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Viaggiare con la carta di identità

Per chi ha Pre-settled o Settled status (e non solo) è ancora possibile viaggiare con la carta di identità. Vediamo come fare, quando è possibile, e a cosa stare attenti.

Diverso è il discorso dei visitatori o turisti, che dal 1 ottobre 2021 devono avere un passaporto con se per entrare nel Regno Unito.

Se avete uno status e siete in attesa del rinnovo del passaporto ma avete una carta di identità valida, non rinunciate al vostro viaggio!

Anche dopo la Brexit chi ha uno status può viaggiare con la carta di identità italiana verso il Regno Unito. Guida e consigli su come fare.

Per andare nei paesi dell’Unione Europea la carta di identità italiana, o di qualsiasi stato europeo, rimane un documento perfettamente valido. Ciò vale anche se si viaggia partendo dal Regno Unito. Non ci sono limiti sulla scadenza, se non che deve essere in corso di validità.

Inoltre, i possessori di Pre-Settled o Settled Status, di EU Family Permit o di altri visti particolari possono ancora continuare a utilizzare la carta di identità per entrare nel Regno Unito, con un’accortezza. È fortemente raccomandato dalla delegazione dell’Unione Europea nel Regno Unito, anche se non strettamente obbligatorio, associare la carta di identità al proprio account sul portale del governo.

Registrare la carta di identità sul proprio status

Associare la carta di identità al proprio status è semplicissimo e gratuito, e si fa online cliccando qui:

Sono accettate sia le carte di identità elettroniche, sia quelle cartacee. Durante la procedura guidata dovrete fare delle fotografie (in alta definizione e ben illuminate: può volerci più di un tentativo!). A volte si ricevono errori dovuti alla non leggibilità della “MRZ” (Machine Readable Zone). Non demordete, e provate di nuovo a fare foto in alta definizione e in luoghi ben illuminati del vostro documento.

A volte ci vogliono settimane affinché la procedura vada a buon fine, ma non è necessario attendere l’aggiornamento del portale per viaggiare. In queste circostanze, infatti, l’unica raccomandazione è quella di portare con se una fotocopia o almeno il numero del precedente documento, così che il border officer possa facilmente trovare il vostro status sul sistema.

Il sito del governo parla di aggiungere un documento al proprio status, ma questa funzionalità ancora non è implementata a dovere. Infatti, se è vero che alla frontiera l’ufficiale potrà vedere entrambi i documenti, accade anche che, se “aggiungete” la carta di identità al vostro account, essa diventa (dopo qualche settimana) l’unico documento utilizzabile per accedere al vostro status, ad esempio per generare share codes. Di fatto, sebbene sia stata prevista una funzione che permetta di associare due o più documenti, ha ancora questo difetto. Tuttavia, si può cambiare documento quante volte si desidera, e farlo è gratuito.

Viaggiare con la carta di identità

Dopo averla registrata, siete pronti a partire!

La delegazione dell’Unione Europea nel Regno Unito raccomanda fortemente a tutti coloro che viaggiano con carta di identità di essere pronti a generare uno share code o almeno di portare con voi una stampa della lettera di conferimento dello status. Infatti, sebbene alla frontiera britannica l’ufficiale abbia modo di verificare il vostro status sul portale di Home Office senza bisogno di prove aggiuntive, all’imbarco la compagnia aerea non ha modo di farlo e potrebbe negare l’imbarco in assenza di prove di possesso del Pre-Settled o Settled status. È ovviamente possibile dimostrarlo in loco effettuando il login sul portale, ma meglio essere pronti a ogni evenienza.
In ogni caso, qualora l’imbarco venisse ingiustamente negato avreste diritto a un rimborso e a essere imbarcati sul primo volo disponibile (FAQ n.5), proprio come in tutti gli altri casi di imbarco ingiustamente negato: fate valere i vostri diritti!

Inoltre, come spiegato sopra, se la modifica del documento è stata inviata ma non risulta ancora operativa è consigliato portare con se una fotocopia o almeno il numero del precedente documento a cui era legato lo status, così da facilitare la vita al border officer.

In ogni caso, è possibile che chi viaggia con carta di identità, non potendo usare gli e-gates, sia sottoposto a domande più attente dal border officer. Siate gentili, precisi e tranquilli: usare la carta di identità è un vostro diritto protetto dal Withdrawal Agreement almeno fino al 31/12/2025.

Un’ultima nota: si sentono storie sul web di cugini a cui è stato negato tassativamente l’imbarco perché “è la policy della compagnia”, o scuse simili. È falso: nessuna compagnia aerea può negare l’imbarco a chi ha documenti validi per viaggiare, e tantomeno una compagnia aerea lo fa come policy esponendosi a multe salatissime. Come questo articolo (relativo ad un’altra questione, ma che contiene dichiarazioni delle compagnie aeree) vi confermerà, tutte le compagnie aeree hanno come policy applicare la legge dei paesi di destinazione.
Poi, certo, l’errore umano è sempre dietro l’angolo, ma a quel punto sta a voi conoscere e far valere i vostri diritti, come sempre nella vita.

Fonti:
FAQ Unione Europea
FAQ The3Million

2 commenti su “Viaggiare con la carta di identità”

    1. Per andare da Londra in Italia sì, certo. Come l’articolo specifica: “Per andare nei paesi dell’Unione Europea la carta di identità italiana, o di qualsiasi stato europeo, rimane un documento perfettamente valido. Ciò vale anche se si viaggia partendo dal Regno Unito.”.

      Per tornare a Londra, poi, va ancora bene per i possessori di presettled o settled status, purché sia collegata al proprio status.

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