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Patenti di guida in UK

Il tema delle patenti è tra i più complessi da gestire per gli expat: questo perché le regole sono cambiate radicalmente dopo la Brexit, per ben tre volte! Dimenticate dunque l’esperienza dell’amico: in questo articolo vi spieghiamo, citando le fonti normative, come funziona attualmente il tema delle patenti di guida per chi vuole usare la patente in Inghilterra o in tutto il Regno Unito, o convertire la patente, o tornare in Italia con una patente UK.

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Fino a quando posso usare la patente italiana per guidare in UK?

Nonostante la Brexit, tutte le patenti europee rimangono valide per guidare nel Regno Unito fino al compimento del 70mo anno di età. Non ci sono limiti di residenza, non ci sono limiti di alcun tipo tranne l’età. Non è vero che va convertita entro 12 mesi, o tre anni, o dieci anni dall’arrivo nel Regno Unito. Svariate bufale dicono il contrario, sbagliando. Il discorso, però, può cambiare se si vuole utilizzare la patente per lavoro (come fanno ad esempio i tassisti) per motivi assicurativi o policy aziendali. C’è inoltre un’eccezione: se la patente europea era stata ottenuta convertendone una extraeuropea, allora (e solo allora) è valida solo per 12 mesi dal trasferimento nel Regno Unito.

Tuttavia, quando la patente italiana scade la legge italiana prevede che se il connazionale risiede nel Regno Unito la patente non venga rinnovata, bensì vada convertita in una UK, stante la definizione di un accordo bilaterale con il Regno Unito da Marzo 2023.

Anche se iscritti all’AIRE, potrete inoltre usare la vostra patente italiana per guidare in Italia (e in UE) senza problemi fino alla scadenza.

Per le patenti ordinarie non è obbligatoria neppure la registrazione con DVLA ma, se si desidera farlo, è possibile tramite il form D9. Diverso il discorso delle patenti C, D, C1 o D1, ad esempio per guidare camion o pullman, per le quali è obbligatoria la registrazione entro 12 mesi dal trasferimento nel Regno Unito.

Per maggiori informazioni e per conferma, potete fare riferimento alla guidance del Consolato di Londra, al tool del governo britannico o al sito AskThePolice.

Mi conviene convertire la patente prima che scada?

Come abbiamo visto la patente italiana è perfettamente valida per guidare in UK, finché rimane valida. Tuttavia, diventa obbligatorio convertirla al rinnovo se si risulta residenti in UK – le autorità italiane, infatti, non la rinnoveranno, stante l’entrata in vigore dell’accordo bilaterale a Marzo 2023 e l’inserimento del Regno Unito nella tipologia “(b) paesi non appartenenti all’unione europea firmatari di accordi di reciprocità con l’italia in materia di conversione di patenti di guida”.

La conversione della patente ha inoltre i seguenti pregi:

  • Costa di meno, ed è più facile da rinnovare rispetto alla patente italiana.
  • Potete guidare in Italia (e Europa) senza problemi da turisti o visitatori, e fino a 1 anno se tornate a viverci stabilmente.
  • Viene riconosciuta da tutti gli enti, governativi e non, qui in UK.
  • In alcuni casi abbassa (di poco) i costi dell’assicurazione.
  • Vale come proof of address.
  • La conversione resetta la scadenza (cioè si ottiene una patente valida per 10 anni).

Precisiamo che la conversione non resetta la data di ottenimento della patente, che rimarrà quella originale di quando avete superato l’esame in Italia.

Una nota: il rinnovo online per la patente UK è una procedura esistente, e possibile a chi ha un account di immigrazione UKVI o un passaporto britannico. In alternativa, si può procedere al rinnovo per posta o presso un Post Office.

Convertire una patente italiana in una UK

Insomma, se si risiede stabilmente in UK prima o poi è necessario procedere alla conversione della patente italiana in una UK. Per fortuna, farlo è semplicissimo! Occorre che la vostra patente europea (ad esempio quella italiana) sia in corso di validità o scaduta da meno di tre anni.

Dovete andare in un qualsiasi ufficio postale oppure sul sito del governo e ordinare un D1 form (vi arriverà a casa per posta). Dal 2021 il modulo D1 è stato modificato per includere un campo dedicato all’inserimento del vostro share code.

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Dovrete pagare £43 (ad oggi) tramite un postal order e inviare il postal order, il modulo, la vecchia patente in originale, una fototessera, e uno share code (oppure la vostra carta di identità o passaporto) a DVLA, Swansea, SA991BT. Quest’ultimo documento vi verrà restituito tramite posta ordinaria o, se includete insieme al modulo una busta preaffrancata pagata da voi e indirizzata a voi, tramite posta prioritaria tracciata.

Se avete il pre-settled o il settled status, o un visto, anziché spedire il vostro documento di identità insieme alla busta preaffrancata potete semplicemente compilare il modulo inserendo uno share code che avrete generato. In questo modo, DVLA potrà verificare la vostra identità senza aver bisogno di vedere il vostro documento di identità originale. In questo caso non occorre compilare nulla nella “Part B” né inviare il vostro documento di identità. Qualora il vostro ufficio postale avesse uno dei vecchi moduli D1 (senza il campo “share code”), non disperate: svariati utenti (tra cui me!) hanno convertito la propria patente con successo semplicemente inviando il foglio stampato con uno share code e una breve nota esplicativa anziché il documento di identità.

Poi… attendete! Ci vogliono circa tre settimane. Nel frattempo, se soddisfate tutti i requisiti indicati qui, potete guidare anche senza patente sul territorio britannico. Se al posto di uno share code avevate inviato un documento di identità, qualche settimana dopo aver ricevuto la vostra patente inglese, tornerà separatamente anche il documento che avevate usato.

Preciso che in generale non serve alcuna “Letter of Entitlement” o documento rilasciato da un ufficio della Motorizzazione in Italia. Questi ultimi vengono, infatti, richiesti da DVLA solo in casi specifici e particolari, e non sono di norma necessari. Solo se venissero richiesti (che sfortuna!) allora occorre ottenere un “attestato di validità della patente” dalla motorizzazione competente in Italia. Si fa seguendo la procedura indicata qui, al costo di €45. Purtroppo ci risulta che molti uffici eroghino il servizio soltanto a sportello (come previsto da circolare), ma non è escluso che accettino di inviarvelo per posta o per email: tentate!

Consigliamo inoltre, trascorso qualche mese dalla ricezione della vostra patente UK, di verificare tramite PEC o email con la motorizzazione territoriale competente in Italia che tale conversione sia stata registrata.

“Rinnovare” la patente italiana (con attestazione cartacea) in UK

Fino al 31 Dicembre 2020 la normativa europea imponeva di rinnovare la patente nello stato di residenza. Di fatto, da Marzo 2023 con l’entrata in vigorre dell’accordo bilaterale tra Italia e UK è di nuovo così. Infatti, è possibile rinnovare la patente al Consolato di Londra solo se la patente non risulta convertibile in una UK (che è una casistica assai rara riservata quasi sempre a patenti italiane ottenute convertendo patenti di altri stati non europei) e se in scadenza entro 4 mesi o scaduta da meno di 3 anni. Non occorre essere iscritti all’AIRE.

Purtroppo non è una procedura molto utile: infatti, come detto più sopra, una patente italiana ottenuta convertendo una patente di altri stati non europei si può utilizzare in UK soltanto per 12 mesi. Dunque, anche ottenendo l’attestazione cartacea dal Consolato, comunque la patente non sarà utilizzabile in UK dopo 12 mesi di permanenza.

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Servirà sottoporsi ad una visita medica presso dottori accreditati (trovate una lista sulla pagina del Consolato), e poi inviare il certificato medico, una fotocopia della vecchia patente, una fotocopia di un documento di identità, fototessere, una busta preaffrancata e un postal order. Per avviare la procedura di rinnovo della patente al Consolato di Londra, cliccate qui

Ricordiamo inoltre che così facendo non si otterrà una nuova patente, bensì un’attestazione di rinnovo cartacea redatta sia in italiano che in inglese valida per circolare sia in Italia che all’estero, come da Circolare 107/1997 MIT. Tale attestazione potrà poi essere convertita in una patente italiana vera e propria solo una volta riacquisita la residenza o il domicilio in Italia (è peraltro obbligatorio farlo entro sei mesi dal rientro in Italia, come stabilito dal Comma 9 Art. 126 Codice della Strada).

Al momento il Consolato di Manchester non offre ancora il rinnovo delle patenti.

Rinnovare la patente italiana in Italia

Fino al 31 Dicembre 2020 non era possibile per un residente nel Regno Unito rinnovare la propria patente italiana scaduta. Questo perché la normativa europea imponeva di rinnovare la patente nello stato di residenza. Con la Brexit questo è cambiato due volte: c’è stata una fase transitoria in cui non c’era un accordo bilaterale tra i paesi, e da Marzo 2023 è poi entrato in vigore l’accordo bilaterale. Non è dunque possibile il rinnovo in Italia obbligando di fatto alla conversione in una patente UK.

Tuttavia, ci risulta che molte autoscuole e motorizzazioni abbiano recentemente rinnovato patenti intestate a iscritti all’AIRE, ma attenzione! Per poter procedere in tal senso potrebbero aver dichiarato l’intestatario come residente in Italia, con tutti i problemi che potrebbero seguirne essendo una falsa dichiarazione. Raccomandiamo quindi di seguire le regole optando per la conversione in una patente UK.

Smarrimento o furto della patente italiana

Se un non iscritto all’AIRE smarrisce la propria patente in UK, deve semplicemente tornare in Italia e ottenere un duplicato dalla motorizzazione competente. Questo perché, ricordiamo, chi non è iscritto all’AIRE è considerato dall’Italia come ancora residente in Italia a tutti gli effetti.

Qualora un iscritto all’AIRE smarrisse la propria patente in UK, invece, le cose si complicano. Anzitutto occorre presentare denuncia di smarrimento presso la polizia locale, o se si rifiutassero di accoglierla usare il sito web Report My Loss. Poi, ci sono due possibilità:

  • Richiedere alle Autorità inglesi (alla DVLA) l’emissione di una nuova patente. Per ottenere l’Attestato di validità (in alcuni casi chiamato “attestato di titolarità”) del documento smarrito, l’interessato potrà, tramite email o PEC, richiedere l’attestato ad un qualsiasi Ufficio della Motorizzazione del territorio italiano (link alla procedura). Una volta ottenuto, la procedura è la stessa di quella della conversione spiegata qui sopra, con la differenza che anziché allegare la patente andrà allegato tale attestato tradotto.
  • Richiedere il duplicato della patente italiana smarrita agli Uffici della Motorizzazione Civile in Italia, a seguito di denuncia presentata alle Autorità di Polizia Italiana.
    Abbiamo svariati riscontri in cui l’Ufficio della Motorizzazione si rifiuta di emettere il duplicato della patente a un iscritto all’AIRE dopo l’entrata in vigore dell’accordo bilaterale, dunque questa opzione è dubbia e consigliamo, tendenzialmente, la prima.

Il richiedente dovrà presentare anche una dichiarazione sostitutiva che attesti l’iscrizione nel registro AIRE ed indichi il comune italiano in cui si trova tale registro. Ricordiamo infatti che nell’ordinamento italiano i certificati (anche quelli gratuiti) sono sempre sostituiti da autocertificazioni quando l’interazione è tra due enti della pubblica amministrazione.

Guidare con la patente UK in Italia

  • Chi è iscritto all’AIRE (o non è cittadino italiano) può guidare senza problemi con la patente UK in Italia.
  • Non occorre il permesso di guida internazionale (IDP).

Sebbene una circolare del Ministero dell’Interno abbia affermato che dal 1 Gennaio 2021 le patenti inglesi debbano considerarsi extracomunitarie, Regno Unito e Italia aderiscono entrambe alla Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale (1968), e ciò rimane valido anche dopo la Brexit. Secondo questa convenzione, tutti i Paesi aderenti riconoscono la validità delle patenti altrui, e dunque non è necessario il permesso di guida internazionale (IDP) per guidare in Italia o Europa se si rimane nel paese per una durata massima di 1 anno. C’è parecchia disinformazione sul tema: per fugare ogni dubbio, ecco dunque la Circolare n. 300/A/9855/20/111/84 del 21.12.2020 in originale che afferma quanto ho spiegato sopra. Inoltre da Marzo 2023 con l’entrata in vigore dell’accordo bilaterale il riconoscimento reciproco delle patenti è pieno.

Attenzione però: dovete risultare effettivamente residenti all’estero, e quindi iscritti all’AIRE (che, ricordiamo, non è una scelta ma un obbligo di legge). Se non siete iscritti all’AIRE, anche se siete semplicemente in visita formalmente risultate ancora residenti in Italia e pertanto potrebbe sussistere l’obbligo di aver riconvertito la patente: d’altronde iscriversi all’AIRE è un obbligo di legge per chi risiede all’estero per più di 12 mesi, con qualche eccezione. In questo caso dunque potreste avere problemi, come d’altronde li avrebbe qualsiasi italiano residente in Italia che per qualche motivo guida con una patente di uno stato estero. La soluzione? Iscriversi all’AIRE!

Infatti se, invece, si torna stabilmente residenti in Italia (o se non si è mai andati via, cioè non ci si è mai iscritti all’AIRE) il discorso cambia: dopo un anno è infatti obbligatorio convertire la patente seguendo la procedura sul sito web. Ciò è possibile solo per i paesi extracomunitari con un accordo bilaterale con l’Italia, che nel caso Italia-Regno Unito è operativo dal 30 marzo 2023.

Prima del 30 marzo 2023 era possibile soltanto convertire una patente che era stata ottenuta, a sua volta, convertendo una patente europea. Se fossero necessarie, qui trovate la Circolare protocollo 504 del 08/01/2021 del MIT, e la Circolare 0022558 del 01.02.2021, che normavano la situazione prima del 30 marzo 2023.

Qualora in sede di riconversione vi venisse richiesto dalla motorizzazione italiana un certificato di autenticità (certificate of entitlement), ci sono due opzioni, entrambe codificate da DVLA come D737: la prima è tramite un “check code”, che può essere creato e stampato cliccando qui e andrà poi verificato dalle autorità tramite l’apposito servizio qui. La seconda è telefonare a DVLA e chiedere un certificato D737 cartaceo al numero +443000830013.

Sentirete voci che parlano di IDP (International Driving Permit), di un limite di 4 mesi per riconvertirla se si torna in Italia (anziché 12), di obblighi di conversione della patente EU nel Regno Unito, di strane storie di cugini fermati dalla Polizia e multati. Si tratta di bufale che si sono, purtroppo, diffuse nel generale clima di incertezza creato dalla Brexit. Raccomando di tenervi aggiornati consultando le fonti ufficiali (circolari del MIT e Gov.uk), che qui per quanto possibile manterremo aggiornate.

Conversione della patente e Portale dell’Automobilista

Abbiamo ricevuto alcuni riscontri di un problema insidioso: sembra che in alcuni casi di italiani che hanno convertito con successo la propria patente italiana in una patente UK, o comunque in una patente estera, tale conversione non venga poi effettivamente registrata nel database italiano in cui, dunque, si risulta ancora titolari di patente italiana. Tale circostanza ci risulta anche per patenti convertite ben prima della Brexit, dunque non sembra essere quest’ultima la causa del problema. Poiché la legge vieta di possedere due patenti, se ad un eventuale controllo si esibisce la patente UK e nel database italiano risulta quella italiana, agli occhi del controllore emerge un potenziale illecito.

Naturalmente, l’errore non sarebbe del guidatore, che ha agito correttamente convertendo la patente con DVLA: l’errore sarebbe di un apparato burocratico. Consigliamo pertanto di mantenere la calma, spiegare la situazione e mostrare all’agente prove della vostra effettiva residenza nel Regno Unito come l’iscrizione all’AIRE. L’agente potrà, inoltre, accedere al database internazionale delle patenti (che è diverso da quello italiano) e verificare il vostro legittimo possesso della patente UK. Dunque, educatamente, insistete!

Infatti, l’articolo 130 del Codice della Strada recita:

La patente di guida è revocata dai competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri: […]
c) quando il titolare abbia ottenuto la sostituzione della propria patente con altra rilasciata da uno Stato estero. […]

Appare evidente che, nelle circostanze in esame, siano quindi i competenti uffici (la motorizzazione) a dover registrare la revoca della patente sul portale dopo averne ricevuta comunicazione da DVLA (o, se decidete di scrivegli, da voi).

Purtroppo al momento sembra che anche nel caso di conversioni di patenti regolarmente registrate il Portale dell’Automobilista non rilevi la circostanza, e, dunque, su di esso risulti semplicemente una patente scaduta o ancora attiva. Non sembra dunque essere possibile una verifica diretta da parte del cittadino. Pertanto per scrupolo consigliamo a tutti coloro che hanno convertito la patente di contattare la motorizzazione tramite email, meglio se PEC, e richiedere conferma dell’avvenuta registrazione della conversione, allegando una foto o scansione della patente UK (fronte e retro) e ogni altro documento ritenuto utile.

La patente UK e le multe

Non ci soffermiamo qui su come ottenere una patente UK partendo da zero: la maggioranza di noi, infatti, avrà conseguito la patente in Italia e si troverà dunque a doverla semplicemente convertire. Per chi dovesse invece prenderla per la prima volta in UK, rimandiamo alla sezione apposita di gov.uk: cliccate qui!

Iniziamo dai limiti di velocità in vigore. In ogni strada senza indicazioni esplicite, il governo consiglia di supporre che il limite sia 30 miglia all’ora.

  • Autostrade e Strade a doppia corsia (con spartitraffico): 70 miglia all’ora (112 Km/h).
  • Strade a una corsia (senza spartitraffico): 60 miglia all’ora (95 km/h).
  • Zone urbane 30 miglia all’ora (48 km/h), in alcuni tratti 40 miglia all’ora (64 km/h).

Come in Italia, esiste un sistema di punti: qui, tuttavia, i punti corrispondono a penalità, e si chiamano penalty points. Insieme ad essi, la vostra patente contiene anche gli endorsements (dettagli delle violazioni che avete compiuto). Un endorsement rimane sulla patente per 4 o 11 anni (a seconda della gravità della sanzione). Se si arriva a 12 penalty points accumulati in meno di tre anni, la patente viene ritirata, e la guida viene vietata per 6 mesi (o più). Inoltre per ricominciare a guidare bisognerà rifare l’iter per ottenere la patente.

Ogni sanzione comporta anche multe in denaro. Quando si compie una violazione seria, è possibile doversi presentare in tribunale a risponderne.

Ecco alcuni esempi delle violazioni più comuni: una lista completa è disponibile qui.

CodiceViolazionePenalty points
ACNon fermarsi a prestare soccorso dopo un incidentetra 5 e 10
BAGuidare nonostante un divieto imposto dal tribunale6
CDGuidare senza la dovuta cura per chi vi sta intorno (guida spericolata)tra 3 e 9
DRGuida in stato di ebbrezzatra 3 e 11
DUGuida sotto l’effetto di droghetra 3 e 11
INUsare un veicolo senza assicurazionetra 6 e 8
MSVarie ed eventuali (corse clandestine, abbandono di veicolo,…)varie
PCContravvenzione relativa a un attraversamento pedonale3
SPViolare un limite di velocitàtra 3 e 6
TSNon rispettare un cartello stradale o un semaforo3
Ogni codice è seguito da due numeri che specificano ancora meglio la natura della violazione. Attenzione! Si può essere sanzionati anche se non si era alla guida, ad esempio per aver incitato qualcun altro a commettere l’infrazione.

Fonti:
Guida alle sanzioni
Penalty points (Gov.uk)

45 commenti su “Patenti di guida in UK”

  1. Sei un grande! I dettagli che hai dato in merito alla possibilità di inviare solo lo share code per la conversione (senza necessità di allegare il passaporto in originale) della patente sono di grande utilità..Complimenti e grazie, buon lavoro.

    1. Supponendo che sia iscritto all’AIRE… purtroppo non c’è modo di ottenere il duplicato dal Consolato di Londra. L’opzione migliore è di denunciare alla polizia inglese lo smarrimento, e ottenere da DVLA una patente britannica in seguito alla produzione di un attestato che viene rilasciato da qualsiasi motorizzazione in Italia. In alternativa, può anche andare in Italia, denunciare e chiedere il duplicato alla motorizzazione, ma personalmente le consiglio la prima via.

      Tutto indicato qui: https://conslondra.esteri.it/consolato_londra/en/i_servizi/per_i_cittadini/rilascio-rinnovo-patente#SMARRIMENTO_FURTO_PATENTE_ITALIANA

    1. In quel caso occorre, di solito, farsi rilasciare un foglio dalla motorizzazione italiana che attesti il possesso dei requisiti per la patente – per le specifiche su cosa chiedere esattamente e se vada tradotto, si rivolga direttamente a DVLA.

  2. Ciao, una domanda: premesso che ancora non ho convertito la patente italiana presa nel 2008, sto valutando l’impatto sull’assicurazione della conversione (acquisto prima macchina).

    Se scelgo di covertire la patente quale sara’ la issue date della patente UK?
    Mi spiego meglio, sarei considerata in UK una ‘neo patentata’ oppure sara’ possibile indicare che ho preso la patente nel 2008?

    Grazie mille!

  3. Grazie per le informazioni:ho un problema anni fa ho convertito la mia patente italiana a inglese, la mia patente era di classe c ma ora ho notato che l anno messa b1 ,so che dovrei fare le visite e altro perche ho 60 anni ,ma loro mi chiedono do provare che la mia patente era c ?come posso fare?grazie

  4. Ciao

    sto cercando di rinnovare la mia patente scaduta il 22 Gennaio 2023. Avevo convertito la mia patente italiana a Londra 10 anni fa e solo adesso che non vivo piu in UK mi sono resa conto che scadeva. Ho letto nella circolare 0022558 del febbraio 2021 posso riconvertirla in Italia senza problemi, ma qui a Roma mi dicono che non si puo´e che devo ritornare a Londra! Cosa impossibile perche´non ho piu la residenza li! Come posso fare?
    Grazie mille

    1. Mi perdoni, ma… tornare a Londra per fare cosa? Se richiedono un certificato da DVLA, nell’articolo forniamo un link per scaricarlo. Se le resistenze fossero di altro tipo, stampi e porti con se la circolare e si faccia spiegare bene qual è il problema secondo la motorizzazione di Roma.

  5. Grazie per informazioni. Vivo a Manchester ed ho la necessita` di rinnovare la mia patente scaduta.Purtroppo il Ns Consolato non ha ancora attivato questo servizio e quindi sono obbligata ad andare a Londra per la visita medica. Ho inviato mesi fa mail al Consolato per cercare di capire quando sarà possibile usufruire del servizio ma non ho ricevuto risposta. Voi, avete novita` sulla tempistica di attivazione del Servizio?
    P:S: Sul sito del Consolato di Londra viene specificato che saranno rinnovate le patenti in scadenza oppure scadute da non più di cinque anni. E`realmente possibile rinnovare la patente entro il quinto anno? Ero certa che si potesse solo entro il terzo anno.

    1. Dubito che lei possa rinnovare la patente a Londra, essendo il suo Consolato Manchester. Le consiglierei di convertirla in una UK per posta, o di tornare in Italia e farlo alla motorizzazione (dopo essersi assicurata tramite email che tale servizio sia offerto agli AIRE nella sua sede territoriale).

      Non siamo a conoscenza delle tempistiche per l’attivazione a Manchester del servizio.

  6. Ciao vivo a Londra da quase 5 anni, ho la patente italiana, anche si sono residente posso continuare a guidare con la mia italiana senza convertila??? Grazie mille

  7. per la conversione patente italiana in inglese ho mandato solo una fotografia, cioè quella da attaccare nel riquadro del modulo. Da nessuna parte ho letto che ce ne volevano due. Pensate che ci saranno problemi?
    Grazie

  8. Grazie mille per questa guida, è utilissima ed ero davvero confusa su cosa fare dato che la mia patente italiana scade tra poco. Sto compilando il modello D1 al momento e non manderò nessun documento, perché ho inserito lo share code del mio presettlement status, ho solo un dubbio riguardo la foto da allegare. Ho bisogno che qualcuno la firmi per verificare la mia identità o no, dal momento che non manderò nessun documento fisico?

  9. Cesare, salve!
    3 anni fa lavorando in Inghilterra io ho cambiato la mia patente italiana in patente inglese. Ero in vacanza e mi hanno rubato il portafoglio insieme la patente.
    Mi può dire se posso avere un duplicato della patente in Italia?

    1. No, il duplicato va richiesto a DVLA. È comunque possibile riavere direttamente la patente italiana, ma tramite il processo di conversione producendo i documenti indicati nell’articolo in luogo della patente originale UK.

  10. Articolo molto chiaro ed esaustivo.
    Grazie mille per le informazioni.
    Una sola domanda: se sono stati tolti punti dalla patente italiana, quando la si converte, cosa accade?
    Grazie

  11. Salve, sono in procinto di convertire la mia patente italiana, che ho smarrito, in una inglese, tramite D1 form. Sono regolarmente residente a Londra, iscritto AIRE. Avrei due domande:
    1. Sul sito del MetPolice dice the la denuncia di smarrimento della mia patente, essendo italiana, va fatta al Consolato
    2. Ho richiesto l’Attestato di validità della patente alla motorizzazione civile italiana. Questo documento deve essere tradotto da traduttore ufficiale? Ho chiesto al DVLA e mi hanno detto che non serve la traduzione, ma sono oggettivamente scettico che accettino un documento scritto in italiano.
    Grazie per l’aiuto.

    1. L’articolo riporta le informazioni che forniva il Consolato di Londra (ora rimosse), in tutta onestà sono scettico riguardo la denuncia direttamente al Consolato per un episodio avvenuto in UK che riguarda un residente… ma, stante che lo scopo è la conversione, penso tu possa procedere anche senza denuncia.

      Riguardo la traduzione, ci risulta di no, e DVLA sembra averlo confermato. Nel dubbio, indicalo nel plico (“I called on and a DVLA representative confirmed that no translation was necessary”).

  12. Ciao, Premetto che nell’anno 2019 convertii la mia patente italiana in inglese. 
    Adesso mi trovo in Italia da 1 anno e un po’ ma sfortunatamente mi hanno rubato il portafogli dove avevo appunto la patente inglese. Come fare adesso per riavere la patente ? 

    1. Se sei rientrata in Italia, come avrai letto nell’articolo, avresti dovuto comunque riconvertire la tua patente in una italiana. È possibile farlo anche in mancanza della patente fisica da riconvertire, usando un certificato da DVLA che linkiamo.

  13. Buongiorno. Io ho smarrito la mia patente a Londra, paese dove sono residente (iscritto Aire). Ho compilato il Modulo D1, con lo share code, spero basti. La mia domanda é: riuscirà la DVLA UK a rinnovarmi la mia patente persa, ma mai registrata, e convertirla in UK risalendo ai dati personali ma senza mai averla inviata o registrata?

      1. Ma in nessun modulo inglese ho trovato scritto di presentare documentazione italiana. Non ho veramente idea. E anche il Consolato mi ha detto di compilare il D1 senza citare la motorizzazione italiana. Sta diventando un incubo sta situazione

        1. Perché normalmente si invia la patente originale insieme al form D1. Io ho notizia di vari casi in cui DVLA ha richiesto quel certificato: immagino che, in teoria, possano esserci analoghi riscontri in cui non è stato richiesto che non si mettono in contatto con me. Ma mi pare strano.

          1. Grazie mille per la sua rapida risposta. Tra qualche settimana immagino mi faranno sapere se viene accettata, se me l annullano e perdo i 43 pound, o se mi chiederanno ulteriori documenti dalla motorizzazione italiana. Spero che , con un po di fortuna, mi diano la patente inglese verificando con l Italia che ero in possesso di una patente, e che automaticamente verrà annullata al rilascio di quella inglese. Quando avro risposta le risponderò cosi si saprà esattamente cosa fare

  14. Salve, sapete dirmi se in uk riescono a controllare la data di scadenza della patente italiana? Devo fare la conversione, fra 3 mesi mi scade la patente italiana e purtroppo ho perso il tagliandino con la data di scadenza.. Sapete se la conveesione si puó fare lo stesso? Grazie mille

  15. In tutto il marasma di informazioni errate, finalmente un posto dove trovo informazioni giuste e dettagliate. Ti devo una birra Cesare!

  16. Salve lavoro in uk come driver con patente c + cqc vorrei prendere la categoria E a chi mi devo rivolgere,, devo fare esami orali o solo esami di guida come in italia? Grazie mille✌️

  17. Ciao quindi convertendo la mia patente italiana in uk viene comunicata la validità di essa dalla motorizzazione italiana o si fidano guardando dalla tessera,poi la mia patente italiana che fine fa lo rispediscono in Italia?. La comunicazione di cambio patente viene fatta al Italia o deve essere la persona a comunicare alla motorizzazione?

  18. La patente italiana viene poi rispedita in Italia? Quindi se dovesse riconvertire quella britannica in italiana riavrò la mia patente vecchia sa percaso questa informazione?

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