<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>AIRE &#8211; I3Italy</title>
	<atom:link href="https://www.i3italy.org/tag/aire/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.i3italy.org</link>
	<description>Una guida per gli italiani in Inghilterra</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 11:53:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/cropped-cropped-i3-logo-round-wo-01-32x32.png</url>
	<title>AIRE &#8211; I3Italy</title>
	<link>https://www.i3italy.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">210677546</site>	<item>
		<title>Il voto per gli italiani all&#8217;estero</title>
		<link>https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 22:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5619</guid>

					<description><![CDATA[Una guida alle modalità di voto per gli italiani all'estero in elezioni politiche, referendum e elezioni amministrative (regionali e comunali).]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;Italia garantisce il diritto del voto per tutti gli italiani all&#8217;estero, con modalità specifiche che variano a seconda dei casi. In questo articolo esaminiamo il funzionamento del sistema di voto, per garantire l&#8217;esercizio di questo diritto fondamentale alla base della democrazia.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#politiche">Elezioni politiche e referendum</a></li>



<li><a href="#amministrative">Elezioni amministrative (regionali, comunali,&#8230;)</a></li>



<li><a href="#europee" title="Elezioni europee">Elezioni europee</a></li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/5.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1080" height="1080" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/5.png" alt="" class="wp-image-13035" style="width:525px;height:525px"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Le regole in sintesi, <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;459" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L. 27 dicembre 2001, n. 459</a></figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="politiche"><strong>Elezioni politiche e referendum nazionali</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tutti i cittadini italiani hanno diritto di voto alle elezioni politiche, tramite le quali si eleggono i parlamentari che andranno a comporre la Camera e il Senato, e ai referendum nazionali.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Nel caso delle elezioni politiche, gli italiani che votano dall&#8217;estero votano parlamentari in alcune circoscrizioni molto grandi: la circoscrizione Europa, che comprende anche il Regno Unito, elegge 3 deputati e 1 senatore (a partire dalla legislatura eletta nel 2022, numero ridotto in seguito al taglio dei parlamentari).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Gli italiani all&#8217;estero <a title="Ottenere SPID dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/">muniti di un&#8217;identità digitale (SPID o CIE)</a> possono anche partecipare alla raccolta firme per i referendum e le leggi di iniziativa popolare attraverso la piattaforma del governo <a title="" href="https://firmereferendum.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">https://firmereferendum.gov.it/</a> . In alternativa, spesso i comitati promotori chiedono ai Consolati di permettere ai cittadini di recarsi a firmare, ma non tutti i Consolati aderiscono e, in generale, è prevedibile che con la nuova piattaforma digitale questa fattispecie sia sempre più remota.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il voto degli italiani all&#8217;estero avviene per corrispondenza, e viene gestito dal Consolato di riferimento. Ricordiamo che un italiano risulta residente all&#8217;estero solamente se <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscritto all&#8217;AIRE</a>. Tuttavia, esistono delle fattispecie attraverso le quali un italiano può votare in un luogo diverso dalla propria residenza ufficiale: vediamoli caso per caso.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Italiano iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare all&#8217;estero</span></strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In questo caso si riceverà automaticamente il plico elettorale per posta, che sarà inviato entro il diciottesimo giorno dalla data delle elezioni in Italia. Se non si riceve il plico entro il quattordicesimo giorno dalla data delle elezioni in Italia, è possibile richiedere un duplicato al Consolato, che invierà un altro plico. In ogni caso, è possibile votare una sola volta.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il plico contiene un certificato elettorale, con un tagliando ritagliabile, una busta grande preaffrancata, una busta piccola non affrancata, le schede elettorali, le liste dei candidati e le istruzioni per votare. Tali istruzioni possono variare leggermente da elezione a elezione, ma in linea di massima occorre:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Votare tracciando un segno sulla lista prescelta e, eventualmente, esprimendo una preferenza scrivendo il nome di uno o più candidati, a seconda dell&#8217;elezione.</li>



<li>Ripiegare le schede e inserirle nella busta piccola.</li>



<li>Ritagliare il tagliando elettorale.</li>



<li>Inserire il tagliando e la busta piccola nella busta grande preaffrancata.</li>



<li>Sigillare la busta e imbucare in una qualsiasi buca delle lettere.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">È possibile richiedere un duplicato se non si riceve il plico a partire da <strong>quattordici giorni</strong> prima dell&#8217;inizio delle votazioni in Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per essere valido il plico deve pervenire al Consolato <strong>entro le ore 16:00 (ora locale) del giovedì precedente alle votazioni</strong>. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Un&#8217;accortezza: il plico viene inviato dal Consolato all&#8217;indirizzo che risulta nell&#8217;Anagrafe AIRE. Pertanto, se tale indirizzo non è aggiornato, è bene provvedere tempestivamente a farlo: <a href="https://www.i3italy.org/cambiare-indirizzo-aire/" target="_blank" data-type="post" data-id="5540" rel="noreferrer noopener">abbiamo dedicato un articolo alla procedura</a>. Se il plico venisse inviato all&#8217;indirizzo errato si rischierebbe, oltre a non poter votare, che finisse nelle mani sbagliate… con tutte le seccature del caso.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Italiano non iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare all&#8217;estero</span></strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Chi non è <a href="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/" data-type="post" data-id="1996">iscritto all&#8217;AIRE</a> è, agli occhi dell&#8217;Italia, ancora residente in Italia. Tuttavia, la legge ha previsto la fattispecie dell&#8217; &#8220;elettore temporaneamente all&#8217;estero&#8221;: chiunque si trovi all&#8217;estero per tre mesi o più e vuole votare per corrispondenza tramite il Consolato <strong>deve inviare il modulo &#8220;elettori temporaneamente all&#8217;estero&#8221;</strong> <strong>al proprio Comune di residenza in Italia</strong> entro il trentaduesimo giorno precedente alla data delle elezioni in Italia.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ogni Comune prevede modalità differenti e mette a disposizione moduli differenti: non ci è pertanto possibile indicarvi un modello. In linea di massima, però, è possibile inviare il modulo per e-mail insieme alla foto o scansione di un documento di identità che riporti la firma dell&#8217;intestatario. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Attenzione però: <strong>occorre che la firma sul modulo corrisponda a quella sulla foto del documento</strong>: infatti, questo è il criterio utilizzato dal Comune per accettare o meno la richiesta. Pertanto, niente scarabocchi! Stampate il modulo, compilatelo, scansionatelo e inviatelo al Comune per e-mail. Per ottenere scansioni di buona qualità anche senza uno scanner, potete usare app gratuite come Adobe Scan (<a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.scan.android&amp;hl=it&amp;gl=US" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Android</a>, <a href="https://apps.apple.com/us/app/adobe-scan-pdf-ocr-scanner/id1199564834" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iOS</a>).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta inviato questo modulo, riceverete il plico elettorale con modalità identiche a quelle descritte qui sopra per gli iscritti all&#8217;AIRE. Potrete anche chiedere un duplicato qualora non vi arrivasse entro il quattordicesimo giorno, seguendo le istruzioni del Consolato di riferimento.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Italiano iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare in Italia</span></strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Questo è il caso più sfortunato: l&#8217;elettore iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare in Italia potrà farlo esclusivamente presso il proprio Comune di iscrizione AIRE, ed esclusivamente se ha inviato l&#8217;apposito modulo di opzione al Consolato entro il decimo giorno… dalla data di indizione delle elezioni! </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Si tratta di una scadenza strettissima: pertanto se pensate di poter rientrare in questa categoria, appena sentite parlare di elezioni imminenti… preparate stampante e penna: dovrete essere velocissimi! </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ogni Consolato mette a disposizione il proprio modulo pochi giorni dopo l&#8217;indizione formale delle elezioni, e ha le proprie modalità di invio. Assieme al modulo è necessario inviare la foto o scansione di un documento di identità che riporti la firma dell&#8217;intestatario, che sarà confrontata con la firma sul modulo. Pertanto, niente scarabocchi! Stampate il modulo, compilatelo, scansionatelo e inviatelo al Consolato per e-mail. Per ottenere scansioni di buona qualità anche senza uno scanner, potete usare app gratuite come Adobe Scan (<a rel="noreferrer noopener" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.scan.android&amp;hl=it&amp;gl=US" target="_blank">Android</a>, <a rel="noreferrer noopener" href="https://apps.apple.com/us/app/adobe-scan-pdf-ocr-scanner/id1199564834" target="_blank">iOS</a>).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta inviato questo modulo, sarete inseriti nelle liste elettorali del seggio che corrisponde al vostro indirizzo di ultima residenza in Italia, e potrete quindi recarvi di persona a votare. Ricordate, però, che <strong>avrete bisogno della tessera elettorale</strong>! Nei giorni delle elezioni e in quelli immediatamente precedenti si formano sempre lunghe file agli uffici che le rilasciano, causate da molte persone che si accorgono tardivamente che la propria è piena, o che l&#8217;hanno smarrita. Se possibile, agite per tempo e evitate lunghe ore di fila.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Italiano non iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare in Italia</span></strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Chi non è <a href="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/" data-type="post" data-id="1996">iscritto all&#8217;AIRE</a> e vuole votare in Italia presso il seggio legato al proprio indirizzo di residenza… può semplicemente recarsi al seggio, e votare! Infatti, agli occhi dell&#8217;Italia non ha mai spostato la propria residenza, ed è dunque presente nelle liste elettorali.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ricordate, però, che <strong>avrete bisogno della tessera elettorale</strong>! Nei giorni delle elezioni e in quelli immediatamente precedenti si formano sempre lunghe file agli uffici che le rilasciano, causate da molte persone che si accorgono tardivamente che la propria è piena, o che l&#8217;hanno smarrita. Se possibile, agite per tempo e evitate lunghe ore di fila.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/20211003_183245.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/20211003_183245-1024x576.jpg" alt="Foto di una tessera elettorale" class="wp-image-5651" style="width:642px;height:359px"/></a><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;aspetto di una tessera elettorale emessa a Roma</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Per calcolare le varie date rilevanti per le casistiche di cui sopra, che dipendono da indizione e date del voto in Italia, potete usare questo calcolatore:</p>



<style>
.voto-estero-container {
    max-width: 900px;
    margin: 20px auto;
    background: white;
    border-radius: 15px;
    box-shadow: 0 20px 60px rgba(0,0,0,0.3);
    overflow: hidden;
}

.voto-estero-header {
    background: linear-gradient(135deg, #009246 0%, #ce2b37 100%);
    color: white;
    padding: 30px;
    text-align: center;
}

.voto-estero-header h2 {
    font-size: 28px;
    margin-bottom: 10px;
}

.voto-estero-header p {
    opacity: 0.9;
    font-size: 14px;
}

.voto-estero-content {
    padding: 30px;
}

.voto-estero-input-section {
    background: #f8f9fa;
    padding: 25px;
    border-radius: 10px;
    margin-bottom: 30px;
}

.voto-estero-input-group {
    margin-bottom: 20px;
}

.voto-estero-input-group:last-child {
    margin-bottom: 0;
}

.voto-estero-input-group label {
    display: block;
    font-weight: 600;
    color: #333;
    margin-bottom: 8px;
    font-size: 14px;
}

.voto-estero-input-group input[type="date"] {
    width: 100%;
    padding: 12px;
    border: 2px solid #ddd;
    border-radius: 8px;
    font-size: 16px;
    transition: border-color 0.3s;
}

.voto-estero-input-group input[type="date"]:focus {
    outline: none;
    border-color: #667eea;
}

.voto-estero-btn {
    width: 100%;
    padding: 15px;
    background: linear-gradient(135deg, #667eea 0%, #764ba2 100%);
    color: white;
    border: none;
    border-radius: 8px;
    font-size: 16px;
    font-weight: 600;
    cursor: pointer;
    transition: transform 0.2s, box-shadow 0.2s;
}

.voto-estero-btn:hover {
    transform: translateY(-2px);
    box-shadow: 0 5px 15px rgba(102, 126, 234, 0.4);
}

.voto-estero-btn:active {
    transform: translateY(0);
}

.voto-estero-results {
    display: none;
}

.voto-estero-results.show {
    display: block;
}

.voto-estero-result-item {
    background: #fff;
    border-left: 4px solid #667eea;
    padding: 15px 20px;
    margin-bottom: 15px;
    border-radius: 8px;
    box-shadow: 0 2px 8px rgba(0,0,0,0.1);
}

.voto-estero-result-item h3 {
    color: #667eea;
    font-size: 16px;
    margin-bottom: 8px;
}

.voto-estero-result-item .date {
    font-size: 20px;
    font-weight: 600;
    color: #333;
    margin-bottom: 5px;
}

.voto-estero-result-item .note {
    font-size: 13px;
    color: #666;
    font-style: italic;
}

.voto-estero-result-item.warning {
    background: #fff3cd;
    border-left-color: #ffc107;
    color: #856404;
}

.voto-estero-error {
    background: #f8d7da;
    border: 2px solid #f5c6cb;
    color: #721c24;
    padding: 15px;
    border-radius: 8px;
    margin-bottom: 15px;
    display: none;
}

.voto-estero-error.show {
    display: block;
}

@media (max-width: 600px) {
    .voto-estero-header h2 {
        font-size: 22px;
    }
    
    .voto-estero-content {
        padding: 20px;
    }
    
    .voto-estero-input-section {
        padding: 20px;
    }
}
</style>

<div class="voto-estero-container">
    <div class="voto-estero-header">
        <h2>📮 Calcolatore Date Elettorali</h2>
        <p>Voto per corrispondenza degli Italiani all&#8217;Estero</p>
    </div>
    
    <div class="voto-estero-content">
        <div class="voto-estero-input-section">
            <div class="voto-estero-input-group">
                <label for="votoEsteroDataIndizione">Data di indizione delle votazioni:</label>
                <input type="date" id="votoEsteroDataIndizione">
            </div>
            
            <div class="voto-estero-input-group">
                <label for="votoEsteroDataVotazioni">Data del primo giorno di votazioni in Italia:</label>
                <input type="date" id="votoEsteroDataVotazioni">
            </div>
            
            <button class="voto-estero-btn" onclick="votoEsteroCalcola()">Calcola Date</button>
        </div>
        
        <div class="voto-estero-error" id="votoEsteroError"></div>
        
        <div class="voto-estero-results" id="votoEsteroResults"></div>
    </div>
</div>

<script>
function votoEsteroFormatDate(date) {
    const giorni = ['domenica', 'lunedì', 'martedì', 'mercoledì', 'giovedì', 'venerdì', 'sabato'];
    const mesi = ['gennaio', 'febbraio', 'marzo', 'aprile', 'maggio', 'giugno', 
                 'luglio', 'agosto', 'settembre', 'ottobre', 'novembre', 'dicembre'];
    
    const giorno = giorni[date.getDay()];
    const numeroGiorno = date.getDate();
    const mese = mesi[date.getMonth()];
    const anno = date.getFullYear();
    
    return giorno + ' ' + numeroGiorno + ' ' + mese + ' ' + anno;
}

function votoEsteroSottraiGiorni(data, giorni) {
    const nuovaData = new Date(data);
    nuovaData.setDate(nuovaData.getDate() - giorni);
    return nuovaData;
}

function votoEsteroAggiungiGiorni(data, giorni) {
    const nuovaData = new Date(data);
    nuovaData.setDate(nuovaData.getDate() + giorni);
    return nuovaData;
}

function votoEsteroCalcola() {
    const errorDiv = document.getElementById('votoEsteroError');
    const resultsDiv = document.getElementById('votoEsteroResults');
    const dataIndizione = new Date(document.getElementById('votoEsteroDataIndizione').value);
    const dataVotazioni = new Date(document.getElementById('votoEsteroDataVotazioni').value);
    
    errorDiv.classList.remove('show');
    errorDiv.textContent = '';
    
    if (!document.getElementById('votoEsteroDataIndizione').value) {
        errorDiv.textContent = 'Inserisci la data di indizione delle votazioni';
        errorDiv.classList.add('show');
        resultsDiv.classList.remove('show');
        return;
    }
    
    if (!document.getElementById('votoEsteroDataVotazioni').value) {
        errorDiv.textContent = 'Inserisci la data del primo giorno di votazioni in Italia';
        errorDiv.classList.add('show');
        resultsDiv.classList.remove('show');
        return;
    }
    
    const dataLimiteOpzione = votoEsteroAggiungiGiorni(dataIndizione, 10);
    const dataLimiteOpzioneArt4bis = votoEsteroSottraiGiorni(dataVotazioni, 32);
    const dataInvioPlichi = votoEsteroSottraiGiorni(dataVotazioni, 18);
    const dataLimiteRichiestaPlico = votoEsteroSottraiGiorni(dataVotazioni, 14);
    
    const giornoSettimana = dataVotazioni.getDay();
    const giorniDaSottrarre = giornoSettimana === 0 ? 3 : (giornoSettimana + 3) % 7;
    const dataLimiteArrivoConsolato = votoEsteroSottraiGiorni(dataVotazioni, giorniDaSottrarre);
    dataLimiteArrivoConsolato.setHours(16, 0, 0, 0);
    
    let html = '';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item">';
    html += '<h3>📅 Data di indizione</h3>';
    html += '<div class="date">' + votoEsteroFormatDate(dataIndizione) + '</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item">';
    html += '<h3>📅 Data delle votazioni in Italia</h3>';
    html += '<div class="date">' + votoEsteroFormatDate(dataVotazioni) + '</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item warning">';
    html += '<h3>⚠️ Opzione per votare in Italia (Art. 4, comma 2)</h3>';
    html += '<div class="date">Entro ' + votoEsteroFormatDate(dataLimiteOpzione) + '</div>';
    html += '<div class="note">Termine per comunicare l\'opzione alla rappresentanza consolare (10° giorno dall\'indizione)</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item warning">';
    html += '<h3>✈️ Opzione elettori temporaneamente all\'estero (Art. 4-bis)</h3>';
    html += '<div class="date">Entro ' + votoEsteroFormatDate(dataLimiteOpzioneArt4bis) + '</div>';
    html += '<div class="note">Termine per inviare l\'opzione al comune di iscrizione (almeno 3 mesi all\'estero per lavoro/studio/cure)</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item">';
    html += '<h3>📬 Invio plichi agli elettori (Art. 12, comma 3)</h3>';
    html += '<div class="date">Entro ' + votoEsteroFormatDate(dataInvioPlichi) + '</div>';
    html += '<div class="note">Gli uffici consolari inviano i plichi elettorali con posta raccomandata o altro mezzo affidabile</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item">';
    html += '<h3>📮 Richiesta duplicato plico (Art. 12, comma 5)</h3>';
    html += '<div class="date">Da ' + votoEsteroFormatDate(dataLimiteRichiestaPlico) + '</div>';
    html += '<div class="note">Se non hai ricevuto il plico entro questa data, puoi richiederne uno nuovo al consolato</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item warning">';
    html += '<h3>🏛️ Arrivo buste al consolato (Art. 12, comma 7)</h3>';
    html += '<div class="date">' + votoEsteroFormatDate(dataLimiteArrivoConsolato) + ' ore 16:00 (ora locale)</div>';
    html += '<div class="note">Le buste pervenute entro questo termine vengono inviate a Roma (giovedì antecedente le votazioni)</div>';
    html += '</div>';
    
    resultsDiv.innerHTML = html;
    resultsDiv.classList.add('show');
}
</script>



<h3 class="wp-block-heading" id="amministrative"><strong>Elezioni amministrative</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Forse non tutti sanno che… <strong>tutti i cittadini italiani, anche quelli iscritti all&#8217;AIRE, hanno diritto di voto anche alle elezioni amministrative che riguardano il proprio Comune di ultima residenza in Italia</strong>. Possono dunque votare alle elezioni regionali, comunali, e simili.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tuttavia, a differenza delle consultazioni elettorali nazionali, per questi tipi di elezioni non è previsto il voto per corrispondenza: l&#8217;elettore all&#8217;estero dovrà dunque recarsi di persona al seggio legato al proprio indirizzo di ultima residenza in Italia, ed esprimere il proprio voto.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ricordate: <strong>avrete bisogno della tessera elettorale</strong>! Nei giorni delle elezioni e in quelli immediatamente precedenti si formano sempre lunghe file agli uffici che le rilasciano, causate da molte persone che si accorgono tardivamente che la propria è piena, o che l&#8217;hanno smarrita. Se possibile, agite per tempo e evitate lunghe ore di fila.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ogni elettore iscritto all&#8217;AIRE riceverà nei mesi precedenti all&#8217;elezione una cartolina elettorale dal proprio Comune di ultima residenza in Italia, che descriverà le modalità per il voto e se ha diritto a rimborsi o indennità. Anche in caso di mancata ricezione della cartolina è possibile recarsi a votare: non è necessario portarla con se. Spesso arriva molto in ritardo, quindi non fateci troppo affidamento!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Purtroppo, infatti, non c&#8217;è una disciplina uniforme: <strong>ogni Regione, e in alcuni casi ogni Comune, decide in autonomia  quali indennità, rimborsi e agevolazioni riservare ai propri cittadini</strong> che rientrano sul territorio per votare.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Particolarmente virtuoso è l&#8217;esempio della regione Lazio, che eroga <a href="https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF814326&amp;pagina=23" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un&#8217;indennità di mancato guadagno</a> di €103,29 a chi ne fa richiesta, inviando al proprio Comune un modulo, una foto o scansione di un documento, e una fotografia della tessera elettorale che attesti l&#8217;avvenuta votazione. <br>Altri esempi virtuosi: la regione Sardegna <a href="https://comune.valledoria.ss.it/contenuti/42464/rimborso-spese-viaggio-elettori-residenti-estero" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rimborsa le spese di viaggio</a>. La provincia autonoma di Trento ha un complesso sistema di rimborsi che dipendono dal paese di residenza e richiedono che un familiare vi svolga attività lavorativa, che varia tra elezione e elezione in importi e criteri: ad esempio, quello per il 2023 è <a href="https://elezioni.provincia.tn.it/Elezioni-Provinciali-2023/Normativa/Elettori-residenti-all-estero" target="_blank" rel="noopener" title="consultabile qui">consultabile qui</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In ogni caso, consigliamo sempre di consultare le informazioni sul sito del proprio Comune che, se sono presenti rimborsi, indennità o agevolazioni, descriveranno l&#8217;entità degli stessi e le modalità per accedervi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="europee"><strong>Elezioni europee</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In seguito alla Brexit, gli italiani nel Regno Unito <a href="https://www.elezioni-europee.eu/come-si-vota/dall-estero" target="_blank" rel="noopener" title="mantengono il diritto di voto per eleggere i deputati del parlamento europeo">mantengono il diritto di voto per eleggere i rappresentanti italiani nel parlamento europeo</a>, ma non possono più votare dal Regno Unito.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Pertanto, chi fosse interessato a votare alle elezioni del parlamento europeo dovrà <strong>tornare in Italia</strong> e farlo al seggio corrispondente al proprio indirizzo AIRE, esattamente come per le elezioni amministrative, regionali o comunali che trattiamo nel paragrafo precedente. Non è previsto, purtroppo, il voto per corrispondenza. È prevista la spedizione della cartolina-avviso ma spesso e volentieri quest&#8217;ultima arriva troppo tardi, e non è necessario esserne in possesso per votare: basta recarsi al seggio in Italia con la propria tessera elettorale e un documento di identità. Come per le regionali/amministrative, la cartolina specificherà anche se sono previsti rimborsi o agevolazioni specifiche, e la disciplina varia da Comune a Comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;459" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;459">Legge 27 dicembre 2001, n. 459</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5619</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cambiare indirizzo AIRE</title>
		<link>https://www.i3italy.org/cambiare-indirizzo-aire/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/cambiare-indirizzo-aire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2022 10:59:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<category><![CDATA[spid]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5540</guid>

					<description><![CDATA[Come cambiare indirizzo AIRE, o come aggiornare il proprio indirizzo di residenza AIRE tramite il portale Fast IT o con modalità alternative]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscritti all&#8217;AIRE</a>, è estremamente importante mantenere aggiornato il proprio indirizzo di residenza all&#8217;estero. Questo per permettere a comunicazioni di vario tipo di raggiungervi, e soprattutto per ricevere le schede elettorali e poter esercitare il proprio diritto di voto. Come fare, dunque, a cambiare indirizzo AIRE?</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In passato erano previste procedure differenti nel caso di cambio di indirizzo all&#8217;interno della stessa circoscrizione consolare, o tra due circoscrizioni differenti. Esiste ancora una distinzione per le procedure postali, ma su Fast-IT la procedura è unica.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Fast-IT</strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il metodo assolutamente consigliato a tutti è usare il portale Fast-IT (<a href="https://serviziconsolari.esteri.it/">https://serviziconsolari.esteri.it/</a>), a cui la maggioranza di noi si sarà registrata durante l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE. Si può accedere <a title="Ottenere SPID dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/">con SPID</a>, <a href="https://www.i3italy.org/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/">con CIE</a>, o con login e password. In caso l&#8217;account fosse bloccato occorre scrivere a <a href="mailto:dgai.segreteria@esteri.it">dgai.segreteria@esteri.it</a>, o a <a href="mailto:londra.informatica@esteri.it">londra.informatica@esteri.it</a>/<a href="manchester.segreteria@esteri.it" data-type="link" data-id="manchester.segreteria@esteri.it">manchester.pass@esteri.it</a> (a seconda del Consolato) per le verifiche del caso.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Anzitutto occorre procurarsi una <em>proof of residence</em> valida. Sono accettate <em><a href="https://www.i3italy.org/council-tax/" title="Council Tax">council tax letter</a></em> vecchie non più di un anno, oppure altre prove di residenza che rechino nome ed indirizzo dell’interessato datate negli ultimi tre mesi, tra cui: utility bill (elettricità, gas, etc.), estratti conto bancari, registrazione dal GP, lettera conferma attribuzione NIN, lettera ufficiale di un ente Britannico (Job Centre, HMRC, etc.), lettera di conferma di frequentazione dell’Università. Tale prova andrà scansionata: non è necessario avere uno scanner, è anzi consigliato usare app come Adobe Scan (<a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.scan.android&amp;hl=it&amp;gl=US" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Android</a>, <a href="https://apps.apple.com/gb/app/adobe-scan-pdf-scanner-ocr/id1199564834" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iOS</a>).</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il primo step è cliccare su <span style="text-decoration:underline;">Anagrafe Consolare e AIRE</span> nel menu.</li>



<li>Poi selezionare <span style="text-decoration:underline;">Vai al servizio</span> nel box &#8220;Comunicare la variazione della propria residenza&#8221;.</li>



<li>Dopo aver letto il testo, cliccare su <span style="text-decoration:underline;">Richiedere il servizio</span> in basso a destra.</li>



<li>Dopo aver preso visione delle informative, cliccare su <span style="text-decoration:underline;">Continuare</span>.</li>



<li>Inserire il nuovo indirizzo. Attenzione: il campo <span style="text-decoration:underline;">Nuova località di residenza</span> non è un campo di testo libero, ma occorre digitare i primi caratteri della propria località di residenza e attendere che appaia un menu a tendina con varie opzioni. I campi <span style="text-decoration:underline;">CAP</span> e <span style="text-decoration:underline;">Nuovo indirizzo</span> sono invece di testo libero. <br>Nel caso di nuclei familiari composti da più di un membro, sarà richiesto di compilare campi aggiuntivi per ciascuno di essi.<br>Una volta inserito, cliccare su <span style="text-decoration:underline;">Continuare</span>.</li>



<li>Se avete effettuato l&#8217;accesso con SPID, dovrete soltanto caricare la scansione della prova di residenza che avevate preparato cliccando su <span style="text-decoration:underline;">Choose File</span> e poi su <span style="text-decoration:underline;">Caricare Documento</span>.<br>Se invece avete effettuato l&#8217;accesso con login e password allora vi sarà fornito un modulo da stampare, compilare e scansionare assieme alla scansione o fotografia di un documento di identità che riporti la vostra firma.<br>È importante che ciò venga fatto a mano: infatti il personale del Consolato verificherà la corrispondenza tra la vostra firma sul modulo e quella sul documento. <br><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f60707;" class="has-inline-color"><strong>Se nel vostro caso il pulsante &#8220;Choose file&#8221; non appare, leggete più sotto</strong></mark>.</li>



<li>Visualizzare il riepilogo della richiesta, e confermarne l&#8217;inoltro. A questo punto la palla passa al Consolato, che fatte le verifiche del caso renderà effettivo il vostro cambio di indirizzo AIRE.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Di seguito una guida visiva al da farsi:</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper-container"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img decoding="async" width="981" height="905" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5552" data-id="5552" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast1.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast1.png 981w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast1-300x277.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast1-768x709.png 768w" sizes="(max-width: 981px) 100vw, 981px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="981" height="905" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5551" data-id="5551" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast2.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast2.png 981w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast2-300x277.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast2-768x709.png 768w" sizes="(max-width: 981px) 100vw, 981px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="989" height="905" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5550" data-id="5550" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast3.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast3.png 989w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast3-300x275.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast3-768x703.png 768w" sizes="(max-width: 989px) 100vw, 989px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="989" height="905" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5549" data-id="5549" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast4.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast4.png 989w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast4-300x275.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast4-768x703.png 768w" sizes="(max-width: 989px) 100vw, 989px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="989" height="904" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5548" data-id="5548" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast5.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast5.png 989w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast5-300x274.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast5-768x702.png 768w" sizes="(max-width: 989px) 100vw, 989px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="989" height="904" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5547" data-id="5547" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast6.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast6.png 989w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast6-300x274.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast6-768x702.png 768w" sizes="(max-width: 989px) 100vw, 989px" /></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">C&#8217;è un fastidioso bug che tantissimi utenti hanno riscontrato: tutto sembra funzionare a dovere fino a quando, al momento di caricare i documenti, i pulsanti <span style="text-decoration:underline;">Choose File</span> e <span style="text-decoration:underline;">Caricare Documento</span> semplicemente&#8230; <strong>non appaiono</strong>, e l&#8217;utente si trova bloccato in un limbo. Questo bug, simile <a href="https://www.i3italy.org/2021/10/16/rinnovare-il-passaporto-italiano/" title="Rinnovare il passaporto italiano">a quello di Prenot@mi</a>, può essere risolto allo stesso modo.<br>Per aggirare il problema <strong>occorre provare da un browser diverso</strong>, o ancora da un browser in modalità incognito, o ancora da un dispositivo diverso (un altro pc, uno smartphone) fino a quando non se ne trova uno che funziona. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In caso di problemi tecnici (account bloccato, email di conferma non ricevuta, etc), scrivete a <a href="mailto:assistenza.secoli@esteri.it">assistenza.secoli@esteri.it</a>.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Il metodo postale</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">In passato i Consolati permettevano di avvalersi di una procedura postale per la modifica dell&#8217;indirizzo, ma al momento la procedura non appare più. Qualora foste impossibilitati a utilizzare Fast-IT, suggeriamo di <a title="contattarli direttamente" href="http://form.jotformeu.com/form/30797685851369" target="_blank" rel="noopener">contattarli direttamente</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se il trasferimento è ad un indirizzo sotto la competenza di un altro Consolato rispetto a quello attuale, la procedura postale può subire variazioni a seconda delle circostanze e del Consolato di partenza/arrivo: in tutta onestà, in tal caso consigliamo di avvalersi dell&#8217;aiuto di un amico o di un patronato o di un&#8217;associazione e utilizzare il portale Fast-IT ogniqualvolta possibile.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/cambiare-indirizzo-aire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5540</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Andare in Italia</title>
		<link>https://www.i3italy.org/andare-in-italia/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/andare-in-italia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 17:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<category><![CDATA[Brexit]]></category>
		<category><![CDATA[carta di identita]]></category>
		<category><![CDATA[passaporto]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5445</guid>

					<description><![CDATA[Informazioni utili per un italiano residente nel Regno Unito che vuole andare in Italia: documenti di viaggio, patenti, sanità, agevolazioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Quasi tutti gli italiani nel Regno Unito scelgono l&#8217;Italia come meta di vacanze: vuoi per rivedere parenti o familiari, vuoi perché mancano i sapori di casa, siamo uno dei popoli emigranti che torna più spesso nella propria patria. In questo articolo raccolgo alcune informazioni utili per un italiano che desidera andare in Italia per trascorrere un breve periodo nel proprio paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vai a: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#documenti">Documenti di viaggio</a></li>



<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#ehic">Copertura sanitaria in Italia</a></li>



<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#patente">Patente di guida</a></li>



<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#euro">Pagare in Euro</a></li>



<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#iva">Rimborso dell’IVA</a></li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Questo articolo, invece non riguarda il rientro permanente in Italia, a cui dedicherò un articolo in futuro. Intanto, al riguardo vi segnalo <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.facebook.com/groups/470183280363721" target="_blank">questa ottima risorsa</a> su Facebook che raccoglie migliaia di testimonianze.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ricordate anche che gli italiani residenti all&#8217;estero hanno <a href="https://italianiamanchester.com/2022/08/01/il-voto-per-gli-italiani-allestero/">diritto di voto alle elezioni amministrative</a> (Comunali e Regionali) nel proprio paese di ultima residenza AIRE, e che molti Comuni (ma non tutti) prevedono il rimborso delle spese di viaggio o l&#8217;erogazione di un&#8217;indennità forfettaria. Informatevi!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="documenti"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Documenti di viaggio</mark></strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Iniziamo con una nota sui documenti. Consigliamo a tutti i residenti nel Regno Unito di avere e utilizzare un <strong>passaporto italiano</strong>, che per chi ha pre-settled o settled status deve essere registrato sul proprio <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.gov.uk/update-uk-visas-immigration-account-details" target="_blank">account UKVI</a>. Se l&#8217;aggiornamento è stato fatto ma non è ancora andato a buon fine, portate con voi anche il numero del vecchio documento. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Chi va in Italia <strong>può anche viaggiare con la carta di identità</strong>, sia cartacea che elettronica (<a href="https://the3million.org.uk/node/1100849925" target="_blank" rel="noopener" title="fonte">fonte</a>). Chi ha presettled o settled status può utilizzarla anche al ritorno, ma è opportuno usare qualche accortezza: <a href="https://www.i3italy.org/2022/07/06/viaggiare-con-la-carta-di-identita/" title="Viaggiare con la carta di identità">abbiamo dedicato un intero articolo al tema</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se il documento è italiano, <strong>non ci sono regole sulla data di scadenza</strong>, purché sia valido al momento di passare la frontiera (<a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/entry-exit/eu-citizen/index_it.htm" data-type="link" data-id="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/entry-exit/eu-citizen/index_it.htm">fonte</a>, in particolare &#8220;<em>in corso di validità</em>&#8220;). Analogamente, per i possessori di Pre-settled o Settled status o per chi in generale vive nel Regno Unito con altri tipi di visto, non ci sono limiti sulla scadenza purché <a href="https://www.gov.uk/uk-border-control/before-you-leave-for-the-uk" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/uk-border-control/before-you-leave-for-the-uk">sia valido al momento di rientrare</a> nel Regno Unito. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se invece si viaggia con passaporto britannico, esso deve avere <a href="https://www.gov.uk/foreign-travel-advice/italy/entry-requirements" target="_blank" rel="noreferrer noopener">almeno tre mesi di validità residua</a> dal momento in cui si ha in programma di lasciare l&#8217;Italia. A chi ha doppia cittadinanza (italiana e britannica) <a title="Doppia cittadinanza italo-britannica: consigli" href="https://www.i3italy.org/2023/02/21/doppia-cittadinanza/" target="_blank" rel="noopener">è consigliato utilizzare un documento italiano per andare in Italia, e uno britannico (il passaporto) per rientrare nel Regno Unito</a>, con un&#8217;eccezione: chi aveva presettled o settled status prima di naturalizzarsi può continuare a usare il documento italiano, purché sia collegato al proprio status.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Nell&#8217;articolo <a href="https://www.i3italy.org/2022/07/08/viaggi-italia-uk/" title="Viaggi da e per l’Italia">Viaggi da e per l&#8217;Italia</a> trovate ulteriori dettagli relativi ai viaggi, ad esempio ai documenti per viaggiare con minori, o cittadini non UE, e così via.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ehic"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Sanità</mark></strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Si ha copertura sanitaria se in possesso della EHIC rilasciata da NHS, gratuitamente.</p>
<cite>(in breve)</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Iniziamo precisando che, una volta residenti in UK, <strong>non avete più diritto all&#8217;assistenza sanitaria non urgente in Italia</strong>: inoltre, la vostra tessera sanitaria cessa di valere (e, anzi, <a href="https://www.medicoeleggi.com/argomenti00/italia2004/17458.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">andrebbe restituita per legge</a>) non solo in Italia, ma anche in Europa. Ciò non vale per chi non è iscritto all&#8217;AIRE, ma <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" target="_blank" rel="noopener" title="Iscriversi all’AIRE">iscriversi all&#8217;AIRE</a> è obbligatorio e, dal punto di vista dell&#8217;Italia, siete considerati residenti a tutti gli effetti (ad esempio fiscali&#8230;) se non siete iscritti.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tuttavia, non importa! Infatti, anche dopo la Brexit i cittadini europei che risiedono in UK continuano a poter usare la propria copertura sanitaria nazionale (cioè l&#8217;NHS) per tutte le cure <strong>necessarie</strong> e <strong>non programmate</strong> (non solo urgenti!) in tutta l&#8217;Unione Europea, Svizzera, Norvegia e Liechtenstein senza spese aggiuntive quando viaggiano. Per farlo, tuttavia, è necessario possedere la tessera EHIC o GHIC rilasciata dall&#8217;NHS. <strong>Il rilascio è sempre gratuito, e la domanda si fa online in totale autonomia</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per approfondire, consultate il <a title="EHIC o GHIC: copertura sanitaria in UE dopo la Brexit" href="https://www.i3italy.org/2022/10/18/ehic/">nostro articolo dedicato al tema</a>, dove troverete anche copie delle circolari che ne regolano l&#8217;utilizzo in Italia:</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.i3italy.org/ehic/">Articolo sulla tessera sanitaria NHS EHIC/GHIC</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se siete in Italia ma siete sprovvisti di EHIC/GHIC, <strong>potete comunque usufruire dell&#8217;assistenza sanitaria chiedendo un PRC (Provisional Replacement Certificate)</strong>. Questa richiesta va effettuata tramite un modulo online, oppure telefonando all&#8217;<a href="https://www.nhsbsa.nhs.uk/contact-us/overseas-healthcare-services-contact-us" target="_blank" rel="noreferrer noopener">NHS Overseas Healthcare Service</a> <a href="tel:+441912181999" target="_blank" rel="noreferrer noopener">+441912181999</a> dal lunedì al venerdì tra le 8am e le 6pm (orario UK). <br>Qualora si necessitasse di assistenza al di fuori di questi orari, è consigliato dire al medico che glielo farete avere appena possibile e recarsi comunque ad usufruire della prestazione. <br>Vi chiederanno il vostro National Insurance number, nome, indirizzo in UK, data di nascita, nome della struttura a cui vi siete rivolti e indirizzo email della stessa (così da poterglielo inviare).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Infine, a prescindere da EHIC/GHIC, ricordiamo che un cittadino italiano in Italia <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.salute.gov.it/portale/assistenzaSanitaria/dettaglioContenutiAssistenzaSanitaria.jsp?area=Assistenza%20sanitaria&amp;id=958&amp;lingua=italiano&amp;menu=italiani" target="_blank">ha diritto a cure urgenti gratuite fino a 90 giorni di permanenza all&#8217;anno</a>; tuttavia per accedervi occorre autocertificare di non avere una copertura sanitaria pubblica o privata, cosa che chi risiede in UK, se ha diritto all&#8217;NHS, ha tramite la sua EHIC. Pertanto vi consiglio sempre di portare la vostra EHIC/GHIC con voi, o di chiedere il PRC in caso di emergenza.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per informazioni più dettagliate potete consultare <a href="https://www.i3italy.org/ehic/" title="EHIC o GHIC: copertura sanitaria in UE dopo la Brexit">l&#8217;articolo dedicato</a>, ma anche le <a href="https://conslondra.esteri.it/it/info-utili/f-a-q/faq-assistenza-sanitaria-post-brexit/" target="_blank" rel="noopener" title="FAQ del Consolato di Londra">FAQ del Consolato di Londra</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="patente"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Patente di guida</mark></strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Se visitatori e residenti all&#8217;estero, si può guidare in Italia con la patente UK senza permessi aggiuntivi</p>
<cite>(in breve)</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Sebbene una circolare del Ministero dell’Interno abbia affermato che dal 1 Gennaio 2021 le patenti inglesi debbano considerarsi extracomunitarie, Regno Unito e Italia aderiscono entrambe alla&nbsp;<strong>Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale (1968)</strong>, e ciò rimane valido anche dopo la Brexit. Secondo questa convenzione, tutti i Paesi aderenti riconoscono la validità delle patenti altrui, e dunque <strong>non è necessario il permesso di guida internazionale (IDP) per guidare in Italia</strong> <strong>o Europa se si rimane nel paese per una durata massima di 1 anno</strong> (<a href="http://www.prefettura.it/FILES/AllegatiPag/1173/Circolare_n._300.A.9855.20.111.84_dek_21.12.2020.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Circolare n. 300/A/9855/20/111/84 del 21.12.2020)</a>. Ciò è stato confermato e avvalorato dall&#8217;entrata in vigore dell&#8217;<a href="https://conslondra.esteri.it/wp-content/uploads/2023/06/Accordo-ITA-UK-patenti-di-guida-2023-1.pdf" data-type="link" data-id="https://conslondra.esteri.it/wp-content/uploads/2023/06/Accordo-ITA-UK-patenti-di-guida-2023-1.pdf">accordo bilaterale sul tema tra Italia e Regno Unito a marzo 2023</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Attenzione però: se non siete iscritti all&#8217;AIRE, anche se siete semplicemente in visita formalmente risultate ancora residenti in Italia e pertanto potrebbe sussistere l&#8217;obbligo di aver riconvertito la patente: d&#8217;altronde <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscriversi all&#8217;AIRE</a> è un obbligo di legge per chi risiede all&#8217;estero per più di 12 mesi, con qualche eccezione. In questo caso dunque potreste avere problemi, come d&#8217;altronde li avrebbe qualsiasi italiano residente in Italia che per qualche motivo guida con una patente di uno stato estero. La soluzione? <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">Iscriversi all&#8217;AIRE</a>!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Sentirete voci che parlano di IDP (International Driving Permit): <strong>si tratta di bufale</strong> che si sono, purtroppo, diffuse nel generale clima di incertezza creato dalla Brexit. Raccomando di tenervi aggiornati consultando le fonti ufficiali (circolari del MIT e Gov.uk), che trovate nel <a href="https://www.i3italy.org/2021/03/02/patenti-di-guida-in-uk/" title="Patenti di guida in UK">nostro articolo dedicato alle patenti</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ovviamente, se usate ancora la patente italiana per guidare nel Regno Unito, potete usarla senza problemi anche in Italia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="euro"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Pagare in Euro</mark></strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">La cosa migliore è dotarsi di una carta di debito in doppia valuta con&nbsp;<a href="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wise</a>&nbsp;o&nbsp;<a href="https://revolut.com/referral/cesare228j!APR2-22-VR-GB" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Revolut</a>&nbsp;che permetta di convertire in-app a prezzi vantaggiosi.</p>
<cite>(in breve)</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Le agenzie di cambio fisiche applicano tassi inferiori fino al 10% rispetto al cambio reale, e il loro utilizzo è estremamente sconsigliato. Analogamente, pagando con la propria carta di credito o debito britannica in sterline le banche spesso addebitano un costo fisso, e quasi sempre anche un costo nascosto che si concretizza in un cambio sfavorevole. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Due compagnie, <a href="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" rel="noreferrer noopener"><strong>Wise</strong></a> e <strong><a href="https://revolut.com/referral/cesare228j!APR2-22-VR-GB" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Revolut</a></strong>, permettono di avere conti e carte in doppia valuta che, automaticamente, prelevano soldi dalla valuta locale (senza applicare fees). Inoltre, entrambe applicano il tasso di cambio interbancario, che è quello più favorevole, e permettono di convertire una valuta nell&#8217;altra all&#8217;interno dell&#8217;app. Per approfondire vi invitiamo a <a title="Convertire tra sterlina e euro" href="https://www.i3italy.org/2021/09/03/convertire-tra-sterlina-e-euro/">consultare l&#8217;articolo dedicato</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="iva"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Rimborso dell&#8217;IVA</mark></strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Avete diritto al rimborso dell’IVA per acquisti di importo superiore a €154,94.</p>
<cite>(in breve)</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Con l&#8217;uscita del Regno Unito dall&#8217;Unione Europea, chi risiede all&#8217;estero e fa acquisti in Italia destinati ad uso personale all&#8217;estero, e si fa carico di trasportarli all&#8217;estero nel proprio bagaglio personale entro tre mesi, ha diritto al rimborso dell&#8217;IVA.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per approfondire, vi invitiamo a <a href="https://www.i3italy.org/rimborso-delliva-per-acquisti-in-italia/" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/rimborso-delliva-per-acquisti-in-italia/">leggere questo articolo</a>, o <a href="https://fiscomania.com/cessioni-a-turisti-extra-ue/" data-type="link" data-id="https://fiscomania.com/cessioni-a-turisti-extra-ue/">questo approfondimento</a>, e a guardare il video qui sotto. Esiste una procedura fai-da-te, o è possibile avvalersi di un intermediario, le cosiddette <strong>agenzie di Tax Refund</strong> (non ve ne consigliamo una in particolare). Occorre che <strong>al momento dell&#8217;acquisto</strong> la fattura sia inviata alla piattaforma OTELLO, e riporti alcuni dati dell&#8217;acquirente e una prova di residenza all&#8217;estero. Inoltre, occorre successivamente far apporre il visto dalla dogana in fase di uscita dall&#8217;Italia, per poi ritrasmettere la fattura al venditore per completare la procedura.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In aggiunta, Amazon sta temporaneamente applicando una procedura straordinaria per permettere ai consumatori residenti nel Regno Unito che acquistano prodotti su amazon.it che vengono spediti in Italia di ricevere il rimborso dell&#8217;IVA senza avvalersi di intermediari e senza eseguire la procedura, <a title="contattandoli tramite il servizio clienti" href="https://www.amazon.it/hz/contact-us/foresight/hubgateway" target="_blank" rel="noopener">contattandoli tramite il servizio clienti</a>. Per usufruirne, deve trattarsi di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Articoli venduti e spediti da Amazon.it.</li>



<li>Valore complessivo dei beni acquistati superiore a 154,94 EUR (IVA inclusa).</li>



<li>L&#8217;ordine deve essere spedito in Italia.</li>



<li>L&#8217;indirizzo associato alla modalità di pagamento deve corrispondere con l&#8217;indirizzo di residenza estera.</li>



<li>Occorre inviare una prova di residenza all&#8217;estero (consigliamo il <a href="https://www.i3italy.org/2022/05/06/certificati-italiani-dallestero/" title="Certificati italiani dall’estero">certificato di iscrizione all&#8217;AIRE</a>).</li>
</ul>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3"></video></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/andare-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5445</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ottenere SPID dall&#8217;estero</title>
		<link>https://www.i3italy.org/ottenere-spid-dallestero/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/ottenere-spid-dallestero/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 11:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<category><![CDATA[consolato]]></category>
		<category><![CDATA[passaporto]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[spid]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=3031</guid>

					<description><![CDATA[Da Gennaio 2026 SPID sarà obbligatorio per gli italiani all'estero. Una guida su come ottenere SPID dall'estero facilmente per tutti gli iscritti all'AIRE.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Lo <strong>SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) </strong>è una componente fondamentale del processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione italiana. I possessori di SPID, infatti, possono interfacciarsi con un numero crescente di servizi della PA semplicemente effettuando il login con la propria identità digitale, eliminando la necessità di procedure macchinose come scansioni di documenti, autocertificazioni da stampare e firmare o persino il recarsi di persona agli sportelli. Un esempio è la possibilità di ottenere istantaneamente <a title="Certificati italiani dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/06/certificati-italiani-dallestero/">tantissimi certificati</a>. Inoltre, <a title="lo SPID sarà obbligatorio per l'accesso ai servizi consolari digitali (come Prenot@mi e Fast-It) per tutti gli italiani all'estero dal 1 gennaio 2023" href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?art.versione=1&amp;art.idGruppo=0&amp;art.flagTipoArticolo=0&amp;art.codiceRedazionale=22G00212&amp;art.idArticolo=13&amp;art.idSottoArticolo=1&amp;art.idSottoArticolo1=10&amp;art.dataPubblicazioneGazzetta=2022-12-29&amp;art.progressivo=0#art" target="_blank" rel="noopener">in futuro l&#8217;identità digitale sarà obbligatoria per l&#8217;accesso ai servizi consolari digitali (come Prenot@mi e Fast-It) per tutti gli italiani all&#8217;estero</a>. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il governo italiano ha in programma di privilegiare la <a href="https://www.i3italy.org/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/" data-type="post" data-id="4940">carta di identità elettronica (CIE)</a> come identità digitale, depotenziando progressivamente lo SPID. Tuttavia quest&#8217;ultimo rimane decisamente più popolare della CIE, il cui ottenimento è peraltro difficile per un italiano all&#8217;estero iscritto all&#8217;AIRE. <br>Ancora, <strong>indiscrezioni affermano che lo SPID potrebbe essere sostituito da <a href="https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/identita-digitale/it-wallet-i-nostri-documenti-nellapp-io-ecco-come-funziona/" data-type="link" data-id="https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/identita-digitale/it-wallet-i-nostri-documenti-nellapp-io-ecco-come-funziona/">IT Wallet</a> nei prossimi anni</strong>. In verità, ciò non è ancora confermato da fonti ufficiali, e dichiarazioni passate sono state ridimensionate. In ogni caso, tra le modalità di attivazione di IT Wallet <a href="https://www.anap.it/notizia/it-wallet-il-nuovo-portafoglio-digitale-dal-2024/" data-type="link" data-id="https://www.anap.it/notizia/it-wallet-il-nuovo-portafoglio-digitale-dal-2024/">ci sarà il possesso di SPID</a>: pertanto, vista la facilità di attivazione e utilizzo, e al contrario delle CIE che richiedono un appuntamento al Consolato, al momento è comunque conveniente dotarsi dello SPID per un italiano all&#8217;estero.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Come fare, dunque, a ottenere SPID dall&#8217;estero?</strong></p>



<p class="has-text-align-justify has-black-color has-light-green-cyan-background-color has-text-color has-background wp-block-paragraph">Il tema dello SPID è stato oggetto di due webinar promossi dal Comites di Londra e dal Comites di Scozia e Irlanda del Nord a cui abbiamo partecipato. Se preferite un video a un articolo, <a href="http://www.comiteslondra.info/news/tutto-sullo-spid-informazioni-e-procedure-da-seguire-per-iscriversi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>cliccate qui per Londra</strong></a> e <strong><a href="https://www.facebook.com/comites.sco.nirl/videos/379236360857117/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cliccate qui per Scozia e Irlanda del Nord</a></strong> (ma ricordate: questa guida viene aggiornata, il webinar no!).</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file aligncenter"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/07/SPID-v3.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di SPID-v3."></object><a id="wp-block-file--media-94ad4a14-0613-4bfb-ad5c-c8cd5337fa6e" href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/07/SPID-v3.pdf">SPID-v3</a><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/07/SPID-v3.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-94ad4a14-0613-4bfb-ad5c-c8cd5337fa6e">Download</a></div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Dal 31 Dicembre 2028 (scadenza prorogata dal <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/31/25G00213/sg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">DL Milleproroghe 2025</a>) <strong><a href="https://conslondra.esteri.it/consolato_londra/en/la_comunicazione/dal_consolato/2021/02/proroga-dell-obbligo-dello-spid.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un&#8217;identità digitale (SPID o CIE) sarà obbligatoria per accedere ai servizi consolari digitali dedicati agli italiani all&#8217;estero</a></strong>, ma già oggi semplifica notevolmente tutte le procedure consolari più comuni, come abbiamo visto negli articoli <a title="Iscriversi all’AIRE" href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/">Iscriversi all&#8217;AIRE</a> e <a title="Comites e come votare" href="https://www.i3italy.org/2021/06/25/comites/">Comites</a>. Ricordiamo inoltre che, sebbene al momento <a href="https://www.agid.gov.it/it/agenzia/stampa-e-comunicazione/notizie/2019/12/02/spid-sara-gratuito-sempre" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SPID sia gratuito</a> una volta attivato, alcuni provider hanno annunciato un piccolo canone annuale (circa 6€) a partire dalla metà del 2025. Inoltre, come abbiamo visto al momento si prevede di disattivarlo progressivamente nei prossimi anni.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il rilascio dello SPID può prevedere un costo una tantum, nell&#8217;ordine di 10-20€ <a href="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" data-type="link" data-id="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/">che consigliamo di pagare con Wise</a>. Esistono tuttavia tantissimi servizi &#8220;secondari&#8221; (cioè non legati ai <a href="https://www.spid.gov.it/cos-e-spid/come-scegliere-tra-gli-idp/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">gestori ufficiali</a>, oppure <a href="https://www.spid.gov.it/cos-e-spid/come-attivare-spid/le-pa-per-attivare-spid/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aderenti al modello RAO</a>) che offrono la registrazione dello SPID a costi ben superiori, che <strong>vi sconsigliamo</strong> per due motivi: la relativa inutilità (la procedura è facile, se sapete come procedere) e la sicurezza (si tratta della vostra identità digitale, quindi è bene che le credenziali siano note solo a voi).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ottenere SPID da cittadini residenti in Italia è relativamente semplice: si sceglie un provider, si effettua la registrazione, ci si reca di persona in un ufficio e si completa il riconoscimento. Come fare, però, a ottenerlo se si è già all&#8217;estero? La procedura è per fortuna semplice (con un inghippo).</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-large"><img data-dominant-color="b89569" data-has-transparency="false" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/spidproroga29-1024x1024.avif" alt="" class="wp-image-16249 not-transparent" style="--dominant-color: #b89569; width:494px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/spidproroga29-1024x1024.avif 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/spidproroga29-300x300.avif 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/spidproroga29-150x150.avif 150w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/spidproroga29-768x768.avif 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/spidproroga29.avif 1080w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Domande? Keep reading&#8230;</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="come-prepararsi"><strong>Come prepararsi</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Prima di iniziare, dovete avere a disposizione le seguenti cose:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Un documento italiano in corso di validità, ad esempio carta di identità o passaporto.</li>



<li>Una email e un numero di cellulare personali.</li>



<li>Un’attestazione di codice fiscale.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il <strong>documento</strong>, ci sono essenzialmente tre possibilità:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Carta di identità elettronica con PIN</strong>: l’opzione migliore! Con essa potete ottenere lo SPID gratuitamente e velocemente. Va detto tuttavia che se avete una CIE non è necessario fare lo SPID: potete usarla al posto dello stesso per accedere direttamente, registrandola sull&#8217;app ufficiale CIEid.</li>



<li><strong>Altro documento biometrico (Passaporto o Carta di identità elettronica senza PIN)</strong>. Occorrerà scansionare il documento con il sensore NFC del vostro smartphone tramite l’app dell’operatore, e di solito è previsto un costo una tantum.</li>



<li><strong>Documento non biometrico (Carta di identità cartacea, o patente italiana)</strong>. Occorrerà inviare delle fotografie del documento.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ricordiamo che i <a href="https://www.i3italy.org/i-servizi-consolari-in-uk/" title="I servizi consolari in UK">Consolati</a> rilasciano <a href="https://www.i3italy.org/2022/05/01/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/" title="Rinnovare la carta di identità italiana">carte di identità elettroniche</a> agli iscritti all&#8217;AIRE, al costo di circa £18.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Arriviamo all&#8217;inghippo menzionato in precedenza: <strong>il codice fiscale</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Come molti sapranno, da svariati anni il codice fiscale viene rilasciato come parte della <strong>tessera sanitaria</strong>. Ma&#8230; quest&#8217;ultima non viene rinnovata a chi vive all&#8217;estero e, anzi, andrebbe restituita una volta iscritti all&#8217;AIRE. Se ancora ce l&#8217;avete, ed è valida, ottimo: potete utilizzarla. Se invece siete in possesso di una tessera sanitaria scaduta, potrebbe non essere accettata in fase di registrazione (Poste non la accetta quasi mai, ma in alcuni casi Sielte l&#8217;ha accettata).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se siete in possesso del <strong>tesserino verde dell&#8217;Agenzia delle Entrate di codice fiscale</strong>, ottimo! Tuttavia, molti di noi lo avranno smarrito o non l&#8217;avranno mai ricevuto, e non è possibile richiederne un duplicato. <br>Attenzione però: se quello dell&#8217;Agenzia delle Entrate è accettato da tutti, non vale invece il tesserino del Ministero delle finanze.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/sfasf2.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="687" height="572" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/sfasf2.png" alt="Varie prove di codici fiscali" class="wp-image-6965" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/sfasf2.png 687w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/05/sfasf2-300x250.png 300w" sizes="auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Per gli iscritti AIRE, al momento la prassi sui &#8220;tesserini verdi&#8221; di codice fiscale è questa. </figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;alternativa che è invece <strong>valida per tutti e gratuita</strong>, è quella di ottenere una <strong>certificazione di codice fiscale esistente</strong> (o, per chi non ne ha mai avuto uno, il rilascio di un codice fiscale).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La richiesta si può fare <strong>comodamente tramite il <a href="https://serviziconsolari.esteri.it" data-type="link" data-id="https://serviziconsolari.esteri.it">portale Fast-IT</a></strong>, e la maggioranza degli utenti lo ottiene immediatamente. Altri invece dovranno attendere qualche giorno.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/services/service-info.sco?serviceId=95&amp;sCode=GCF"><strong>Clicca qui per richiedere la certificazione di codice fiscale</strong> tramite Fast-IT</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.agid.gov.it/sites/default/files/repository_files/spid-avviso-n7v2-rilascio-identita-italiani-stabiliti-estero_f.pdf">Link alla circolare AGID che descrive le prove valide di codice fiscale</a></div>
</div>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-full"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/07/attestazionecodicefastit.png"><img data-dominant-color="f7f7f7" data-has-transparency="false" loading="lazy" decoding="async" width="399" height="502" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/07/attestazionecodicefastit.png" alt="" class="wp-image-11749 not-transparent" style="--dominant-color: #f7f7f7; width:312px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/07/attestazionecodicefastit.png 399w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/07/attestazionecodicefastit-238x300.png 238w" sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Riceverete un documento come questo</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/cie_detail.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="814" height="268" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/cie_detail.png?w=814" alt="Codice fiscale e CIE" class="wp-image-3064" style="width:352px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/cie_detail.png 814w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/cie_detail-300x99.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/cie_detail-768x253.png 768w" sizes="auto, (max-width: 814px) 100vw, 814px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Sebbene la CIE riporti sul retro il codice fiscale dell&#8217;intestatario, <strong>non può essere utilizzata come prova di codice fiscale per ottenere lo SPID</strong>: serve o il vecchio tesserino, o la tessera sanitaria non scaduta, o la certificazione del Consolato.</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="richiedere-lo-spid"><strong>Richiedere lo SPID</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta in possesso di tutti i documenti necessari, vediamo ora come fare concretamente la richiesta dello SPID: ci sono <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.spid.gov.it/cos-e-spid/come-scegliere-tra-gli-idp/" target="_blank">nove identity provider</a>, ognuno con la sua procedura e i suoi tutorial. Come sceglierne uno? Sul sito web ufficiale troverete <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.spid.gov.it/cos-e-spid/come-scegliere-tra-gli-idp/" target="_blank">una tabella</a> che confronta i servizi offerti da essi, che vi invito anzitutto a visionare.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ad essa vorrei però aggiungere un&#8217;ulteriore osservazione. Una volta ottenuto lo SPID esiste una <strong>modalità agile di login</strong> che prevede solamente la scansione di un QR code e l&#8217;inserimento di un PIN dal proprio smartphone, bypassando la normale procedura che richiederebbe username, password e ricezione di un codice OTP tramite sms o app. Tale modalità è al momento offerta solo da tre provider: <strong>Poste, Lepida </strong>e<strong> Infocert</strong>. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Questa modalità è particolarmente indicata qualora si stesse <strong>aiutando una persona con abilità digitali limitate</strong>, che si pensa necessiti di assistenza in futuro nell&#8217;usare lo SPID. Infatti così facendo dopo la configurazione è necessario solamente ricordare un PIN ed il possesso fisico dello smartphone per utilizzare l&#8217;identità digitale, il che permetterebbe ad un assistente di aiutare il proprio assistito senza venire a conoscenza di username e password, e senza poter successivamente utilizzare le credenziali altrui ad altri scopi (non essendo in possesso dello smartphone configurato a tal fine).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Premesso che ogni provider ha i propri tutorial e le proprie procedure user-friendly, e che la scelta è libera, procediamo un esempio degli operatori più utilizzati al momento (Poste e Sielte). Questa non è tuttavia una raccomandazione in positivo per essi, né in negativo per gli altri:<strong> la scelta è libera</strong>!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Sconsigliamo tuttavia Poste a causa di problemi con la ricezione degli OTP su numeri di telefono inglesi.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Con Sielte</strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://myid.sieltecloud.it/signup/">https://myid.sieltecloud.it/signup/</a></p>
<cite>Clicca qui sopra per iniziare la richiesta dello SPID</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Cliccate su &#8220;Cittadino o libero professionista&#8221;. A questo punto vi chiederà di scegliere la modalità di riconoscimento. Potete scegliere tra:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Carta di identità elettronica con PIN.</li>



<li>Firma digitale</li>



<li>Carta Nazionale dei Servizi (CNS)</li>



<li>Webcam</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se disponete di uno tra CIE, Firma digitale e CNS allora usate quella: altrimenti, cliccate su Webcam. Potete scegliere tra Priority (al costo di 9,99€) o gratuito: sappiate che la richiesta è elevata, e potrebbero non esserci appuntamenti gratuiti disponibili anche per settimane.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ora inizia la procedura di registrazione vera e propria: potrete visionare e accettare le condizioni d&#8217;uso, e creare le vostre credenziali, che variano da gestore a gestore ma che, in linea di massima, consistono nell&#8217;indicazione di un <strong>numero di cellulare</strong>, di <strong>un indirizzo email</strong>, di <strong>una password</strong> e (in seguito) di <strong>un PIN</strong>. Dovrete anche indicare i <strong>vostri dati anagrafici</strong> e <strong>caricare i documenti </strong>che vi saranno richiesti. Quando viene richiesta la tessera sanitaria, caricate invece il certificato di codice fiscale scaricato da Fast-IT.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Se avete un numero di cellulare italiano (prefisso +39), usate quello</strong>. Non è vietato utilizzarne uno estero, ma abbiamo sporadici riscontri in cui la ricezione di messaggi OTP (necessari per l&#8217;autenticazione) non funziona.  <br>In ogni caso, <strong>ricordate di rimuovere lo 0 iniziale dal vostro numero britannico</strong>: ogniqualvolta indicate il prefisso internazionale, infatti, (che è 0044 o +44) dovete omettere lo 0. Quindi se il vostro numero britannico fosse 01234567891, dovreste scrivere +441234567891 o 00441234567891.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il terzo step consiste nell&#8217;effettuazione del <strong>riconoscimento</strong>: se avete prenotato un appuntamento tramite webcam, dovrete andarci muniti di tutti i documenti che avete caricato e seguire la procedura. Potrete scegliere tra varie piattaforme (Skype, Google Meet, Telegram, Whatsapp).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">And&#8230; that&#8217;s it. <strong>Congratulazioni! Avete un&#8217;identità digitale</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="come-usare-spid"><strong>Come usare SPID</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Esistono tre livelli di autenticazione tramite SPID: </p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/clafi0xxaaawhh7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="445" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/clafi0xxaaawhh7.jpg?w=724" alt="Livelli di SPID" class="wp-image-3060" style="width:410px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/clafi0xxaaawhh7.jpg 724w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/clafi0xxaaawhh7-300x184.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La maggioranza dei servizi accetta il livello 2 (che usa l&#8217;app o un OTP tramite sms): infatti, il livello 1 usa solo username e password, e dunque è poco sicuro, e il livello 3 richiede un supporto fisico come un lettore di smart card che la maggioranza degli utenti non possiede. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il modo in assoluto più semplice per utilizzare lo SPID di Poste, Lebara o Infocert è tramite app+PIN. Usiamo Poste per fare un esempio:</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="alignright size-large"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/pp5-spid.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="380" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/pp5-spid.jpg?w=640" alt="Login con QR code per SPID dall'estero" class="wp-image-3058" style="width:355px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/pp5-spid.jpg 640w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/07/pp5-spid-300x178.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Una schermata di login tramite SPID.</figcaption></figure>
</div>


<ul class="wp-block-list">
<li>Quando un sito vi richiederà l’identificazione tramite SPID, scegliete il vostro provider (Poste).</li>



<li>Vi apparirà una schermata di login con username e password e, sulla destra, un codice QR.</li>



<li><strong>Ignorate nome utente e password</strong>: aprite semplicemente l’app sul vostro smartphone, e premete su “Autorizza con QR code”.</li>



<li>Inquadrate il codice QR con la fotocamera.</li>



<li>Inserite il vostro PIN di SPID, o in alternativa usate il lettore di impronta digitale del vostro smartphone.</li>



<li>Tornate al computer: vi apparirà la lista delle informazioni che state per inviare al sito.</li>



<li>Autorizzate. Fatto!</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Come dicevo: semplicissimo. In alternativa, o se avete scelto un provider che non offre il login tramite codice QR, dovrete inserire username e password per poi ricevere un codice OTP tramite sms o tramite l&#8217;app del provider precedentemente configurata.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se volete provarlo, effettuate il <a rel="noreferrer noopener" href="https://serviziconsolari.esteri.it/ScoFE/index.sco" target="_blank">login su FastIT</a>, il portale online per i servizi agli italiani all&#8217;estero. Sono, finalmente, finiti i giorni di scansioni di passaporti in pdf da mandare per mail al Consolato ricevendo risposta tre mesi dopo. Non a caso, SPID si pronuncia come <em>speed</em>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Potete anche scaricare <a rel="noreferrer noopener" href="https://io.italia.it/" target="_blank">l&#8217;app IO</a> e configurarla: in futuro, la maggioranza dei servizi della PA italiana la supporterà.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="raccomandazioni"><strong>Raccomandazioni</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;eccezionale versatilità dello SPID, che vi permette di interagire con la PA e compilare documenti proprio come se foste presenti di persona, può rivelarsi un&#8217;arma a doppio taglio se non prendete le giuste precauzioni. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Mantenete aggiornato il documento di identità</strong>&nbsp;legato allo SPID! Se quel documento scade,&nbsp;<strong>l’identità digitale verrà disattivata</strong>&nbsp;fino a che non aggiornerete il documento sul portale.</li>



<li>Quando effettuate il login su siti che richiedono SPID, controllate di essere sul sito giusto cliccando sul lucchetto in alto a sinistra, a fianco dell’URL.</li>



<li>Impostate un metodo di autenticazione a due fattori per&nbsp;<strong>proteggere la vostra email</strong>&nbsp;da accessi indesiderati, preferibilmente scegliendo di usare un’app come&nbsp;<a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.authenticator2&amp;hl=it&amp;gl=US" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google Authenticator</a>. Assicuratevi di custodire i codici di backup in un luogo sicuro.</li>



<li>Utilizzate una&nbsp;<strong>password</strong>&nbsp;unica per SPID, lunga almeno 24 caratteri e che non usate per nessun’altra cosa. Ricordatevi che se usate Poste, Lebara o Infocert&nbsp;<strong>non dovete inserirla ad ogni accesso</strong>! La cosa migliore da fare è scegliere una password complessa, salvarla nel proprio&nbsp;<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Password_manager" target="_blank" rel="noreferrer noopener">password manager</a>&nbsp;o custodirla in un luogo sicuro.</li>



<li>Per lo stesso motivo, utilizzate un&nbsp;<strong>PIN</strong>&nbsp;unico per SPID (niente date di nascita o 123456). Questo dovete ricordarlo a memoria.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>SPID per i minorenni</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il rilascio dello SPID avviene con le modalità discusse esclusivamente per i cittadini italiani dai 18 anni in su. Per quanto riguarda i servizi consolari, <strong>un genitore può usare il proprio SPID per compilare pratiche a nome del figlio minorenne</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">È possibile anche fare richiesta dello SPID per un minore dai 5 anni in su. In questo caso deve essere il genitore, già in possesso di uno SPID proprio, a farne richiesta per conto del figlio con una procedura apposita. Al compimento del 18mo anno i ragazzi potranno scegliere se mantenere la propria identità digitale, scollegandola da quella dei genitori, oppure se revocarla. L&#8217;utilizzo dello &#8220;SPID minori&#8221; è differenziato tra ragazzi con più di 14 anni, e ragazzi con 14 anni o meno. Se i primi potranno usare lo SPID per moltissimi scopi in modo simile agli adulti, i secondi invece (in base alle <a href="https://www.agid.gov.it/it/agenzia/stampa-e-comunicazione/notizie/2022/03/07/agid-adotta-linee-guida-spid-minori" target="_blank" rel="noreferrer noopener">linee guida pubblicate e adottate da AGID per lo SPID ai minori tra i 5 e i 14 anni</a>) avranno al momento un utilizzo limitato ai soli servizi scolastici. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In ogni caso, la richiesta per il minore potrà essere effettuata dal genitore già in possesso di SPID all&#8217;<em>identity provider</em>, seguendo <a href="https://quifinanza.it/pubblica-amministrazione/via-libera-allo-spid-per-minorenni-come-funziona-e-come-richiederlo/625996/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">procedure apposite</a> con ogni provider. Ad esempio, Poste permette di effettuare la richiesta per minorenni online tramite la funzionalità «ID Minore» disponibile nell’<a href="https://posteid.poste.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">area riservata PosteID</a> (quindi anche il genitore deve avere lo SPID con Poste). Tuttavia, al momento è necessario recarsi di persona in ufficio postale per il riconoscimento. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Lo <strong>SPID minori</strong> è sconsigliato ad un italiano all&#8217;estero: al momento non ha infatti utilità.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>SPID per chi non è cittadino italiano</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Esiste una fattispecie di ottenimento dello SPID con la carta di identità per un residente in Italia anche se non cittadino italiano. Questa fattispecie non è, per ovvi motivi, applicabile a un residente all&#8217;estero che non sia cittadino italiano. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Uno dei motivi più frequenti di richiesta dell&#8217;identità digitale per un non-cittadino italiano è l&#8217;accesso al proprio profilo INPS per motivi contributivi: ebbene, <a href="https://serviziweb2.inps.it/RichiestaPin/jsp/menu.jsp" data-type="link" data-id="https://serviziweb2.inps.it/RichiestaPin/jsp/menu.jsp">in quel caso è ancora possibile utilizzare il PIN</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/ottenere-spid-dallestero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3031</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Comites e come votare</title>
		<link>https://www.i3italy.org/comites/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/comites/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2021 19:33:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<category><![CDATA[consolato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=2967</guid>

					<description><![CDATA[Cosa sono i Comites? Come si fa a votare per le elezioni dei Comites? Descrizione e guida a un importante istituzione che cementa il legame tra l'Italia e i propri cittadini residenti all'estero.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Istituiti nel 1985, i Comites (Comitati degli Italiani residenti all&#8217;Estero) sono organismi rappresentativi della collettività italiana. Nella legge che li istituisce, sono descritti così:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">I Comites contribuiscono ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della comunità di riferimento; promuovono, in collaborazione con l’autorità consolare, con le regioni e con le autonomie locali, nonché con enti, associazioni e comitati operanti nell’ambito della circoscrizione consolare, opportune iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale, con particolare riguardo alla partecipazione dei giovani, alle pari opportunità, all’assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, al settore ricreativo, allo sport e al tempo libero.</p>
</blockquote>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/06/72688262_2239911376307821_2281824160525058048_n.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1160" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/06/72688262_2239911376307821_2281824160525058048_n.png?w=1024" alt="Cosa fanno i Comites" class="wp-image-2983" style="aspect-ratio:1.765140789680667;width:426px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/06/72688262_2239911376307821_2281824160525058048_n.png 2048w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/06/72688262_2239911376307821_2281824160525058048_n-300x170.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/06/72688262_2239911376307821_2281824160525058048_n-1024x580.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/06/72688262_2239911376307821_2281824160525058048_n-768x435.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/06/72688262_2239911376307821_2281824160525058048_n-1536x870.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></a></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">I membri eletti nei Comites non percepiscono stipendio (sono di fatto volontari), ma ciò non vuol dire che i Comites non siano finanziati: dispongono, infatti, di fondi utilizzabili per promuovere attività a favore della comunità italiana locale. Per farvi un&#8217;idea delle attività tipiche per un Comites, date un&#8217;occhiata al <a href="http://www.comiteslondra.info" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comites di Londra</a> o a quello <a href="http://www.comitesmanchester.co.uk" data-type="link" data-id="www.comitesmanchester.co.uk">di Manchester</a>. Di fatto, i Comites rappresentano un collegamento tra i cittadini italiani residenti all&#8217;estero e le autorità consolari.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://comiteslondra.info" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Comites di Londra</strong></a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.comitesmanchester.co.uk" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Comites di Manchester</strong></a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">A Dicembre 2021 si sono tenute <strong>le elezioni per rinnovare i Comites nel mondo, </strong>tra cui quelli di Londra, Manchester e Edimburgo nel Regno Unito. A dispetto del nome, il Comites di Manchester si occupa in realtà di tutto il Nord dell&#8217;Inghilterra, come potete vedere nella mappa qui sotto, e quello di Edimburgo di tutta la Scozia e l&#8217;Irlanda del Nord. Il mandato dura cinque anni, quindi (salvo rinvii) <strong>le elezioni si terranno nuovamente nella seconda metà del 2026</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/cartina_circoscrizioni_def-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="740" height="1024" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/cartina_circoscrizioni_def-1-740x1024.png" alt="" class="wp-image-6163" style="width:267px;height:368px" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/cartina_circoscrizioni_def-1-740x1024.png 740w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/cartina_circoscrizioni_def-1-217x300.png 217w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/cartina_circoscrizioni_def-1-768x1062.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/cartina_circoscrizioni_def-1-1111x1536.png 1111w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/cartina_circoscrizioni_def-1.png 1123w" sizes="auto, (max-width: 740px) 100vw, 740px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">La suddivisione delle circoscrizioni consolari tra Londra e Manchester</figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="votare-per-il-comites"><strong>Votare per il Comites</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">I Comites si votano per corrispondenza e può votare ogni cittadino che risulta residente nella circoscrizione consolare di riferimento (quindi <a href="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/">iscritto all&#8217;AIRE</a>). Tuttavia, a differenza <a href="https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/" data-type="post" data-id="5619">delle altre consultazioni</a>, <strong>per votare i Comites</strong> <strong>bisogna iscriversi all&#8217;apposito elenco elettorale entro un mese dalla data formale delle elezioni</strong>. Solo chi lo ha fatto riceve a casa la scheda elettorale e può dunque esprimere la propria preferenza. Questo meccanismo è noto come &#8220;opzione inversa&#8221; e determina di solito una partecipazione molto bassa al voto.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;iscrizione è fattibile tramite il <a title="portale Fast-IT " href="https://serviziconsolari.esteri.it" target="_blank" rel="noopener">portale Fast-IT</a> con modalità particolarmente facilitate per chi accede con <a title="Ottenere SPID dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/">SPID</a> o <a href="https://www.i3italy.org/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/" data-type="post" data-id="4940">CIE</a>, che potrà farlo senza stampare nulla e senza fotografare nulla. Il modulo è disponibile solo nei mesi precedenti ad un&#8217;elezione (quando lo sarà troverete qui un link diretto).</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/comites/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">2967</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Iscriversi all&#8217;AIRE</title>
		<link>https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2021 16:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<category><![CDATA[consolato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=1996</guid>

					<description><![CDATA[Guida all'AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all'Estero): vi spieghiamo come, quando e perché iscriversi, e cosa succede se non ci si iscrive. ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify has-small-font-size wp-block-paragraph">Nulla in questa pagina costituisce <em>legal advice</em> o <em>tax advice</em>: l&#8217;obiettivo è unicamente fornire una guida sintetica e introduttiva all&#8217;AIRE.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Avrete sentito parlare dell’AIRE, ovvero l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, una sigla spesso misteriosa e che per molti immigrati rappresenta l’ultimo ponte di collegamento con la madrepatria.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il registro contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero per più di 12 mesi che hanno richiesto la registrazione. Iscriversi all&#8217;AIRE è un <strong>diritto-dovere</strong> che permette di usufruire dei servizi consolari all’estero come documenti di identità o certificazioni, oltre che per poter votare dall’estero. In altre parole: è un obbligo di legge iscriversi all&#8217;AIRE, e la non ottemperanza è sanzionabile.</p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-justify"><b><span style="text-decoration:underline;">Come faccio ad iscrivermi?</span></b></h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per registrarsi è necessario compilare un formulario e fornire una proof of address (al solito: busta paga, estratto conto bancario, bolletta intestata, lettera del medico, etc) e caricare copie dei documenti di identità.</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button aligncenter"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://serviziconsolari.esteri.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Clicca qui per iniziare la procedura di iscrizione online all&#8217;AIRE tramite Fast-IT</strong></a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se si è in possesso di <a title="Ottenere SPID dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/">identità digitale (SPID o CIE)</a>, è possibile utilizzare quest&#8217;ultima per accedere al portale Fast-IT. Così facendo non dovrete stampare e firmare un modulo, e potrete quindi completare la procedura completamente online.<br><strong>Un&#8217;identità digitale (SPID o CIE) diventerà in futuro obbligatorio per accedere ai servizi digitali dei Consolati</strong>. Consigliamo in ogni caso di dotarsene, anche visto che inizia ad essere riconosciuto anche da alcuni enti britannici: <a title="Ottenere SPID dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/">qui trovate una guida su come ottenere lo SPID dall&#8217;estero</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">È possibile iscrivere in contemporanea un intero nucleo familiare, semplicemente aggiungendo iscritti con l&#8217;apposita funzione su Fast-IT, se la residenza in Italia era nello stesso Comune. Altrimenti per preservare l&#8217;unità del nucleo occorre <a href="#nucleo" title="una procedura particolare">una procedura particolare</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il Consolato, verificati i vostri documenti, trasmetterà la richiesta di iscrizione all&#8217;AIRE al vostro precedente comune di residenza in Italia, che provvederà a sua volta a trasmettervi l&#8217;attestato di avvenuta iscrizione all&#8217;AIRE. A seconda del comune, possono volerci mesi a completare quest&#8217;ultimo step. Ogni Comune tiene un proprio registro dei cittadini AIRE, dunque iscrivendosi e indicando l&#8217;indirizzo italiano di riferimento si rimane comunque legati a una località italiana, che sarà competente per svariate pratiche (determinerà ad esempio in quali elezioni amministrative si può esercitare il diritto di voto).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta che lo stato della richiesta su Fast-IT cambia in &#8220;Richiesta inviata al Comune&#8221;, solitamente rimane tale per molti mesi: ciò non vuol dire che non siate iscritti all&#8217;AIRE. Suggeriamo di controllare la vostra residenza nell&#8217;<a href="https://anpr.interno.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anagrafe Digitale della Popolazione Residente</a> per sapere in tempo reale quando risulta effettiva la vostra iscrizione all&#8217;AIRE.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>In particolare, in caso di ritardi si consiglia di scrivere all&#8217;ufficio Anagrafe o AIRE del comune italiano di ultima residenza</strong> indicato nel modulo di iscrizione se lo status è &#8220;Richiesta inviata al Comune&#8221;. Infatti, è il Comune a dover finalizzare l&#8217;iscrizione e a doverlo comunicare agli altri enti italiani.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se vi siete iscritti all&#8217;AIRE e dovete produrre un certificato relativo a tale iscrizione, potete usare l&#8217;<a title="Certificati italiani dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/06/certificati-italiani-dallestero/">Anagrafe Digitale della Popolazione Residente</a> per scaricarlo, in alcuni casi anche gratuitamente:</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button aligncenter"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://anpr.interno.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Portale ANPR (certificati digitali, anche AIRE)</strong></a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Nota: dal 26 Marzo 2019 grazie al <a href="https://conslondra.esteri.it/consolato_londra/it/la_comunicazione/dal_consolato/2019/04/aire-modifica-decorrenza-iscrizione.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decreto Brexit</a> (<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/03/25/19G00032/sg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Decreto-Legge 25 Marzo 2019, n.22</a>) l&#8217;iscrizione AIRE decorre non da quando viene accettata ma <strong>da quando viene presentata </strong>(a volte possono passare anche mesi tra le due cose). Questo vuol dire, di fatto, che una volta inviata l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE si acquisiscono immediatamente tutti i diritti di un italiano all&#8217;estero.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per chi preferisse un formato visivo, forniamo l&#8217;ottimo <a href="https://youtu.be/1govmPNxL58" data-type="link" data-id="https://youtu.be/1govmPNxL58">tutorial video del Consolato di Parigi</a> &#8211; ricordandovi però che alcune prassi sono diverse nel Regno Unito. Nonostante ciò, è un&#8217;ottima risorsa per capire il funzionamento di Fast-IT.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="VIDEO TUTORIAL ISCRIZIONE ALL’ AIRE – CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A PARIGI" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/1govmPNxL58?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<h4 class="wp-block-heading"><b><span style="text-decoration:underline;">Chi deve iscriversi all’AIRE?</span></b></h4>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iscrizione è <strong>obbligatoria</strong> per le seguenti categorie:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I cittadini italiani che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi, salvo eccezioni (si veda qui sotto).</li>



<li>I cittadini nati e residenti fuori dal territorio nazionale, la cui cittadinanza italiana è stata accertata dal competente ufficio consolare di residenza ed il cui atto di nascita è stato trascritto in Italia.</li>



<li>I cittadini nati all’estero da genitori italiani, il cui atto di nascita è stato trascritto in Italia.</li>



<li>I cittadini la cui residenza all’estero è stata giudizialmente dichiarata.</li>



<li>I neo-cittadini che acquisiscono la cittadinanza dall’estero continuando a risiedervi.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Attenzione</strong>: non dovete aspettare 12 mesi per iscrivervi all&#8217;AIRE: se avete in <strong>programma</strong> di rimanere all&#8217;estero per 12 mesi o più, iscrivetevi appena vi trasferite! Per legge <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1988-10-27;470" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1988-10-27;470">dovreste farlo entro 90 giorni</a> dal trasferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco invece chi invece <strong>non può iscriversi</strong> all&#8217;AIRE, pur spostandosi all&#8217;estero, secondo la nuova <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2026-01-19;11" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2026-01-19;11">legge n. 11 del 19 gennaio 2026</a>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Chi rimarrà all’estero per&nbsp;un periodo inferiore ai 12 mesi.</li>



<li>I&nbsp;lavoratori stagionali.</li>



<li>I lavoratori&nbsp;dipendenti di ruolo dello Stato&nbsp;in servizio all’estero (ambasciate, consolati,…).</li>



<li>Il personale della scuola italiana inviato all&#8217;estero nell&#8217;ambito di attività scolastiche.</li>



<li>Il personale civile e militare che fruisce dell&#8217;<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2010-03-15;66~art1808" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2010-03-15;66~art1808">indennità di lungo servizio all&#8217;estero</a>.</li>



<li>Il personale civile e militare in servizio presso uffici e strutture della NATO.</li>



<li>Le persone conviventi con uno dei casi di cui sopra.</li>



<li>Chi non è cittadino italiano.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Consigliamo a chi rientra in una delle fattispecie in cui <strong>non è più possibile iscriversi all&#8217;AIRE</strong> comunque di <strong>scrivere al Consolato competente </strong>e chiedere l’annotazione/gestione della sua posizione come persona esente/non iscrivibile all&#8217;AIRE, allegando prove delle circostanze e prove di residenza. Infatti la definizione di residenza non può essere modificata solamente da una restrizione relativa all&#8217;AIRE &#8211; chi vive stabilmente all&#8217;estero e lì lavora e ha il centro dei propri affetti è, certamente, residente all&#8217;estero. Ricordiamo anche che la residenza fiscale è questione separata da quella anagrafica. <br>Se si tratta di un nuovo trasferimento è dunque opportuno chiedere al Consolato di annotare la propria situazione, se invece si tratta di persona già iscritta all&#8217;AIRE consigliamo di comunicare la nuova situazione al Consolato chiedendo se l&#8217;iscrizione vada mantenuta, annotata o cancellata. Se l&#8217;esito fosse la cancellazione sarebbe naturalmente una fattispecie seccante per l&#8217;esercizio dei propri diritti, ad esempio il <a href="https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/" data-type="post" data-id="5619">voto all&#8217;estero</a> per cui occorrerebbe fare richiesta ogni volta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una novità recente è che in seguito alla nuova legge n.11/2026 <a href="https://www.esteri.it/it/servizi-opportunita/italiani-all-estero/aire_0/" data-type="link" data-id="https://www.esteri.it/it/servizi-opportunita/italiani-all-estero/aire_0/">il Ministero</a> afferma anche che non debbano iscriversi all&#8217;AIRE &#8220;<em>Gli studenti che si trasferiscono all’estero per il periodo del corso di studi rimanendo a carico dei genitori e usufruendo dell’assistenza sanitaria in Italia, in quanto mantengono la propria dimora abituale in Italia. Gli stessi dovranno informare l’Ufficio consolare competente della propria presenza nel Paese</em>&#8220;, ma si tratta di un&#8217;interpretazione della normativa: infatti la nuova legge non prevede tale fattispecie esplicitamente, non parla proprio di studenti. Consigliamo in tal caso o di iscriversi lo stesso (la normativa non lo vieta), oppure se convenisse non farlo per ragioni personali di inviare una notifica ufficiale al Consolato di riferimento chiedendo una conferma scritta di tale fattispecie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iscrizione è invece <strong>facoltativa</strong> per:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>I lavoratori per l&#8217;Unione Europea o altre organizzazioni internazionali di cui l&#8217;Italia fa parte.</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-justify"><strong><span style="text-decoration:underline;">Mi sono trasferito all&#8217;estero: cosa succede se non mi iscrivo?</span></strong></h4>



<h5 class="wp-block-heading">Sanzioni anagrafiche</h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Iscriversi all&#8217;AIRE quando ci si trasferisce all&#8217;estero è un <strong>obbligo di legge</strong>. Sono previste <strong>sanzioni tra i 200 e i 1000 euro</strong> per ogni anno di omessa dichiarazione del trasferimento della residenza. L&#8217;<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1954-12-24;1228!vig=" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1954-12-24;1228~art11#:~:text=Art.,lire%201000%20a%20lire%205000.">articolo 11 della legge 1128, 24 dicembre 1954</a> (sostituito come da <a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/legge-30.12.23-n.-213-1.pdf" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/legge-30.12.23-n.-213-1.pdf">articolo 50 comma 6 della legge di bilancio 2024</a>) recita:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">&#8220;S<em>alvo che il fatto costituisca reato, l&#8217;omissione della dichiarazione di trasferimento di residenza [&#8230;] all&#8217;estero entro il termine previsto dall&#8217;articolo 6, commi 1 e 4, della legge 27 ottobre 1988, n. 470 è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a 1000 euro per ciascun anno in cui perdura l&#8217;omissione. La sanzione è ridotta, sempreché la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziate attività amministrative di accertamento delle quali l’autore della violazione abbia avuto formale conoscenza, ad un decimo del minimo di quella prevista se la dichiarazione è presentata con ritardo non superiore a novanta giorni.</em> <em>[&#8230;]. L&#8217;accertamento e l&#8217;irrogazione delle sanzioni sono notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui l’obbligo anagrafico non risulta adempiuto o la dichiarazione risulta omessa</em>. [&#8230;]<em> I proventi delle sanzioni di cui al presente articolo sono acquisiti al bilancio del comune che ha irrogato la sanzione</em>.<em>&#8220;</em></p>
</blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Prima del 2024, questa fattispecie di sanzione specifica per il trasferimento all&#8217;estero non esisteva, e la generica sanzione per omessa dichiarazione anagrafica (<a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/legge.24.dicembre.1954.n.1228.pdf" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/legge.24.dicembre.1954.n.1228.pdf">Art. 11 L. 24 dicembre 1954</a>) era applicata molto raramente, anche perché la legge attribuiva l&#8217;onere ma non la remunerazione al Comune di precedente residenza. Dal 1 gennaio 2024 (<a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/legge-30.12.23-n.-213-1.pdf" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/legge-30.12.23-n.-213-1.pdf">art. 1 comma 242 L.213, 30 dicembre 2023</a>) come abbiamo visto è invece prevista una fattispecie precisa per la mancata iscrizione all&#8217;AIRE, con sanzioni notevolmente aumentate, un incentivo ai Comuni nell&#8217;applicarle, e inoltre con la modifica all&#8217;<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:1988;470~art6!vig=9999-12-31" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:1988;470~art6!vig=9999-12-31">art. 6 L.470, 27 ottobre 1988</a> anche un obbligo di scambi di informazioni tra tutti gli enti dello stato, e un&#8217;esplicita <strong>notifica automatica all&#8217;Agenzia delle Entrate da parte del Comune</strong> al perfezionamento di un&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE (per avviare controlli sugli anni precedenti alla stessa, quando verosimilmente si risultava residenti in Italia). Precisiamo che nel caso di nuclei familiari non ottemperanti la sanzione si applicherebbe a ciascun individuo, minori inclusi.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Questa legge non è <strong>retroattiva</strong>: in altre parole, non si potrà ricevere questa sanzione di 200-1000€ per anni di non iscrizione precedenti al 2024. Il ministero degli Esteri <a href="https://www.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/italiani-all-estero/aire_0/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/italiani-all-estero/aire_0/" rel="noreferrer noopener">ha aggiornato il proprio sito web</a> con la seguente precisazione: &#8220;<em>Il procedimento accertativo e sanzionatorio in capo ai Comuni è disciplinato dalla L. 24 novembre 1981, n. 689, il cui art. 1 prevede che “Nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione</em>&#8220;. <br>Tuttavia, ciò non vuol dire che sia impossibile ricevere sanzioni. come abbiamo spiegato <a href="https://www.italianiallestero.net/sanzioni-amm.ve-per-mancata-iscrizione-all-aire.html" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.italianiallestero.net/sanzioni-amm.ve-per-mancata-iscrizione-all-aire.html" rel="noreferrer noopener">le sanzioni esistevano già da prima</a>, con importi tra €25,82 e €129,11. Non è da escludersi che un Comune possa scegliere di applicare le sanzioni precedenti agli anni prima del 2024 &#8211; beninteso, queste sanzioni non erano di fatto mai applicate in passato, ma con il nuovo regime non è scontato che non troveranno applicazione.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Sanzioni fiscali</h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Inoltre, la non retroattività si riferisce solo alle sanzioni anagrafiche. È naturalmente possibile, e documentato, ricevere sanzioni fiscali per omessa dichiarazione dei redditi o per mancato pagamento di alcune imposte. Infatti, se non si è iscritti all&#8217;AIRE si potrebbe essere formalmente considerati come ancora residenti in Italia, e pertanto l&#8217;Italia potrebbe richiedervi di presentare dichiarazione dei redditi e <strong><mark style="background-color:rgba(0,0,0,0);color:#af0000;" class="has-inline-color">pagare le tasse anche sui vostri guadagni all&#8217;estero</mark></strong>!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In verità, non sempre questa richiesta sarebbe legittima: tra Italia e Regno Unito è in vigore una <a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/ConvenzioneBilateraleRegnoUnitoItalia.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">convenzione contro la doppia tassazione</a>, e se siete stati fisicamente presenti nel Regno Unito per più di 183 giorni in un anno solare e non avete &#8220;la sede principale dei vostri interessi&#8221; in Italia, allora <strong>anche senza iscrizione AIRE dovreste risultare residenti fiscalmente solo nel Regno Unito</strong>&#8230; diciamo &#8220;dovreste&#8221; perché, va detto, c&#8217;è <strong>giurisprudenza contrastante</strong> tra l&#8217;applicazione della convenzione (e le relative <em><a title="tie-breaker rules" href="https://fiscomania.com/doppia-residenza-fiscale-tie-breaker/" target="_blank" rel="noopener">tie-breaker rules</a></em>, una su tutte l&#8217;<a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={932AFD41-AB27-4F7B-B35E-655D54F20DA5}&amp;codiceOrdinamento=200001500000000&amp;articolo=Articolo%2015" data-type="link" data-id="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id={932AFD41-AB27-4F7B-B35E-655D54F20DA5}&amp;codiceOrdinamento=200001500000000&amp;articolo=Articolo%2015">Art. 15 della convenzione</a>) e alcune interpretazioni italiane, e inoltre a volte<strong> dimostrare di avere ragione</strong> può essere lungo, costoso, faticoso o addirittura impossibile.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Pensate che in alcuni casi, l&#8217;Agenzia delle Entrate prima di accettare di avere torto <a title="è arrivata fino in Cassazione" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2017/10/14/il-dipendente-italiano-che-lavora-in-gran-bretagna-paga-le-imposte-solo-all-estero" target="_blank" rel="noopener">è arrivata fino in Cassazione</a> (sentenza n. <a href="https://www.studiocerbone.com/corte-cassazione-sentenza-13-ottobre-2017-n-24112-reddito-lavoro-dipendente-giornalista-corrispondente-estero-testata-italiana-residente-londra-convenzione-le-doppie-impo/" data-type="link" data-id="https://www.studiocerbone.com/corte-cassazione-sentenza-13-ottobre-2017-n-24112-reddito-lavoro-dipendente-giornalista-corrispondente-estero-testata-italiana-residente-londra-convenzione-le-doppie-impo/">24112 del 13 ottobre 2017</a>). In altri casi, apparentemente analoghi, invece la Cassazione <a href="https://fiscomania.com/residenza-fiscale-vincolata-aire/" data-type="link" data-id="https://fiscomania.com/residenza-fiscale-vincolata-aire/">ha dato torto al contribuente</a> (<a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/Cass_Ord_16634-2018.pdf" data-type="link" data-id="https://www.rivistadirittotributario.it/wp-content/uploads/2018/08/Cass_Ord_16634-2018.pdf">Sentenza n 16634 del 25 giugno 2018</a>) disapplicando la convenzione internazionale. Insomma: ragione o torto, un accertamento fiscale è una procedura lunga e dispendiosa: questo <strong>rende l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE il modo migliore di procedere</strong> per tutti gli italiani all&#8217;estero, a prescindere da queste considerazioni tecniche sui trattati internazionali.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Qualora, invece, risultaste residenti fiscali in Italia anche in base alla convenzione, le <a title="Pagare le tasse in UK" href="https://www.i3italy.org/2021/02/26/pagare-le-tasse-in-uk/">tasse in UK</a> sono quasi sempre molto più basse di quelle italiane, quindi (semplificando) visto che la convenzione prevederebbe il pagamento della <strong>differenza tra i due importi</strong> al fisco italiano, quasi sempre qualche tassa è dovuta anche all&#8217;Italia.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">I tempi di prescrizione (il tempo dopo cui non si è più sanzionabili) per omessa dichiarazione dei redditi sono molto lunghi, circa 7 anni, e una tabella riassuntiva <a href="https://fiscomania.com/termini-accertamento-imposte-sui-redditi-iva/" data-type="link" data-id="https://fiscomania.com/termini-accertamento-imposte-sui-redditi-iva/">si può trovare qui</a>.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Ulteriori svantaggi</h5>



<p class="wp-block-paragraph">Non iscrivendovi all&#8217;AIRE, perdete anche svariati altri vantaggi. Infatti, se siete di fatto residenti all&#8217;estero ma non siete iscritti all&#8217;AIRE:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>State&nbsp;<strong>violando la legge</strong>, salvo eccezioni (elencate sopra), il che potrebbe causare sanzioni di <strong>200-1000 euro</strong> per ogni anno di non ottemperanza (fino a cinque anni).</li>



<li>Come spiegato sopra, potreste ricevere <strong>accertamenti fiscali</strong> sulla base della presunzione che siete ancora residenti fiscalmente in Italia, e starebbe a voi fornire prove del contrario, il che può essere dispendioso e faticoso. Il principio della presunzione di residenza fiscale in Italia in mancanza di iscrizione all&#8217;AIRE è stato ribadito più volte dalla Cassazione (<a href="https://www.informazionefiscale.it/residenza-fiscale-estero-obbligo-iscrizione-aire-ordinanza-cassazione" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ad esempio qui</a>).</li>



<li>Non potete&nbsp;<strong>avvalervi dei servizi consolari</strong>&nbsp;per rifare documenti come passaporto e carta di identità, o della maggior parte dei servizi consolari in generale.</li>



<li>Non ricevete in automatico le&nbsp;<strong>schede elettorali per poter votare</strong>&nbsp;alle elezioni politiche italiane e ai referendum, dovendo quindi a ogni tornata elettorale inviare richiesta esplicita in quanto “elettore temporaneamente all’estero” con scadenze spesso strette.</li>



<li>Se avete una <a href="https://www.i3italy.org/2021/03/02/patenti-di-guida-in-uk/" title="Patenti di guida in UK">patente UK</a> e intendete usarla in Italia, potreste avere problemi. Infatti, è consentito usarla senza limiti ai visitatori, ma è obbligatorio riconvertirla in una italiana entro un anno dal rientro in Italia. Chi non si è mai iscritto all&#8217;AIRE non ha mai, formalmente, lasciato l&#8217;Italia e dunque, in linea generale, non può guidare in Italia con una patente UK.</li>



<li>Non avete diritto all’<a href="https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/" data-type="post" data-id="5619"><strong>indennità di mancato guadagno&nbsp;</strong>o ad altre analoghe agevolazioni</a> previste da alcune regioni (tra cui il Lazio) per chi rientra per votare alle elezioni regionali o comunali.</li>



<li>In seguito a un controllo il Comune potrebbe <strong>cancellarvi dall&#8217;elenco dei residenti </strong>per irreperibilità: a quel punto avreste problemi nell&#8217;ottenere un qualsiasi documento o certificato (o assistenza sanitaria) finché non rettificherete.</li>



<li>Se quando rientrate in Italia intendete portare effetti personali, mobili o apparecchi elettronici con voi (traslocando),&nbsp;<strong>non siete esenti dal pagamento delle tasse doganali</strong>&nbsp;(per esserlo occorre&nbsp;<a href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/aire/rimpatrio/" target="_blank" rel="noopener" title="">questo certificato</a>&nbsp;che è rilasciato solo a chi è AIRE da almeno un anno).</li>



<li>Non avete diritto a&nbsp;<a title="Comites e come votare" href="https://www.i3italy.org/2021/06/25/comites/">votare il Comites</a>&nbsp;nella vostra circoscrizione all’estero.</li>



<li>Se avete <strong>figli minori</strong> in età scolare, potreste ricevere sanzioni e richiami per via della mancata iscrizione in una scuola nel Comune di residenza.</li>
</ul>



<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph">In altre parole: <strong>iscrivetevi all&#8217;AIRE.</strong></p>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-justify"><span style="text-decoration:underline;"><strong>Cosa succede a chi si iscrive all&#8217;AIRE?</strong></span></h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta dichiarata la residenza all&#8217;estero, non si è più residenti in Italia. In generale, dunque:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Non si viene più considerati residenti fiscali in Italia in automatico. Tuttavia, l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE è criterio <a href="https://www.fiscooggi.it/rubrica/giurisprudenza/articolo/liscrizione-allaire-non-basta-escludere-residenza-italia" data-type="link" data-id="https://www.fiscooggi.it/rubrica/giurisprudenza/articolo/liscrizione-allaire-non-basta-escludere-residenza-italia">necessario ma non sufficiente</a> a tale scopo. Va inoltre tenuto presente che si è comunque tenuti al pagamento delle imposte per redditi generati sul territorio italiano, ad esempio se si hanno case di proprietà o aziende o investimenti.</li>



<li>Si perde la copertura sanitaria italiana (tra cui il medico di base). Tuttavia, chi risiede in UK <strong>può richiedere e usare&nbsp;<a title="EHIC o GHIC: copertura sanitaria in UE dopo la Brexit" href="https://www.i3italy.org/2022/10/18/ehic/">la propria EHIC o GHIC</a></strong>&nbsp;per avere assistenza sanitaria in Italia alle stesse condizioni di un residente, purché sia necessaria (che non vuol dire per forza urgente) e non programmata. Per i rari casi in cui non si avrebbe diritto alla copertura tramite EHIC/GHIC, la legge italiana prevede comunque che&nbsp;<a href="http://www.salute.gov.it/portale/assistenzaSanitaria/dettaglioContenutiAssistenzaSanitaria.jsp?lingua=italiano&amp;id=958&amp;area=Assistenza%20sanitaria&amp;menu=italiani" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un cittadino italiano ha sempre diritto all’assistenza sanitaria urgente</a>&nbsp;se si trova sul territorio nazionale per un periodo di tempo non superiore ai 90 giorni per anno solare.</li>



<li>Ricordiamo inoltre che vige l’<a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2004-07-02&amp;atto.codiceRedazionale=04A06742&amp;elenco30giorni=false" target="_blank" rel="noreferrer noopener">obbligo di restituzione della tessera sanitaria</a>&nbsp;italiana a una qualsiasi ASL o ufficio dell’Agenzia delle Entrate una volta iscritti. Anche se non ci risultano sanzioni per la non ottemperanza, comunque&nbsp;<strong>non potrete più usarla né in Italia né in Europa</strong>.</li>



<li>Una delle poche vere conseguenze negative: poiché la vostra tessera sanitaria italiana (TEAM/EHIC) cessa di valere, se siete <strong>studenti full time nel Regno Unito con un visto</strong> iscrivendovi all&#8217;AIRE perdete il diritto al <a href="https://www.gov.uk/apply-student-immigration-health-surcharge-refund" target="_blank" rel="noopener" title="rimborso dell'Immigration Health Surcharge">rimborso dell&#8217;Immigration Health Surcharge</a>, che è previsto qualora non lavoraste durante la vostra permanenza nel Regno Unito. Ma attenzione: non iscriversi può avere conseguenze di vario tipo con costi superiori (ad esempio la tassazione di eventuali borse di studio), dunque se foste in questa situazione fate un&#8217;attenta analisi dei pro e contro.</li>



<li>Potete usare senza problemi la <a title="Patenti di guida in UK" href="https://www.i3italy.org/2021/03/02/patenti-di-guida-in-uk/">patente UK</a> quando visitate l&#8217;Italia, al contrario di chi non è iscritto all&#8217;AIRE.</li>



<li>Se si possiedono case in Italia considerate &#8220;a disposizione&#8221;, è dovuto l&#8217;IMU dalla data di iscrizione all&#8217;AIRE. L&#8217;IMU è ridotto del 50% per i pensionati, ed è dovuto anche se la casa viene affittata. Per approfondire, <a href="https://fiscomania.com/immobili-in-italia-residenti-estero" data-type="link" data-id="https://fiscomania.com/immobili-in-italia-residenti-estero">leggete qui</a>.</li>



<li>Si viene iscritti nella circoscrizione elettorale estera, dove si vota per corrispondenza (ma si può comunque votare in Italia&nbsp;<a href="https://www.i3italy.org/2022/08/01/il-voto-per-gli-italiani-allestero/" title="Il voto per gli italiani all’estero">facendo richiesta al Consolato entro 10 giorni dall’annuncio delle elezioni</a>).</li>



<li>Si mantiene il&nbsp;<a href="https://www.i3italy.org/2022/08/01/il-voto-per-gli-italiani-allestero/" title="Il voto per gli italiani all’estero">diritto di voto nelle elezioni amministrative</a>&nbsp;(regionali e comunali) nel Comune italiano di ultima residenza, ma va esercitato tornando in patria per votare (non si può cioè votare per corrispondenza).</li>



<li>Si acquisisce il diritto di voto nelle&nbsp;<a href="https://www.i3italy.org/2021/06/25/comites/" title="Comites e come votare">elezioni per il Comites</a>&nbsp;della circoscrizione estera in cui si risiede.</li>



<li>Si risulta residenti all&#8217;estero a partire da tale data. Ciò sarà riportato sul certificato di residenza storica che, se avrete <a href="https://www.i3italy.org/cittadinanza/" data-type="post" data-id="14171">figli all&#8217;estero, dovrete produrre per registrarli come italiani</a>. Da marzo 2025 infatti un figlio nato all&#8217;estero di un italiano non è sempre italiano, ma una delle casistiche più agevoli e meno costose in cui lo è è quella in cui un genitore ha <strong>due anni di residenza consecutivi in Italia come cittadino italiano</strong>: se sussiste tale fattispecie, i figli nati all&#8217;estero sono automaticamente italiani. <br>Per chi non avesse ancora completato due anni consecutivi di residenza in Italia, iscriversi all&#8217;AIRE è dunque potenzialmente dannoso (almeno fino al completamento dei due anni in questione). Naturalmente, farlo è un obbligo, tuttavia è bene essere consapevoli di questa fattispecie per fare le scelte più opportune (in extremis magari rimandando il trasferimento di qualche mese).</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-justify"><strong><span style="text-decoration:underline;">L&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE è sufficiente a dimostrare che risiedo all&#8217;estero?</span></strong></h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">No&#8230; ma è spesso necessaria! Infatti, per poter risultare effettivamente residente all&#8217;estero agli occhi dell&#8217;Agenzia delle Entrate italiana, tecnicamente occorrono altri requisiti tra cui poter dimostrare che la sede principale di affetti e interessi è effettivamente all&#8217;estero.<br>Di fatto, però, se davvero vi spostate all&#8217;estero, vivete e lavorate lì e tornate per Natale e Pasqua… non c&#8217;è da preoccuparsi troppo. Un approfondimento per i più ansiosi <a href="https://fiscomania.com/accertamento-fiscale-residenti-estero/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">si può trovare qui</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Attenzione però: se si rientra fisicamente in Italia <strong>per più di 183 giorni (sei mesi)</strong> in un anno solare, a prescindere dal proprio status AIRE, è probabile che si venga considerati residenti in Italia nel corso di quell&#8217;anno. Questo ha avuto conseguenze spiacevoli durante la pandemia, dove molti italiani residenti all&#8217;estero sono rientrati a casa per lunghi periodi lavorando in <em>smart working</em>&#8230; trovandosi, poi a dover pagare le tasse anche in Italia. <a href="https://www.ipsoa.it/documents/fisco/imposte-dirette/quotidiano/2021/10/04/paga-irpef-residente-estero-smart-working-italia-183" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per approfondire cliccate qui</a>. <br>Ci possono essere inoltre conseguenze fiscali anche per l&#8217;azienda per cui lavorate, quindi fate attenzione e informate sempre il vostro datore di lavoro se intendete lavorare dall&#8217;estero in <em>smart working</em>, soprattutto se per periodi lunghi.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration: underline;">Devo dire al Comune in cui risiedevo che mi sono iscritto all&#8217;AIRE?</span></strong><br>In base alla legge che istituisce l&#8217;AIRE, no, è sufficiente dirlo al Consolato, e questa è stata la prassi applicata da sempre. Tuttavia la Cassazione con l&#8217;<a href="https://www.cortedicassazione.it/resources/cms/documents/Rassegna_mensile_NOVEMBRE_2024__Settore_civile.pdf" data-type="link" data-id="https://www.cortedicassazione.it/resources/cms/documents/Rassegna_mensile_NOVEMBRE_2024__Settore_civile.pdf">ordinanza n. 29865 del 20 novembre 2024</a>, <a href="https://www.puntodidiritto.it/mero-trasferimento-di-residenza-a-estero-non-esclude-valida-e-rituale-notifica-ex-art-143-cpc-di-atto-a-precedente-residenza-italiana/" data-type="link" data-id="https://www.puntodidiritto.it/mero-trasferimento-di-residenza-a-estero-non-esclude-valida-e-rituale-notifica-ex-art-143-cpc-di-atto-a-precedente-residenza-italiana/">pronunciandosi in merito ad un caso di notifica al precedente indirizzo</a>, ha invece sancito il principio generale che &#8220;<em>anche in caso di trasferimento di soggetto all’estero, ai fini della nullità della notifica non è sufficiente che il destinatario deduca di aver curato gli adempimenti previsti dall’<a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1988-10-27;470~art6" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1988-10-27;470~art6">art. 6 l. n. 470/1988</a> per l’iscrizione all’AIRE in data precedente alla notifica stessa, giacché tali adempimenti non sono sostitutivi di quelli, distinti e ulteriori, previsti dagli <a href="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-iii/art44.html" data-type="link" data-id="https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-iii/art44.html">artt. 44, comma 1</a>, c.c. e <a href="https://www.brocardi.it/disposizioni-per-attuazione-del-codice-civile/capo-i/sezione-i/art31.html" data-type="link" data-id="https://www.brocardi.it/disposizioni-per-attuazione-del-codice-civile/capo-i/sezione-i/art31.html">31 disp. att. c.c.</a>, secondo cui il trasferimento della residenza, per l’opponibilità ai terzi in buona fede, va provato con la doppia dichiarazione fatta sia al Comune di residenza precedente (con indicazione del luogo di nuova residenza) sia a quello di nuova residenza.</em>&#8220;<br>In altre parole, oltre ad iscrivervi all&#8217;AIRE <strong>per massima tutela sarebbe ora opportuno inviare una comunicazione separata al Comune di precedente residenza riguardo l&#8217;avvenuto cambio di indirizzo</strong>. Questo perché la Corte di Cassazione ha ritenuto che le prescrizioni della legge 470/1988 siano aggiuntive, e non sostitutive, di quelle del codice civile. <br>È anche vero che la generalità di quanto sancito in questa sentenza fa discutere rispetto al caso in esame (in cui risultava irreperibile), anche perché, come abbiamo visto, sono poi i Consolati stessi a trasmettere la pratica al Comune di ultima residenza. Ma non si può ignorare il fatto che il principio definisce le altre notifiche &#8220;distinte e ulteriori&#8221;&#8230; e la notifica di un atto è tema importante, soprattutto assicurarsi di riceverlo se viene notificato in maniera valida per potersi tutelare giudizialmente in tempi adeguati. Chi volesse approfondire può <a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2025/04/ordinanzacassazioneaire.pdf" data-type="attachment" data-id="13940">leggere il testo dell&#8217;ordinanza</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Posso votare in elezioni italiane?</span></strong><br>Sì: per quelle nazionali, e per i referendum, si riceverà in automatico a casa la scheda elettorale per votare per corrispondenza. In alternativa, è possibile scegliere di votare in Italia dandone ogni volta tempestiva comunicazione al Comune del vostro indirizzo AIRE entro 10 giorni dall&#8217;indizione delle elezioni. <a href="https://www.i3italy.org/2022/08/01/il-voto-per-gli-italiani-allestero/" title="Il voto per gli italiani all’estero">Per approfondire cliccate qui</a>.<br>Si può votare anche alle elezioni amministrative regionali e comunali, ma per farlo è necessario tornare in Italia e votare di persona. Molte città e regioni prevedono rimborsi spese a tale scopo (alcuni effettivi, altri forfettari).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><b><span style="text-decoration:underline;">Cosa devo fare se mi trasferisco in un altro indirizzo in UK?</span></b><br>Ogni cambio di residenza va prontamente comunicato al Consolato. Di nuovo, ciò può essere fatto agevolmente tramite il <a href="https://serviziconsolarionline.esteri.it/ScoFE/index.sco" target="_blank" rel="noreferrer noopener">portale Fast-IT</a>. <a href="https://www.i3italy.org/2022/07/26/cambiare-indirizzo-aire/" title="Cambiare indirizzo AIRE">Qui trovate una guida dedicata alla procedura</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Cosa devo fare se mi trasferisco in un&#8217;altra nazione estera?</span></strong><br>La procedura <a href="https://www.i3italy.org/2022/07/26/cambiare-indirizzo-aire/" title="Cambiare indirizzo AIRE">è la stessa</a>, se fatta tramite Fast-IT.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Cosa faccio in caso di problemi tecnici? (account bloccato, email di conferma non ricevuta, etc)</span></strong><br>Scrivere a <a href="mailto:assistenza.secoli@esteri.it">assistenza.secoli@esteri.it</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration: underline;">Posso iscrivermi per posta?</span></strong><br>Non ci risulta né a Londra né a Manchester. In ogni caso, consigliamo caldamente di rivolgersi a un amico o a un ente assistenziale e farsi aiutare per effettuare la procedura su Fast-IT, sempre preferibile al mezzo postale per tanti motivi.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Sono sposato o unito civilmente con una persona dello stesso sesso &#8211; cosa metto nel modulo?</span></strong><br><a href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/unioni-civili-tra-persone-dello-stesso-sesso/" data-type="link" data-id="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/unioni-civili-tra-persone-dello-stesso-sesso/">Come riportato qui</a>, un cittadino italiano che è sposato o unito civilmente secondo l&#8217;ordinamento estero con un cittadino dello stesso sesso può trascrivere la propria unione in Italia, e questi atti verranno trascritti come <strong>unioni civili</strong>. Pertanto occorre provvedere alla trascrizione dell&#8217;atto, un servizio che rientra in quelli di &#8220;stato civile&#8221; offerti dai Consolati (<a href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/" data-type="link" data-id="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/">Londra</a>, <a href="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/" data-type="link" data-id="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/">Manchester</a>), e, nel modulo di iscrizione AIRE, indicare che si è uniti civilmente (anche se si è sposati!).<br>Ricordiamo che l&#8217;ordinamento prevede che sia il Comune di iscrizione AIRE a finalizzare la pratica. Aggiungiamo che purtroppo non è insolito riscontrare problemi sollevati da alcuni Comuni nell&#8217;applicazione della normativa: se, ahimè, si verificassero, suggeriamo calma e gesso e di citare i riferimenti normativi <a href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/unioni-civili-tra-persone-dello-stesso-sesso/" data-type="link" data-id="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/unioni-civili-tra-persone-dello-stesso-sesso/">forniti dal Consolato di Londra nella guidance</a>, cioè Art. 7 comma 2, e Art. 9, comma 1, <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.del.consiglio.dei.ministri:2016-07-23;144!vig=" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.del.presidente.del.consiglio.dei.ministri:2016-07-23;144!vig=">DPCM 144/2016</a>).<br>Diverso il discorso di <strong>figli naturali</strong> che risultino avere <strong>due genitori dello stesso sesso</strong> sul proprio atto di nascita estero. Purtroppo, al momento la situazione è quella di un <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/i-riconoscimenti-comuni-minori-due-mamme-AE5DoBRD" data-type="link" data-id="https://www.ilsole24ore.com/art/i-riconoscimenti-comuni-minori-due-mamme-AE5DoBRD">vero e proprio vuoto normativo</a>, che lascia spazio a interpretazioni giuridiche spesso contrastanti: non è infrequente assistere a rifiuti da parte dei Comuni, o addirittura ad <a href="https://www.ilpost.it/2024/03/15/ministero-interno-ricorso-tribunale-padova-figli-coppie-omogenitoriali/" data-type="link" data-id="https://www.ilpost.it/2024/03/15/ministero-interno-ricorso-tribunale-padova-figli-coppie-omogenitoriali/">atti locali impugnati dal Ministero dell&#8217;Interno</a> in seguito. A chi fosse in questa situazione suggeriamo pertanto di rivolgersi ad un avvocato: tuttavia, sempre condannando con fermezza il vuoto normativo e l&#8217;incertezza al riguardo, aggiungiamo che registrare il bambino come figlio di uno solo dei due genitori è una soluzione valida che può garantire al bambino la cittadinanza italiana e i relativi documenti. A ciò può seguire l&#8217;adozione da parte del genitore non registrato, una strada però abbastanza lunga da percorrere. Anche qualora si ricorresse a tale soluzione, invitiamo però l&#8217;altro genitore a non rinunciare a vedersi riconosciuti i propri diritti fondamentali.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Vivo all&#8217;estero da anni e non mi sono iscritto: che faccio?</span></strong><br>Agisci per iscriverti al più presto. Tuttavia, prima di farlo, occorre un&#8217;attenta valutazione. Anzitutto, iscriversi non sanerà eventuali irregolarità precedenti alla data di presentazione dell&#8217;iscrizione, ma d&#8217;altro canto non farlo non può che peggiorare la situazione. Dal 2024 l&#8217;iscrizione causerà una notifica automatica all&#8217;Agenzia delle Entrate &#8211; tuttavia, tale meccanismo potrebbe comunque attivarsi come parte di controlli di rito. Con l&#8217;idea di regolarizzarsi al più presto, occorre assistenza professionale per valutare la strada migliore per ognuno per sanare eventuali irregolarità fiscali, oltre alla sanzione amministrativa in se. Non è scontato che si verrà sanzionati: oltre alla fortuna, infatti, come abbiamo visto a volte la convenzione contro le doppie imposizioni potrebbe applicarsi esonerando da obblighi dichiarativi in Italia, ma è bene farsi assistere da un professionista e capire la propria situazione caso per caso, senza però rimandare l&#8217;iscrizione per questo motivo: infatti, l&#8217;unica certezza rimane che non iscriversi aumenta di uno gli anni per cui si può essere sanzionati!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Vivo all&#8217;estero da anni e mi sto iscrivendo: che data metto nel modulo?</span></strong><br>Dall&#8217;entrata in vigore delle nuove norme, è obbligatorio compilare il campo &#8220;data di trasferimento all&#8217;estero&#8221; in fase di iscrizione. E dunque, è opportuno inserire la verità, oppure inserire una data più recente? Il consiglio è dire la verità! Infatti per quanto riguarda le sanzioni anagrafiche con importi rilevanti esse non sono retroattive, quindi potranno applicarsi solamente ad anni successivi al 2024. Per quanto riguarda gli accertamenti fiscali, la segnalazione di ufficio da parte del Comune viene comunque inviata all&#8217;Agenzia delle Entrate, che procederà ai controlli di rito: non sarà certo quel modulo a modificare l&#8217;esito degli accertamenti. E dunque, meglio non dichiarare il falso in un atto ufficiale. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong><span style="text-decoration:underline;">Cosa devo fare se torno in Italia per riavere la residenza?</span></strong><br>Basterà iscriversi all&#8217;anagrafe del Comune italiano dove si andrà a risiedere. Non è necessario comunicare nulla al Consolato di Londra. Ciò può essere fatto anche <a href="https://anpr.interno.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">online tramite ANPR</a>.<br>Ricordate che grazie alle norme sul &#8220;rientro in Italia&#8221; è probabile che abbiate diritto a pagare molte meno tasse per svariati anni, che variano a seconda della vostra occupazione. Per ulteriori informazioni, <a href="https://www.informazionefiscale.it/rientro-lavoratori-estero-detassazione-senza-iscrizione-aire-rientro-cervelli-lavoratori-impatriati" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cliccate ad esempio qui</a>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una lista estesa di FAQ sull’argomento è disponibile&nbsp;<a href="https://conslondra.esteri.it/it/info-utili/f-a-q/faq-aire/" target="_blank" rel="noopener" title="">sul sito del Consolato Italiano di Londra cliccando qui.</a></strong></p>
</blockquote>



<h4 class="wp-block-heading" id="nucleo">Unità del nucleo familiare</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Come abbiamo visto, quando un intero nucleo familiare deve iscriversi all&#8217;AIRE, un solo membro deve riempire la richiesta e aggiungere tutti i familiari alla pratica. Tuttavia, può capitare che le iscrizioni avvengano in un secondo momento o che si costituisca un nuovo nucleo familiare dopo essersi trasferiti: cosa fare in questi casi?</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Anzitutto, per chi è provvisto di <a href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/" title="Ottenere SPID dall’estero">SPID o equivalenti</a> è possibile verificare tramite <a href="https://www.i3italy.org/2022/05/06/certificati-italiani-dallestero/" title="Certificati italiani dall’estero">Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente</a> (ANPR) la composizione del proprio nucleo familiare, visualizzando il certificato di Stato di Famiglia (AIRE). Che fare, però, se manca qualcuno?</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se i membri del nucleo sono iscritti nello stesso Comune all&#8217;AIRE, è sufficiente contattare l&#8217;anagrafe del Comune di riferimento e chiedere di costituire il nucleo familiare o aggiungersi ad esso. Se invece i membri del nucleo sono iscritti a Comuni diversi, allora occorre effettuare la procedura di trasferimento da un Comune all&#8217;altro dell&#8217;iscrizione AIRE. Il Consolato di Londra offre un apposito modulo, il Consolato di Manchester al momento non esplicita nulla, e consigliamo di contattarne l&#8217;ufficio anagrafe. </p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/aire/trasferimento-ad-aire-di-altro-comune/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Trasferimento Comune AIRE (Londra)</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://consmanchester.esteri.it/consolato_manchester/it/il-consolato/gli-uffici" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Trasferimento Comune AIRE (Manchester)</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Infine, occorre tenere presente anche che la registrazione di un atto di matrimonio <a href="https://www.lapostadelsindaco.it/servizi-pubblica-amministrazione/30876/trascrizione-atto-di-matrimonio-relativo-a-due-cittadini-italiani-iscritti-allaire-di-due-diversi-comuni" data-type="link" data-id="https://www.lapostadelsindaco.it/servizi-pubblica-amministrazione/30876/trascrizione-atto-di-matrimonio-relativo-a-due-cittadini-italiani-iscritti-allaire-di-due-diversi-comuni">non determina la costituzione di un nucleo familiare</a> in automatico se i coniugi iscritti all&#8217;AIRE sono registrati in due Comuni diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Approfondimenti:</strong><br><strong><a href="https://www.esteri.it/it/servizi-opportunita/italiani-all-estero/aire_0/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aire: 6 buoni motivi per iscriversi (a cura della Farnesina)</a></strong><br><a href="https://www.italianiallestero.net/sanzioni-amm.ve-per-mancata-iscrizione-all-aire.html" data-type="link" data-id="https://www.italianiallestero.net/sanzioni-amm.ve-per-mancata-iscrizione-all-aire.html">AIRE &#8211; Italianiallestero.net</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1996</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
