https://data.parliament.uk/DepositedPapers/files/DEP2024-0786/eVisa_checker_factsheet-December_2024.pdf">si veda anche qui</a>), da verificare sull&#8217;apposito portale in fase di imbarco (o prima), qualora il documento con cui si viaggia non risultasse associato a un permesso. <strong>Noi consigliamo a tutti di <a href="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status">generarne uno</a> e averlo pronto con se come opzione di backup</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify">3. <strong><span style="text-decoration: underline;">Chi è cittadino britannico, o irlandese, o ha altri documenti fisici e diritto di ingresso nel Regno Unito</span></strong><br>Chi ha più di una cittadinanza dovrà, di fatto, viaggiare necessariamente avendo con se il passaporto UK o irlandese. Infatti il semplice documento (ad esempio il passaporto italiano) non sarà più sufficiente a raggiungere la frontiera britannica per spiegare la propria situazione. Ancora, un cittadino britannico <a href="https://www.immigrationboards.com/viewtopic.php?f=42&amp;t=350517&amp;start=0" data-type="link" data-id="https://www.immigrationboards.com/viewtopic.php?f=42&amp;t=350517&amp;start=0">non può avere altri status di immigrazione</a>, <a href="https://www.gov.uk/guidance/apply-for-an-electronic-travel-authorisation-eta" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/guidance/apply-for-an-electronic-travel-authorisation-eta">né può chiedere un ETA</a>. </p>



<p class="has-text-align-justify">C&#8217;è un&#8217;eccezione prevista per chi aveva un presettled o settled status prima di naturalizzarsi, che può continuare ad utilizzare il proprio documento europeo seguendo le prassi per l&#8217;eVisa descritte nel caso 2.</p>



<p class="has-text-align-justify">Chi ha altri documenti fisici (vecchi permessi cartacei, passaporti diplomatici, permessi, ETD, etc) dovrà semplicemente esibirli alla compagnia aerea quando richiesto. In alcuni casi, un eVisa <a href="https://www.gov.uk/guidance/online-immigration-status-evisa" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/guidance/online-immigration-status-evisa">può comunque essere ottenuto opzionalmente</a>. Noi consigliamo di farlo!</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img data-dominant-color="d08579" data-has-transparency="false" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/evisa2-1024x576.avif" alt="" class="wp-image-15353 not-transparent" style="--dominant-color: #d08579; width:696px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/evisa2-1024x576.avif 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/evisa2-300x169.avif 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/evisa2-768x432.avif 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/evisa2.avif 1202w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>La prassi che si applica a chi viaggia con un passaporto non UK e non irlandese.</em></figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify">La compagnia aerea deve interpellare Home Office sui documenti di viaggio dei passeggeri non britannici o irlandesi prima o durante l’imbarco, <a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2026/03/Carrier-Passenger-Handling-Guidance-February-2026.pdf">ricevendo risposte</a> 0A (Board) se il documento è associato a ETA o eVisa, 0B/0Z/0P (Check) se è necessario un controllo, 1Z (no board) in casi rari.</p>



<p class="has-text-align-justify">Attenzione: alcune compagnie aeree chiedono a chi ha documenti fisici da esibire di recarsi al &#8220;visa check&#8221; prima dei controlli di sicurezza, aggiungendo un ulteriore adempimento a quelli necessari in aeroporto.</p>



<p class="has-text-align-justify">La principale criticità del nuovo sistema è quella di attribuire potere decisionale sull&#8217;imbarco alle compagnie aeree (o comunque di viaggio), che se prenderanno una decisione sbagliata <a href="https://www.gov.uk/government/publications/document-checks-and-charges-for-carriers/charging-procedures-a-guide-for-carriers-accessible-version" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/government/publications/document-checks-and-charges-for-carriers/charging-procedures-a-guide-for-carriers-accessible-version">potrebbero essere multate fino a £2000 per passeggero</a>. Occorre dunque che <strong>il viaggiatore si responsabilizzi</strong> avendo una situazione in regola (avendo dunque ottenuto un&#8217;ETA, se turista, o aggiornato il proprio eVisa con il documento con cui viaggia, e così via), portando con se uno share code come opzione di backup (per chi ha un eVisa).</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img data-dominant-color="b5906c" data-has-transparency="false" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/ryanairmessages-1024x1024.avif" alt="" class="wp-image-16102 not-transparent" style="--dominant-color: #b5906c; width:485px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/ryanairmessages-1024x1024.avif 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/ryanairmessages-300x300.avif 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/ryanairmessages-150x150.avif 150w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/ryanairmessages-768x768.avif 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/ryanairmessages.avif 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p>Non ci sono regole relative al Covid-19 (niente PLF, niente green pass, niente tamponi, niente mascherine).</p>



<p>Ci sono inoltre alcune accortezze generali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>A chi <a title="Viaggiare con la carta di identità" href="https://www.i3italy.org/2022/07/06/viaggiare-con-la-carta-di-identita/">viaggia con <strong>carta di identità</strong></a> (che è accettata solo per chi ha presettled o settled status, o altri casi particolari), è consigliato ancora di più <strong>generare <a href="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status" target="_blank" rel="noreferrer noopener">uno share code</a></strong>, stampare la pagina e portarla con se. Infatti, potrebbe essere richiesto di dimostrare lo status in fase di imbarco sull&#8217;aereo. Ciò ricordato che se l&#8217;imbarco venisse comunque rifiutato, si tratterebbe di un rifiuto illecito, e <a title="Voli cancellati o in ritardo: diritti del passeggero (EU261)" href="https://www.i3italy.org/2022/12/13/eu261/">avreste diritto a rimborso, assistenza e risarcimento</a>.<br>Ricordiamo che, per chi ha presettled o settled status, la carta di identità elettronica sarà utilizzabile <a href="https://www.i3italy.org/viaggiare-con-la-carta-di-identita/" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/viaggiare-con-la-carta-di-identita/">per sempre</a>.</li>



<li>A chi viaggia con <strong>passaporto </strong>e ha presettled o settled status, è consigliato (ma non obbligatorio) generare <a href="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status" target="_blank" rel="noreferrer noopener">uno share code</a>, e <strong>stampare la lettera o email </strong>con cui l&#8217;Home Office ve lo ha conferito e portarla con se (ancora meglio: metterla nella custodia del passaporto, e non pensarci più). <a title="EU Settlement Scheme" href="https://www.i3italy.org/2022/10/27/pre-settled-e-settled-status-restare-aggiornati/">Più dettagli qui</a>.</li>



<li>A chi ha un eVisa (presettled, settled status, etc) ha aggiornato da poco il documento sul portale dello status è fortemente consigliato generare uno share code e portarlo con se, così da poter dimostrare il possesso dello status anche se non risultasse ancora nel sistema digitale. La guidance ufficiale di Home Office indica che <a href="https://www.gov.uk/government/publications/document-checks-and-charges-for-carriers/charging-procedures-a-guide-for-carriers-accessible-version#visas" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/government/publications/document-checks-and-charges-for-carriers/charging-procedures-a-guide-for-carriers-accessible-version#visas">è una prova accettabile per le compagnie aeree</a> (naturalmente insieme ad un documento di viaggio valido!). Buona norma anche portare con se anche il vecchio documento, o almeno il numero o una fotocopia, così da aiutare il <em>border officer</em> a trovare il proprio status nel sistema. Questo se la modifica non risulta ancora effettiva (può volerci qualche settimana).</li>



<li>Per chi ha presettled o settled status non ci sono limiti relativi alla scadenza del documento, purché sia ancora valido <a href="https://www.facebook.com/ItalyinLDN/posts/pfbid0ks59ByuLbr99HzM38UC27mLNoDEzCj1WApDAVYbVruqDhDNFputVgM4XwUHhnQPyl?__cft__[0]=AZXcGkeUiLbS6pDvidQsyQkdlvwYVnJ9Oinb1Y6RzPA3Bfzird90meD_nxyNg31hq-5caEavDPB12NsMtIoYf4la857DmHviLAg_nOq81_aNpvp0fv9HxvQcN3RPH-6Y2J2e93VPlmO_1vk_3OafQodw5WOnuMGgku6ZLpR0NbQwCypPTlXe8ZG-bG5GvTvKpkSK7uDO48Gcka6-WRijQTYe&amp;__tn__=%2CO%2CP-R" data-type="link" data-id="https://www.facebook.com/ItalyinLDN/posts/pfbid0ks59ByuLbr99HzM38UC27mLNoDEzCj1WApDAVYbVruqDhDNFputVgM4XwUHhnQPyl?__cft__[0]=AZXcGkeUiLbS6pDvidQsyQkdlvwYVnJ9Oinb1Y6RzPA3Bfzird90meD_nxyNg31hq-5caEavDPB12NsMtIoYf4la857DmHviLAg_nOq81_aNpvp0fv9HxvQcN3RPH-6Y2J2e93VPlmO_1vk_3OafQodw5WOnuMGgku6ZLpR0NbQwCypPTlXe8ZG-bG5GvTvKpkSK7uDO48Gcka6-WRijQTYe&amp;__tn__=%2CO%2CP-R">al momento di passare la frontiera</a>.</li>



<li>A chi viaggia come turista o visitatore, avendo dunque il passaporto, consigliamo di <a title="Visitare il Regno Unito dopo la Brexit" href="https://www.i3italy.org/2021/06/16/visitare-il-regno-unito-dopo-la-brexit/">leggere questo articolo</a>.</li>



<li>Chi viaggia con un visto deve, ovviamente, portare la relativa documentazione con se.</li>



<li>Per un cittadino extraeuropeo, un permesso di soggiorno europeo è irrilevante in merito alle regole per entrare nel Regno Unito. <a href="http://www.gov.uk/check-uk-visa" target="_blank" rel="noopener" title="Consultate l'apposito questionario">Consultate l&#8217;apposito questionario</a>.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify has-italyblue-color has-text-color has-link-color wp-elements-4ed8f517677eba9d4235ff3d4809b68b">Alcune compagnie aeree non sono ancora pienamente consapevoli della nuova prassi. In blu, alcune accortezze per tutelarsi da eventuali richieste inopportune della compagnia aerea. Ricordiamo che <a href="https://www.i3italy.org/eu261/" data-type="post" data-id="7365">se l&#8217;imbarco fosse negato ingiustamente si avrebbe diritto a risarcimento e rimborso</a>. Per tutelarvi, consigliamo di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-italyblue-color has-text-color has-link-color wp-elements-1732d14cfedcd93afbd33b5bd745a4c5">A chi ha un&#8217;<a href="https://www.i3italy.org/tag/eta/" data-type="post_tag" data-id="233">ETA</a>, avere una copia dell&#8217;email di concessione, digitale o stampata.</li>



<li class="has-italyblue-color has-text-color has-link-color wp-elements-95e492e73acdab0ab42137046ff0aa7c">A chi ha un&#8217;eVisa (inclusi presettled e settled status), di avere <a href="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status">uno share code valido</a>, una copia della schermata dello status su &#8220;<a href="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status">View and prove</a>&#8220;, e se disponibile la lettera di conferimento dello status.</li>



<li class="has-italyblue-color has-text-color has-link-color wp-elements-038c0d2aa7d799b4b48ac18bbb77df24">A chi ha un permesso fisico ancora valido e non convertibile in un eVisa (ad esempio una wet ink stamped letter da una crown dependancy) di documentarsi su una fonte attendibile che attesti la sua validità in caso di dubbi dell&#8217;addetto all&#8217;imbarco.</li>



<li class="has-italyblue-color has-text-color has-link-color wp-elements-0cd9d3bdbf6f0b89f9d9e2ced6acd0a4">Agli <a href="https://www.i3italy.org/doppia-cittadinanza/" data-type="post" data-id="7614">italo-britannici</a>, solamente di procurarsi un passaporto UK, con il quale non ci sono problemi, e nel caso di voli andata-e-ritorno di usare il passaporto UK per fare il check-in.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify has-italyblue-color has-text-color has-link-color wp-elements-cc356ee800387d05f7250b89e9dd229a">Da vari riscontri, alcune compagnie non usano il sistema digitale e richiedono prove fisiche dell’ETA o eVisa, ma <strong>legalmente queste prove non esistono</strong>. Anche gli share codes andrebbero verificati sul portale ufficiale dalla compagnia aerea per essere validi. Home Office ha una <strong>helpline per i carriers</strong> che può autorizzare l&#8217;imbarco in casi eccezionali, ma alcune compagnie aeree non ne sono a conoscenza e rifiutano di chiamarla. Con il tempo, le cose miglioreranno e le compagnie aeree conosceranno meglio le nuove procedure&#8230; ma per chi viaggia in questo periodo è importante essere informati per difendere i propri diritti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img data-dominant-color="b5926c" data-has-transparency="false" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/travel-1024x1024.avif" alt="" class="wp-image-16003 not-transparent" style="--dominant-color: #b5926c; width:479px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/travel-1024x1024.avif 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/travel-300x300.avif 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/travel-150x150.avif 150w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/travel-768x768.avif 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/travel.avif 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Viaggiare con bambini o minorenni</span></strong></h3>



<p class="has-text-align-justify">Sia l&#8217;Italia che il Regno Unito hanno regole precise quando a viaggiare è un minore. Tuttavia, entrambi i paesi si riservano di applicarle sia in fase di partenza che in fase di arrivo, dunque è buona norma assicurarsi di ottemperare alle regole di entrambi i paesi se si intende viaggiare, sia all&#8217;andata che al ritorno.</p>



<p class="has-text-align-justify">Le <a href="https://www.poliziadistato.it/statics/14/scheda-passaporto-minori.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="regole italiane"><strong>regole italiane</strong></a> stabiliscono che un minore che viaggia all&#8217;estero deve avere un documento <strong>individuale</strong> come passaporto o carta d&#8217;identità. Se viaggia con entrambi i genitori o con uno solo, non ha bisogno di documenti aggiuntivi, purché ciò risulti da almeno uno dei documenti di viaggio, o occorre portare con se un documento alternativo che lo dimostri (ad esempio <a href="https://www.i3italy.org/2022/05/06/certificati-italiani-dallestero/" title="Certificati italiani dall’estero">il certificato di nascita</a>). <br>Se viaggia con un altro accompagnatore (inclusi nonni, zii, fratelli, etc), fino a 14 anni è richiesta la dichiarazione di accompagno con il nome dell&#8217;accompagnatore, che si ottiene tramite il Consolato (<a href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/notarile/accompagnamento-di-minori-di-14-anni-che-devono-viaggiare-con-persona-diversa-dai-genitori/" target="_blank" rel="noopener" title="">Londra</a>, <a href="https://consmanchester.esteri.it/consolato_manchester/it/i-servizi/dichiarazione-di-accompagnamento.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Manchester</a>) o la Questura competente per la propria residenza italiana. Un minore che ha compiuto 14 anni può invece viaggiare da solo e senza dichiarazione di accompagno.</p>



<p class="has-text-align-justify">Le <strong><a href="https://www.gov.uk/permission-take-child-abroad" target="_blank" rel="noopener" title="regole britanniche">regole britanniche</a></strong> stabiliscono che un minore che viaggia all&#8217;estero con entrambi i genitori o con un solo genitore o con un&#8217;altra persona deve avere il permesso di tutti coloro che hanno la responsabilità genitoriale. Un minore può viaggiare da solo, ma è comunque necessario ottenere il permesso di tutti coloro con responsabilità genitoriale. Normalmente è sufficiente esibire una lettera del genitore (o tutore) eventualmente assente, su cui siano riportati anche i contatti telefonici e dettagli riguardo al viaggio (durata, tipologia). Se un &#8220;child arrangement order&#8221; stabilisce che il bambino debba vivere con uno dei genitori, è possibile portarlo all&#8217;estero per 28 giorni senza permesso, a meno che un ordine del tribunale non dica il contrario. Nel caso di viaggi lunghi, sarà necessario indicare anche ulteriori dettagli (ad esempio, se rilevante, l&#8217;istruzione che riceverà il minore all&#8217;estero in sostituzione della scuola). </p>



<p class="has-text-align-justify">In sunto, le regole britanniche sono più stringenti ma le regole italiane sono più formali. Consigliamo quindi di munirsi di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Lettera con permesso di tutti i genitori o tutori assenti, che riporti i relativi contatti. </li>



<li>Prova di parentela (nome sul passaporto del minore, o certificato di nascita) di almeno un genitore o tutore presente.</li>



<li>Dichiarazione di accompagno rilasciata dal Consolato (<a href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/notarile/accompagnamento-di-minori-di-14-anni-che-devono-viaggiare-con-persona-diversa-dai-genitori/" target="_blank" rel="noopener" title="">Londra</a>, <a href="https://consmanchester.esteri.it/consolato_manchester/it/i-servizi/dichiarazione-di-accompagnamento.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Manchester</a>) o dalla Questura, nel caso di minori fino a 14 anni che viaggiano con accompagnatori diversi dai genitori.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify">Inoltre, dobbiamo menzionare che alcune compagnie aeree hanno requisiti aggiuntivi per accettare minori come passeggeri, che vengono specificati sui relativi siti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="faq"><strong><span style="text-decoration:underline;">Domande frequenti</span></strong></h3>



<p class="has-text-align-justify"><span style="text-decoration:underline;"><strong>E le mascherine?</strong></span><br>Dal 1 ottobre 2022 le mascherine In Italia sono obbligatorie solo in alcune strutture sanitarie. Tuttavia, molte persone le indossano abitualmente e se desiderate portarne una per la vostra sicurezza ciò apparirà perfettamente normale.</p>



<p class="has-text-align-justify"><strong><span style="text-decoration:underline;">Cosa posso mettere nel bagaglio?</span> </strong><br>La risposta breve è&#8230; <strong>per uso personale, qualsiasi cosa</strong> (nei limiti del ragionevole). La situazione è virtualmente identica a prima della Brexit &#8211; le cose sono cambiate, e parecchio, riguardo l&#8217;import/export dei beni commerciali, ma non per gli oggetti destinati all&#8217;uso personale. Come prima, ci sono limiti specifici su alcol, tabacco e altre categorie speciali. Per ulteriori dettagli, consultate <a href="https://www.gov.uk/bringing-goods-into-uk-personal-use" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questa pagina del governo</a>. Riguardo gli animali domestici, consultate <a title="Portare un animale in UK" href="https://www.i3italy.org/2021/02/21/portare-un-animale-in-uk/">la nostra guida sul tema</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify">C&#8217;è un limite di €430 totali a persona oltre il quale teoricamente occorre dichiarare alla dogana italiana acquisti effettuati in Regno Unito al rientro in Italia &#8211; peggio ancora è teoricamente possibile che beni personali possano essere contestati come, invece, acquisti effettuati all&#8217;estero applicando dazi. Tali controlli sono estremamente rari, ma è bene saperlo per non essere colti alla sprovvista. Per ulteriori informazioni, consultate la <a href="https://www.adm.gov.it/portale/carta-doganale-viaggiatore" data-type="link" data-id="https://www.adm.gov.it/portale/carta-doganale-viaggiatore">carta doganale del viaggiatore</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify">Pongo l&#8217;accento su una bufala comune riguardo presunti divieti su cibo e piante: come principio generale, <a href="https://www.gov.uk/guidance/personal-food-plant-and-animal-product-imports" target="_blank" rel="noreferrer noopener">per uso personale, potete portare <strong>qualsiasi cosa</strong> che rispetti le regole dell&#8217;Unione Europea</a>: carne, pesce, formaggi, piante. Naturalmente a volte ci sono disposizioni specifiche dovute a circostanze particolari &#8211; ad esempio limiti su tipi di carne o prodotti a causa di epidemie, per cui consigliamo di consultare <a href="https://www.gov.uk/bringing-food-into-great-britain/meat-dairy-fish-animal-products" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/bringing-food-into-great-britain/meat-dairy-fish-animal-products">il link ufficiale</a> per i dettagli più aggiornati. Dal 12 aprile 2025 <a href="https://www.gov.uk/government/news/government-extends-ban-on-personal-meat-imports-to-protect-farmers-from-foot-and-mouth?fbclid=IwY2xjawJndDRleHRuA2FlbQIxMAABHoOtf8tCCeA1wRURdICpv110dxvGf4daNBmrMpcey3ABxZu0nX7bM3r0ZtdZ_aem_quIcL-BpFeyvLAPkaEBccw" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/government/news/government-extends-ban-on-personal-meat-imports-to-protect-farmers-from-foot-and-mouth?fbclid=IwY2xjawJndDRleHRuA2FlbQIxMAABHoOtf8tCCeA1wRURdICpv110dxvGf4daNBmrMpcey3ABxZu0nX7bM3r0ZtdZ_aem_quIcL-BpFeyvLAPkaEBccw">è in vigore un divieto su carne e prodotti caseari</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/viaggi-italia-uk/feed/</wfw:commentRss>
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