<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cesare G. Ardito &#8211; I3Italy</title>
	<atom:link href="https://www.i3italy.org/author/cesaregardito/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.i3italy.org</link>
	<description>Una guida per gli italiani in Inghilterra</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Mar 2026 11:24:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/cropped-cropped-i3-logo-round-wo-01-32x32.png</url>
	<title>Cesare G. Ardito &#8211; I3Italy</title>
	<link>https://www.i3italy.org</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">210677546</site>	<item>
		<title>Avere un bambino in Inghilterra</title>
		<link>https://www.i3italy.org/avere-un-bambino-in-inghilterra/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/avere-un-bambino-in-inghilterra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Sep 2023 19:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5770</guid>

					<description><![CDATA[Informazioni per chi vuole avere un figlio in Inghilterra, o lo ha già: documenti, benefit, procedure.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify has-small-font-size wp-block-paragraph">Alcune informazioni in questo articolo sono state raccolte grazie al sito web Italian Mums (<a title="" href="https://italianmums.co.uk" target="_blank" rel="noopener">italianmums.co.uk</a> &#8211; ora offline). Le informazioni in questo articolo non costituiscono <em>legal advice</em>, <em>financial advice</em> o <em>immigration advice</em>. Gli importi nell&#8217;articolo vengono aggiornati ogni anno e potrebbero dunque non essere quelli attuali &#8211; cliccando sull&#8217;importo si potrà visualizzare quello più aggiornato sul sito gov.uk.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Soprattutto dopo la Brexit, ci sono varie informazioni che è opportuno che tutti i neo-genitori conoscano. Le raccogliamo in questo articolo, partendo dalla gravidanza fino ai mesi successivi al parto. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#gravidanza" title="Gravidanza">Gravidanza</a>.</li>



<li><a href="#parto" title="Parto">Parto</a>.</li>



<li><a href="#registrazioneuk" title="">Registrazione della nascita nel Regno Unito</a></li>



<li><a href="#registrazione" title="">Registrazione della nascita al Consolato e passaporto italiano</a>.</li>



<li><a href="#passaportouk" title="">Passaporto britannico</a>.</li>



<li><a href="#childbenefit" title="">Child benefit</a>.</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="gravidanza">La gravidanza in Inghilterra</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Dopo aver scoperto la gravidanza attraverso un test, è opportuno informare <a href="https://www.i3italy.org/sanita/" title="Guida alla Sanità in Inghilterra">il proprio GP</a>, che con ogni probabilità vi metterà in contatto con una <em>midwife</em> (traducibile come ostetrica, levatrice). In Inghilterra questa figura è centrale durante la gravidanza, fornendo assistenza e informazioni a ogni passo. Specialisti come ginecologi e pediatri intervengono solo in casi specifici o anomalie durante la gravidanza.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tramite la <em>midwife</em>, si seguirà il protocollo NHS che prevede esami, screening, ecografie secondo <a href="https://www.nhs.uk/pregnancy/your-pregnancy-care/your-antenatal-appointments/" target="_blank" rel="noopener" title="un calendario preciso">un calendario preciso</a>, che garantirà di ricevere tutte le cure, e le eventuali terapie, necessarie fino al momento del parto. Riceverete inoltre il vostro Personal Maternity Record (o <em>maternity notes</em>), un libricino (o un portale accessibile online) che ha il compito di raccogliere tutte le informazioni su visite, esami, e progressione della gravidanza, che dovrete portare a tutte le visite e gli esami successivi. La <em>midwife</em> che vi segue durante la gravidanza potrebbe non essere la stessa presente durante il parto, e a volte potrebbe cambiare da visita a visita (soprattutto se si è seguiti da un team). In linea di massima, vengono offerti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Un&#8217;ecografia tra l&#8217;8° e la 14° settimana, che aiuta a determinare la data prevista del parto e a verificare se si tratta di una gravidanza multipla.</li>



<li>Un&#8217;ecografia tra la 18° e la 21° settimana, per esaminare l&#8217;anatomia del bambino e individuare eventuali anomalie strutturali.</li>



<li>Test per valutare il rischio di condizioni genetiche come la sindrome di Down, la sindrome di Edwards e la sindrome di Patau.</li>



<li>Test per la sifilide, HIV e epatite B, per garantire che queste condizioni siano identificate e gestite correttamente se presenti.</li>



<li>Test per anemia e per verificare il gruppo sanguigno e il fattore Rh.</li>



<li>Test per l&#8221;anemia falciforme e la talassemia, condizioni emoglobiniche ereditarie che possono influenzare la salute del bambino.</li>



<li>Fornitura di materiali informativi, come volantini e libretti, che spiegano il percorso della gravidanza e i servizi disponibili.</li>



<li>Accesso a gruppi di supporto e consulenza, se necessario, per affrontare eventuali preoccupazioni o ansie relative alla gravidanza.</li>



<li>Ulteriori ecografie o test diagnostici se emergono preoccupazioni durante la gravidanza.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La prima visita è particolarmente importante: è consigliato non attendere oltre l&#8217;ottava settimana per prenotarla e, se possibile, di accompagnarsi con il partner: infatti durante questa visita si discuteranno le storie mediche familiari di entrambi i genitori, che potrebbero determinare la necessità di eseguire alcuni test aggiuntivi. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Inoltre, potete iscrivervi alla newsletter <a href="https://www.nhs.uk/start-for-life/start-for-life-emails/" target="_blank" rel="noopener" title="Start4Life">Start4Life</a>, che vi invierà email settimanali con informazioni rilevanti per il momento della gravidanza in cui vi trovate, o successivamente dell&#8217;infanzia del bambino. In aggiunta a vari workshop gratuiti offerti da ospedali o strutture NHS, esistono moltissimi corsi pre-parto a pagamento organizzati dalla charity <a href="https://www.nct.org.uk/courses-workshops" target="_blank" rel="noopener" title="NCT">NCT</a>.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-link-color-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.nhs.uk/pregnancy/your-pregnancy-care/">Informazioni NHS sulla gravidanza</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.nhs.uk/start-for-life/start-for-life-emails/">Newsletter Start4Life</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italypurple-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.nct.org.uk/courses-workshops">Corsi NCT pre-parto</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In Inghilterra, di solito vengono effettuate due ecografie standard durante la gravidanza, una alla dodicesima e una alla ventesima settimana, ma ecografie aggiuntive non ritenute strettamente necessarie possono essere effettuate a pagamento presso centri privati, per ulteriori rassicurazioni o verifiche.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Benefit e congedo durante la gravidanza</h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Le donne in gravidanza in Inghilterra hanno diritto all&#8217;<a href="https://www.nhsbsa.nhs.uk/check-if-you-have-nhs-exemption/maternity-exemption-certificates" target="_blank" rel="noopener" title="Maternity Exemption Certificate"><strong>NHS Maternity Exemption Certificate</strong></a> per accedere a medicinali gratuiti fino al primo anno di vita del bambino, e a trattamenti dentali gratuiti. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quasi sempre sarà la <em>midwife</em> a occuparsi delle pratiche burocratiche necessarie per ottenerlo: se utilizzerà il sistema online, riceverete un certificato per email, altrimenti lo riceverete per posta a casa nei 10 giorni successivi.</li>



<li>Il&nbsp;<em>Maternity Exemption Certificate è</em>&nbsp;valido sin da un mese prima della data in cui la richiesta viene ricevuta fino a dodici mesi dopo&nbsp;la data prevista per la nascita del bambino. Nel caso che il bambino nasca in ritardo, è possibile chiedere un’estensione.</li>



<li>Se avete pagato dei medicinali prima di ricevere il certificato, è&nbsp;possibile richiedere il rimborso per ogni medicinale pagato dall’inizio della data segnata sul vostro certificato, che di solito partirà un mese <strong>prima</strong> del giorno in cui viene ricevuta la vostra richiesta. Non è però&nbsp;possibile richiedere il rimborso per ogni medicinale, ma solamente quelli per cui avrete richiesto al farmacista&nbsp;<strong>uno scontrino FP57 e il relativo modulo per la richiesta del rimborso</strong>.&nbsp;È importante notare che questi ultimi devono essere richiesti al momento del pagamento, poiché <strong>non possono in alcun modo essere rilasciati successivamente</strong>.</li>



<li>Un altro certificato, il <a href="https://www.gov.uk/government/publications/maternity-certificate-mat-b1-guidance-for-health-professionals" target="_blank" rel="noopener" title="Maternity Certificate (MAT B1)">Maternity Certificate (MAT B1)</a> sarà necessario per richiedere congedo dal lavoro, vari benefit e eventualmente fare domanda per poter partorire in Italia.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Inoltre, tutte le donne in gravidanza hanno diritto per legge a un periodo di congedo dal lavoro, la <a href="https://www.nhs.uk/pregnancy/finding-out/maternity-and-paternity-benefits-and-leave/" target="_blank" rel="noopener" title="Statutory Maternity Leave"><strong>Statutory Maternity Leave</strong></a>, che può durare fino a 52 settimane, che possono iniziare a partire da 11 settimane prima la data prevista per il parto. Non è obbligatorio usufruirne, con un&#8217;eccezione: è obbligatorio prendere 2 settimane di ferie dopo il parto (4 per chi lavora in fabbrica).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Durante questo periodo, si percepisce la <a title="Statutory Maternity Pay" href="https://www.gov.uk/maternity-pay-leave" target="_blank" rel="noopener">Statutory Maternity Pay</a>, che dà diritto a ricevere il 90% della propria paga normale per le prime 6 settimane, <a href="https://www.gov.uk/maternity-pay-leave/pay" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/maternity-pay-leave/pay">£184.03</a> a settimana (o il 90% della paga normale, se inferiore) per le successive 33 settimane, e nulla per le successive 13. Molte aziende hanno policies aggiuntive migliori incluse nei contratti di lavoro o nelle condizioni.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">È possibile condividere la <em>maternity leave</em> con l&#8217;altro genitore, tramite la <a title="Shared Parental Leave" href="https://www.gov.uk/shared-parental-leave-and-pay" target="_blank" rel="noopener">Shared Parental Leave</a> e la <a title="Statutory Shared Parental Pay" href="https://www.gov.uk/shared-parental-leave-and-pay" target="_blank" rel="noopener">Statutory Shared Parental Pay</a>: in questo caso un massimo di 50 settimane può essere condiviso tra i due genitori, e fino a 37 settimane di paga che, però, è da subito fissata a un massimo di <a href="https://www.gov.uk/maternity-pay-leave/pay" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/maternity-pay-leave/pay">£184.03</a> a settimana.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una prassi diffusa è usufruire delle sei settimane di paga al 90% della Statutory Maternity Leave per la partoriente, per poi dividersi la Shared Parental Leave a seconda delle necessità familiari. Esistono criteri precisi e regole particolari in varie situazioni, e consigliamo di utilizzare il tool del governo per pianificare la propria situazione e dare ampia notifica ai propri datori di lavoro.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.gov.uk/plan-shared-parental-leave-pay">Shared Parental Leave calculator</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.gov.uk/government/publications/maternity-certificate-mat-b1-guidance-for-health-professionals/benefits-available-during-pregnancy-background-information">Benefit per donne in gravidanza</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Qualora si fosse self-employed (lavoratori autonomi), o in altri casi in cui non si applica la SMP, si ha invece diritto alla<strong> <a href="https://www.gov.uk/maternity-allowance" target="_blank" rel="noopener" title="Maternity Allowance">Maternity Allowanc</a></strong><a href="https://www.gov.uk/maternity-allowance" target="_blank" rel="noopener" title="Maternity Allowance"><strong>e</strong></a>, pagata da JobCentre Plus. Si riceveranno £172.60 a settimana (o il 90% dei guadagni normali, se inferiori), ma solo se si è in regola con le National Insurance Contributions &#8211; altrimenti <a href="https://www.gov.uk/maternity-allowance/what-youll-get" target="_blank" rel="noopener" title="l'importo potrebbe essere ridotto">l&#8217;importo potrebbe essere ridotto</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Chi non avesse diritto né alla SMP, né alla MA, potrebbe avere diritto alla <a href="https://www.gov.uk/guidance/new-style-employment-and-support-allowance" target="_blank" rel="noopener" title="New Style Employment and Support Allowance"><strong>New Style Employment and Support Allowance</strong></a> &#8211; ciò dipende ancora dalle National Insurance Contributions,e dalla propria situazione.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="parto">Partorire</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In Inghilterra, il percorso verso il parto è un&#8217;esperienza ricca di informazioni, supporto e opzioni personalizzate, grazie all&#8217;assistenza costante delle <em>midwife</em>, professioniste che guidano le future mamme attraverso ogni fase della gravidanza fino al momento del parto.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;esperienza inizia con la creazione di un <a href="https://www.nhs.uk/pregnancy/labour-and-birth/preparing-for-the-birth/how-to-make-a-birth-plan/" target="_blank" rel="noopener" title="birth plan">birth plan</a>, un documento che racchiude le preferenze e i desideri delle future mamme per il giorno del parto. Questo piano, che viene discusso e sviluppato in collaborazione con la <em>midwife</em>, serve a comunicare al team medico le scelte personali su vari aspetti del parto, come il tipo di terapia antidolorifica desiderata, chi si vuole accanto durante il parto, e la preferenza per un contatto immediato pelle a pelle con il neonato post-parto, e le proprie preferenze in merito all&#8217;allattamento naturale.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La scelta del <strong>luogo del parto</strong> è un altro aspetto fondamentale del percorso. Le future mamme hanno <a href="https://www.nhs.uk/pregnancy/labour-and-birth/preparing-for-the-birth/where-to-give-birth-the-options/" target="_blank" rel="noopener" title="diverse opzioni tra cui scegliere">diverse opzioni tra cui scegliere</a>: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le <em>Midwifery Units</em> o i <em>Birth Centre</em>, delle strutture apposite che offrono un ambiente meno medicalizzato e più accogliente, con un&#8217;atmosfera rilassata che molte donne trovano rassicurante. Si trovano negli ospedali, quindi in caso di emergenza medica o necessità è possibile il trasferimento rapido in reparto per intervenire.</li>



<li>Una <em>birthing pool</em>, anch&#8217;essa situata in ospedale, che permette di partorire in acqua. Questa è un&#8217;opzione abbastanza popolare in Inghilterra.</li>



<li>Il reparto di maternità: indicato per chi desidera ricevere un&#8217;epidurale, fornisce l&#8217;accesso immediato a specialisti e attrezzature avanzate in caso di complicanze, rendendolo una scelta sicura per chi ha una gravidanza considerata ad alto rischio o per chi desidera avere a disposizione tutte le opzioni mediche disponibili.</li>



<li>La propria casa: il parto a casa è una scelta rara, ma possibile: richiede una valutazione accurata delle possibili emergenze e della prontezza nel trasferimento in ospedale se necessario. Sareste comunque assistiti da una <em>midwife</em> o più membri del team, anche se è possibile rifiutare quest&#8217;offerta e avere un&#8217;<em>unassisted birth</em>.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In Inghilterra la tendenza è quella di promuovere il <strong>parto naturale</strong>, con il parto cesareo suggerito solo in caso di rischi specifici per la madre o il bambino. Tuttavia, chi desiderasse un parto cesareo ha il diritto di richiederlo, ed è frequente farlo. In Inghilterra, soprattutto nei reparti maternità, è molto più comune che in Italia l&#8217;utilizzo di <a href="https://www.nhs.uk/pregnancy/labour-and-birth/what-happens/forceps-or-vacuum-delivery/" target="_blank" rel="noopener" title="forcipe e ventose">forcipe e ventose</a>, che sono utilizzati in circa 1 parto su 8. Di nuovo, è possibile rifiutarne l&#8217;utilizzo nel proprio <em>birth plan</em>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Durante la preparazione al parto ci sono corsi o volantini appositi dedicati ad ogni aspetto del parto, fornendo informazioni su come gestire il dolore, su quali sono le procedure standard in caso di complicanze, e su come personalizzare l&#8217;esperienza del parto per rispecchiare le proprie preferenze e necessità.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Dal punto di vista economico, NHS copre la maggior parte dei costi associati al parto, rendendo il ricorso ad un ospedale privato meno comune e molto più costoso, a meno che non si disponga di risorse economiche considerevoli. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Insomma, NHS consente a ognuno di orientarsi e fare le scelte che desidera per l&#8217;esperienza del parto. Per i più confusi e per aiutare a capire la prassi locale, diamo <a href="https://digital.nhs.uk/data-and-information/publications/statistical/nhs-maternity-statistics/2021-22" target="_blank" rel="noopener" title="qualche statistica">qualche statistica</a>:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/image-2.png"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="555" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/image-2-1024x555.png" alt="Statistiche NHS 2021-22" class="wp-image-9489" style="width:717px;height:389px" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/image-2-1024x555.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/image-2-300x162.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/image-2-768x416.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/image-2.png 1047w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Dopo il parto, una volta dimessi dall&#8217;ospedale, è possibile farsi assistere da una <a href="https://doula.org.uk/" target="_blank" rel="noopener" title="doula">doula</a>, una figura professionale che si occupa di affiancare i neo-genitori nei primi giorni di convivenza con il neonato.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Partorire in Italia: modalità e conseguenze</h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Molti italiani in Inghilterra valutano l&#8217;opzione di far nascere il proprio bambino in Italia, per poter essere vicini alla propria famiglia, avere una rete di supporto migliore o per una preferenza personale riguardo le scelte cliniche italiane. Ricordiamo infatti che in Italia il ricorso al <a href="https://www.epicentro.iss.it/percorso-nascita/spinelli" target="_blank" rel="noopener" title="parto cesareo è assai più comune">parto cesareo è assai più comune</a> ed <a href="https://lareviewdellostetrica.com/2021/03/29/parto-operativo-nuove-linee-guida/" target="_blank" rel="noopener" title="è molto raro venga utilizzato il forcipe">è molto raro venga utilizzato il forcipe</a>. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tuttavia, come sappiamo, gli italiani <a href="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscritti all&#8217;AIRE</a> perdono la copertura sanitaria in Italia: è vero, come turisti possono utilizzare la propria <a href="https://www.i3italy.org/ehic/" title="EHIC o GHIC: copertura sanitaria in UE dopo la Brexit">NHS EHIC/GHIC</a> per accedere al sistema sanitario italiano, ma solo per cure necessarie non programmate. Ebbene, esiste per fortuna <strong>un&#8217;eccezione apposita</strong>: è possibile compilare un <a href="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/going-abroad-for-treatment/giving-birth-outside-the-uk/" target="_blank" rel="noopener" title="Giving birth abroad application form">Giving birth abroad application form</a>, e richiedere a NHS di coprire le spese del parto in Italia. Si può fare domanda per email o per posta, e occorrerà allegare <a href="https://www.gov.uk/government/publications/maternity-certificate-mat-b1-guidance-for-health-professionals" target="_blank" rel="noopener" title="il proprio certificato di maternità MAT B1">il proprio certificato di maternità MAT B1</a>. Ciò coprirà solo il parto e le spese relative alla gravidanza, dunque vi servirà comunque una EHIC/GHIC per ogni altra prestazione sanitaria associata. Ricordiamo, a scanso di equivoci, che <strong>tutto ciò è valido anche dopo la Brexit</strong>: infatti, l&#8217;accordo di recesso mantiene gli accordi sanitari tra Italia e Regno Unito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se dunque l&#8217;aspetto economico non è un problema, esistono tuttavia alcuni aspetti da considerare prima di prendere una decisione:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Se almeno uno dei due genitori è cittadino britannico, il bambino nato all&#8217;estero sarà britannico nella maggioranza dei casi. <a href="https://www.gov.uk/apply-citizenship-british-parent/born-on-or-after-1-july-2006" target="_blank" rel="noopener" title="">Non occorre registrarne la nascita</a>. Esistono alcuni casi particolari più complessi, <a href="https://www.gov.uk/apply-citizenship-british-parent/born-on-or-after-1-july-2006" target="_blank" rel="noopener" title="consultabili qui">consultabili qui</a>.</li>



<li>Se almeno uno dei due genitori ha il settled status, o un&#8217;altra forma di <em>indefinite leave to remain</em>, un bambino nato nel Regno Unito è automaticamente cittadino britannico. Per un bambino nato fuori dal Regno Unito, invece, <strong>non è così</strong>.</li>



<li>Se almeno uno dei due genitori ha il <a title="EU Settlement Scheme" href="https://www.i3italy.org/eu-settlement-scheme/">presettled o il settled status</a> (ottenuto sulla base dei propri diritti acquisiti di residenza prima della Brexit, e non tramite ricongiungimento familiare con terzi) prima di tornare nel Regno Unito con il proprio bambino nato in Italia sarà necessario fare domanda di presettled o settled status (gratuitamente, tramite l&#8217;app, collegandola allo status di uno dei genitori) ed è consigliato attendere risposta prima di viaggiare verso il Regno Unito.</li>



<li>In caso di genitori con visto o comunque senza uno status EUSS, le pratiche per portare il proprio bambino in UK con se potrebbero essere <a href="https://www.gov.uk/uk-family-visa/child" target="_blank" rel="noopener" title="più lunghe e costose">più lunghe e costose</a>.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Qualora il bambino nascesse in Italia, consigliamo a tutti di chiedere al proprio Comune il rilascio del certificato di nascita <strong>in formato plurilingue</strong>, per evitare di doverlo far tradurre. Le modalità variano da Comune a Comune, e ci è impossibile indicarvele tutte.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="registrazioneuk">Registrazione della nascita nel Regno Unito</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tutte le nascite in Inghilterra e Galles devono essere registrate<strong>&nbsp;entro 42 giorni dalla nascita del bambino</strong>. Puoi farlo presso&nbsp;<a href="https://web.archive.org/web/20200918165843/https://www.gov.uk/register-offices">l’ufficio locale di registrazione</a>&nbsp;dell’area in cui è nato il bambino o <strong>direttamente in ospedale</strong>, prima delle dimissioni. Ci si può anche recare presso un altro ufficio di registrazione, e saranno loro poi a mandare i dettagli all’ufficio corretto. Le regole per la registrazione delle nascite sono diverse a seconda che il bambino sia&nbsp;<a href="https://www.nrscotland.gov.uk/registration/registering-a-birth" target="_blank" rel="noopener" title="">nato in Scozia</a> o&nbsp;<a href="https://www.nidirect.gov.uk/index/information-and-services/government-citizens-and-rights/births-and-registration/registering-and-naming-your-baby.htm" target="_blank" rel="noopener" title="">Irlanda del Nord</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Occorre avere con se un documento di identità/proof of address/certificato di nascita o simili. Basta un genitore qualsiasi a registrare la nascita, ma nel caso di genitori non sposati per far sì che <strong>sul certificato appaiano entrambi i nomi</strong> è necessario o andare insieme (consigliato) o far compilare al genitore assente una dichiarazione scaricabile seguendo il link sottostante. </p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.gov.uk/register-birth">Registrare una nascita (gov.uk)</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Un consiglio: <strong>chiedete più copie del certificato di nascita</strong>: una andrà, ad esempio, inviata al Consolato italiano. Esistono inoltre due tipi di certificato di nascita: breve e integrale. Consigliamo di richiedere e usare sempre quella integrale, e di portarlo con se quando si viaggia &#8211; soprattutto viaggia accompagnato solo da un genitore: in quel caso, <a href="https://www.i3italy.org/viaggi-italia-uk/" title="Viaggi da e per l’Italia">leggete qui cosa fare</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">A seconda della situazione familiare, potrebbe inoltre essere necessario comunicare la nascita del bambino a vari enti, come il council, HMRC o DWP. Raccomandiamo una veloce analisi delle proprie circostanze e di cosa potrebbe cambiare, oltre alla lettura della sezione in merito ai Child benefit di questo articolo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://www.bing.com/images/create/"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/5fb9c242-52ef-4ac8-87c3-e3e836e7c6e4.jpg" alt="" class="wp-image-9514" style="width:338px;height:338px" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/5fb9c242-52ef-4ac8-87c3-e3e836e7c6e4.jpg 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/5fb9c242-52ef-4ac8-87c3-e3e836e7c6e4-300x300.jpg 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/5fb9c242-52ef-4ac8-87c3-e3e836e7c6e4-150x150.jpg 150w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/5fb9c242-52ef-4ac8-87c3-e3e836e7c6e4-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="registrazione">Registrazione della nascita al Consolato e passaporto italiano</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In alcuni casi un bambino che nasce in Inghilterra o Galles da almeno un genitore italiano è automaticamente italiano, in altri casi non è così. Infatti la normativa è cambiata il 27 marzo 2025, e <a href="https://integrazionemigranti.gov.it/it-it/Ricerca-news/Dettaglio-news/id/4285/Cittadinanza-italiana-convertito-il-DL-362025-Le-novita-principali" data-type="link" data-id="https://integrazionemigranti.gov.it/it-it/Ricerca-news/Dettaglio-news/id/4285/Cittadinanza-italiana-convertito-il-DL-362025-Le-novita-principali">di nuovo il 24 maggio 2025</a>. Si vedano a tal proposito <a href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/come-registrare-una-nascita-in-italia/" data-type="link" data-id="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/come-registrare-una-nascita-in-italia/">le indicazioni del Consolato di Londra</a>, <a href="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/atti-di-nascita/" data-type="link" data-id="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/atti-di-nascita/">e di Manchester</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo dedicato un intero articolo al tema: vi invitamo a leggerlo e avvalervi delle risorse in esso contenute:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/cittadinanza/"><img data-dominant-color="75a359" data-has-transparency="false" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2025/07/covercitta-1024x576.avif" alt="" class="wp-image-14579 not-transparent" style="--dominant-color: #75a359; width:514px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2025/07/covercitta-1024x576.avif 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2025/07/covercitta-300x169.avif 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2025/07/covercitta-768x432.avif 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2025/07/covercitta.avif 1202w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Nei casi in cui il bambino fosse cittadino italiano in automatico (che, ripetiamo, <a href="https://www.i3italy.org/cittadinanza/" data-type="post" data-id="14171"><strong>non è scontato! Leggete l&#8217;articolo!</strong></a>) occorre registrarne la nascita al Consolato di riferimento entro il diciottesimo compleanno (va da se, meglio farlo prima possibile!). In tal caso la procedura è postale, e occorre inviare al Consolato di riferimento (<a title="" href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/come-registrare-una-nascita-in-italia/" target="_blank" rel="noopener">Londra</a> o <a href="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Manchester</a>):</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Un <strong>originale</strong> del certificato di nascita britannico, <a title="apostillato " href="https://www.gov.uk/get-document-legalised" target="_blank" rel="noopener">apostillato</a> e tradotto. Da entrambi i consolati viene consigliato di avvalersi di un traduttore certificato, cioè registrato con il Chartered Institute of Linguists (<a href="https://www.ciol.org.uk/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CIOL</a>), Institute of Translation and Interpreting (<a href="https://www.iti.org.uk/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ITI</a>), Association of Translation Companies (<a href="https://atc.org.uk/">ATC</a>), ma non è obbligatorio. In caso di errori, il Consolato potrebbe però respingere la traduzione effettuata dall&#8217;utente. Ogni Consolato cura anche una lista di traduttori sul proprio territorio (<a title="lista Londra" href="https://conslondra.esteri.it/it/info-utili/professionisti-ed-enti/traduttori-ed-interpreti/" target="_blank" rel="noopener">lista Londra</a>, <a href="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/altri-servizi/albo-consolare/professionisti-patronati-e-associazioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lista Manchester</a>). In ogni caso, non occorre apostillare la traduzione. Attenzione: il Consolato non restituirà l&#8217;originale!</li>



<li>Il modulo di registrazione compilato e firmato da tutti i genitori che compaiono sul certificato di nascita.</li>



<li>Fotocopie dei documenti di identità di tutti i genitori che compaiono sul certificato di nascita.</li>



<li>Se i genitori non sono <a href="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscritti all&#8217;AIRE</a>, la procedura si complica perché la nascita andrebbe teoricamente registrata presso il Comune italiano di residenza, o occorre iscriversi contestualmente. Se state leggendo questo articolo e avete in programma di avere un bambino in UK, ma siete illegittimamente non iscritti all&#8217;AIRE, <a href="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">consigliamo di iscrivervi</a>!</li>



<li>Se il matrimonio dei genitori non è registrato con il Consolato, di nuovo non è possibile procedere prima di averlo registrato. Occorrerà quindi allegare, nella stessa busta, anche tutti i documenti relativi a questa richiesta. Questo si applica anche se uno dei genitori non è italiano.</li>



<li>Autocertificazioni e/o certificati a seconda della modalità di trasmissione della cittadinanza, che dipendono da caso a caso. Consultate la guidance consolare per la vostra situazione, o <a href="https://i3italy.fillout.com/cittadinanza">usate il nostro questionario</a> per capire quale sia la fattispecie migliore per voi.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Sia il Consolato di Londra che quello di Manchester, rispettivamente <a href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/come-registrare-una-nascita-in-italia/" data-type="link" data-id="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/come-registrare-una-nascita-in-italia/">da settembre 2024</a> e da maggio 2025, richiedono di registrare prima il certificato di nascita, e solo in seguito richiedere il passaporto. <strong>Non si possono quindi mettere le due pratiche nella stessa busta</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta inviato il plico, di solito si riceve una notifica tramite email dal Consolato di avvenuto invio al Comune AIRE di riferimento della pratica, e successivamente una notifica dal Comune di avvenuta trascrizione dell&#8217;atto di nascita. Tuttavia, purtroppo per disguidi logistici non è infrequente che queste notifiche non vengano recapitate. In tal caso consigliamo di controllare periodicamente il proprio stato di famiglia sull&#8217;<a href="https://anpr.interno.it" data-type="link" data-id="https://anpr.interno.it">Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente</a>, a cui si può accedere tramite <a href="https://www.i3italy.org/ottenere-spid-dallestero/" data-type="post" data-id="3031">SPID</a> o <a href="https://www.i3italy.org/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/" data-type="post" data-id="4940">CIE</a>: quando il bambino appare, la procedura è completata! L&#8217;emissione del passaporto è procedura successiva e separata dalla registrazione, anche se allegata nella stessa busta.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Come avete letto, è consigliato avvalersi di un traduttore certificato. Per questo motivo, molti traduttori offrono un servizio all-in-one in cui sbrigano tutte le pratiche per voi tramite posta, garantendo anche che i moduli vengano compilati correttamente e evitando potenziali errori o ritardi. Per questo servizio vi consigliamo <a title="Baraka Translations" href="https://barakatranslations.com/" target="_blank" rel="noopener">Baraka Translations</a>, sia per affidabilità che per prezzi.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-nv-c-1-background-color has-background wp-element-button" href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/come-registrare-una-nascita-in-italia/">Registrazione nascita (Londra)</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/passaporti-e-servizi/passaporto-per-minori-da-0-a-11-anni/">Primo passaporto (Londra, under 12)</a></div>
</div>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-link-hover-color-background-color has-background wp-element-button" href="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/atti-di-nascita/">Registrazione nascita (Manchester)</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/passaporti-e-carte-didentita/passaporto-per-minore-da-0-a-11-anni-solo-via-posta/">Primo passaporto (Manchester, under 12)</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Sottolineamo che <strong>non è obbligatorio richiedere un passaporto italiano</strong> quando si registra un bambino come cittadino italiano! Ricordiamo infatti che il primo passaporto dura solo tre anni, e viene emesso al costo totale di circa £130: se per i bambini con una sola cittadinanza è indispensabile procurarsene uno, molti genitori di bambini con più di una cittadinanza scelgono di non richiedere il passaporto e limitarsi alla carta di identità, o a nessun documento italiano. Vi rimandiamo all&#8217;articolo &#8220;<a title="Doppia cittadinanza italo-britannica: consigli" href="https://www.i3italy.org/doppia-cittadinanza/">doppia cittadinanza</a>&#8221; per informazioni in tal senso.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se il bambino<strong> non fosse automaticamente cittadino italiano</strong>, cioè se non valesse nessuna delle condizioni qui sopra, allora va considerata la sua altra cittadinanza (se non ne avesse una, sarebbe italiano): se il bambino fosse cittadino britannico dalla nascita, leggete qui sotto. Se il bambino fosse invece solo cittadino di altri paesi, europei e non, allora dovrebbe <a href="https://settled.org.uk/eusshelp-child-application/" data-type="link" data-id="https://settled.org.uk/eusshelp-child-application/">chiedere il presettled status</a> (o associarsi come dependant al visto del genitore italiano) entro 90 giorni, come indicato qui sotto, eventualmente avvalendosi di moduli cartacei.</p>



<h5 class="wp-block-heading">Presettled o settled status per il neonato: entro 90 giorni</h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Come abbiamo visto, se almeno uno dei due genitori ha la cittadinanza britannica, o ha il settled status, <mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-1-color">o ha maturato il diritto al settled status<a href="#note" title="*">*</a></mark>, o ha un&#8217;altra forma di <em>indefinite leave to remain</em>, un bambino nato nel Regno Unito è <strong>automaticamente cittadino britannico</strong>. Ciò vuol dire che non necessita di alcun permesso o status, e <a href="https://www.gov.uk/get-a-child-passport/first-child-passport" target="_blank" rel="noopener" title="può richiedere il suo primo passaporto britannico">può richiedere il suo primo passaporto britannico</a> (al genitore sarà richiesto di fornire il proprio UAN, numero di 16 cifre in alto a destra nella propria lettera di conferimento dello status, <a href="https://www.i3italy.org/pre-settled-e-settled-status-restare-aggiornati/" title="Pre-settled e Settled status: restare aggiornati">o reperibile online</a>, come da <a href="https://www.gov.uk/government/publications/applying-for-a-child-passport-if-granted-ilr-under-the-eu-settlement-scheme" target="_blank" rel="noopener" title="guidance">guidance</a>).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tuttavia un bambino che nasce da due genitori senza uno dei requisiti di cui sopra, e non è dunque cittadino britannico, <strong>deve fare domanda di un permesso per rimanere nel Regno Unito entro 90 giorni dalla nascita</strong>. Se uno dei due genitori ha il presettled status (ottenuto sulla base dei propri diritti acquisiti di residenza prima della Brexit, e non tramite ricongiungimento familiare con terzi) questo permesso è a sua volta il presettled status. Esistono due modi di fare domanda di presettled status per il neonato:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tramite app</strong> (<a href="https://www.i3italy.org/eu-settlement-scheme/" title="EU Settlement Scheme">come descritto qui</a>), collegando la domanda allo status del genitore fornendo il proprio UAN (reperibile <a href="https://www.i3italy.org/pre-settled-e-settled-status-restare-aggiornati/" title="Pre-settled e Settled status: restare aggiornati">come indicato qui</a>). Per procedere così, tuttavia, occorre essere in possesso di un documento biometrico per il bambino, e (stante l&#8217;attuale difficoltà nell&#8217;ottenere <a href="https://www.i3italy.org/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/" title="Rinnovare la carta di identità: informazioni e consigli">una carta di identità elettronica</a>) avere dunque registrato la nascita e ricevuto il passaporto dal Consolato. Non sempre ciò è possibile entro 90 giorni, purtroppo.</li>



<li><strong>Tramite moduli cartacei.</strong> Se non si riesce ad ottenere il passaporto in 90 giorni, <strong>si può anche fare l’application solamente fornendo il certificato di nascita</strong>. Bisogna contattare l’<a href="https://www.gov.uk/government/publications/apply-to-the-eu-settlement-scheme-by-post-or-email" target="_blank" rel="noreferrer noopener">EU Settlement Resolution Centre</a>&nbsp;telefonicamente che invierà per posta la documentazione da compilare e rispedire. Consigliamo di muoversi il prima possibile in quanto possono essere necessari anche 10 giorni lavorativi a inviare la documentazione. <br>In questo caso, una volta ottenuto un documento biometrico bisognerà collegare lo status del bambino al nuovo documento <a title="cliccando qui" href="https://www.gov.uk/update-uk-visas-immigration-account-details" target="_blank" rel="noopener">cliccando qui</a>, rispondendo alla domanda &#8220;<em>What identity document did you use in your application?</em>&#8221; con &#8220;<em>Passport</em>&#8221; ma inserendo poi il numero di riferimento della domanda cartacea. Vi verrà chiesto di inviare il documento all&#8217;Home Office via posta, usando una busta assicurata (recorded delivery). Suggeriamo di includere anche una busta pre-pagata con su scritto l&#8217;indirizzo di casa per il ritorno, per velocizzare e facilitare il tutto e scongiurare errori o smarrimenti.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">I bambini otterranno lo stesso status del genitore, quindi il presettled. Quando, in futuro, uno dei genitori farà domanda di settled status, potrà farne immediatamente un&#8217;altra per tutti i propri figli sotto i 21 anni per fargli ottenere immediatamente il settled status.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">Cosa succede se non si riceve risposta in tempo?</span> Nulla, l&#8217;aver presentato domanda è sufficiente a conservare i diritti fino all&#8217;esito.<br><span style="text-decoration: underline;">Cosa succede se si fa domanda in ritardo?</span> La domanda è considerata una <em>late application</em>, occorre quindi giustificare il ritardo e i tempi possono allungarsi.<br><span style="text-decoration: underline;">Cosa succede se non si fa domanda?</span> Il bambino è ancora legalmente nel Regno Unito dopo 90 giorni dalla nascita, ma potrebbe avere problemi nel rientrare in UK dall&#8217;estero, e inoltre <a href="https://ima-citizensrights.org.uk/news_events/ima-urges-parents-and-carers-to-check-their-childrens-euss-application-status/" data-type="link" data-id="https://ima-citizensrights.org.uk/news_events/ima-urges-parents-and-carers-to-check-their-childrens-euss-application-status/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">potrebbe essere richiesto il pagamento di eventuali cure NHS &#8220;secondarie&#8221;</a> per il bambino successive al 90mo giorno (ad esempio, cure specialistiche).<br><span style="text-decoration: underline;">Cosa succede se la domanda viene rifiutata?</span> Sarebbe davvero insolito. In tal caso sarebbe importante rivolgersi velocemente a un legal advisor abilitato, come la <a href="https://settled.org.uk/contact-us/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">charity Settled</a> se si trattava del presettled status.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se il presettled status del genitore in questione fosse invece ottenuto tramite ricongiungimento familiare con terzi, è essenziale rivolgersi a un advisor esperto in immigrazione come la <a href="https://settled.org.uk/contact-us/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">charity Settled</a> per capire il da farsi.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se un bambino che nasce da due genitori senza i requisiti di cui sopra, e <strong>uno dei due genitori ha un visto</strong>, <a title="occorre fare domanda per un visto per il bambino entro 90 giorni dalla nascita" href="https://www.nhs.uk/nhs-services/visiting-or-moving-to-england/moving-to-england-from-outside-the-european-economic-area-eea/" target="_blank" rel="noopener">occorre fare domanda per un visto per il bambino entro 90 giorni dalla nascita</a> (di solito associandolo come <em>dependant</em>, si veda ad esempio <a title="qui per student visa" href="https://www.gov.uk/student-visa/family-members" target="_blank" rel="noopener">qui per student visa</a> e <a title="qui per skilled worker visa" href="https://www.gov.uk/skilled-worker-visa/your-partner-and-children" target="_blank" rel="noopener">qui per skilled worker visa</a>), e potrebbe essere necessario pagare anche l&#8217;Immigration Health Surcharge. In mancanza di un passaporto valido, consigliamo in prima istanza di contattare il consolato di riferimento, anche prima della nascita, per chiedere il da farsi (è ancora una casistica rara). In alternativa, chiedere un consiglio legale su come procedere e se sia possibile associare il neonato al proprio visto anche senza un passaporto. In generale, <strong>le modalità possono variare a seconda del tipo di visto</strong>, e consigliamo di rivolgersi a advisor abilitati a dare consigli se servisse supporto.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se i genitori non hanno alcun tipo di permesso (pensiamo al figlio di due turisti/visitatori), e il bambino fosse cittadino italiano dalla nascita, raccomandiamo di rivolgersi al consolato di riferimento per ottenere un Emergency Travel Document (se cittadini italiani: <a title="Londra" href="https://conslondra.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/etd/" target="_blank" rel="noopener">Londra</a>, <a href="https://consmanchester.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/emergency-travel-documents-etd/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Manchester</a>) per poter rientrare in Italia: prima di partire potrebbe essere una buona idea far apostillare il certificato di nascita &#8211; vi servirà per registrare la nascita al Comune in Italia!</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="921" height="912" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/newbornpassports.png" alt="Bambino con due passaporti" class="wp-image-9497" style="width:273px;height:270px" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/newbornpassports.png 921w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/newbornpassports-300x297.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/newbornpassports-150x150.png 150w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/09/newbornpassports-768x760.png 768w" sizes="auto, (max-width: 921px) 100vw, 921px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Un bambino che nasce in Italia da almeno un genitore italiano è automaticamente italiano, e la nascita è registrata con l&#8217;emissione del certificato di nascita, d&#8217;ufficio. Il bambino viene solitamente inserito nel nucleo familiare dei genitori, e non ci sono dunque problemi a farlo risultare al Consolato se è iscritto all&#8217;AIRE. Per riportarlo in UK occorrerà richiedere il passaporto italiano in questura, o (solo <a title="Viaggiare con la carta di identità" href="https://www.i3italy.org/viaggiare-con-la-carta-di-identita/">se il bambino ha diritto ad uno status EUSS</a>) la carta di identità in Comune, e fare domanda di status o visto per il bambino prima di mettersi in viaggio per il Regno Unito (con identiche modalità a quelle spiegate qui sopra, tramite app: infatti la domanda si può fare tranquillamente dall&#8217;estero).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Un bambino che nasce in un paese terzo, se cittadino italiano, dovrà registrare il proprio certificato di nascita presso il Consolato di riferimento dei genitori, ma seguendo per la legalizzazione del certificato le modalità previste dal Consolato di riferimento per il luogo di emissione del certificato. Ad esempio, un bambino nato a Pechino da genitori residenti a Londra dovrebbe inviare il proprio certificato con tutti i moduli al Consolato di Londra, ma legalizzando il proprio certificato <a title="seguendo queste istruzioni" href="https://ambpechino.esteri.it/it/servizi-consolari-e-visti/servizi-per-il-cittadino-italiano/stato-civile/" target="_blank" rel="noopener">seguendo queste istruzioni</a> dell&#8217;Ambasciata italiana a Pechino.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="passaportouk">Passaporto britannico</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Come abbiamo visto, se almeno uno dei due genitori ha la cittadinanza britannica, o ha il settled status, <mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-1-color">o (in alcune circostanze) ha maturato il diritto al settled status*</mark>, o ha un&#8217;altra forma di <em>indefinite leave to remain</em>, un bambino nato nel Regno Unito è <strong>automaticamente cittadino britannico</strong>. Ciò vuol dire che non necessita di alcun permesso o status, e <a title="può richiedere il suo primo passaporto britannico" href="https://www.gov.uk/get-a-child-passport/first-child-passport" target="_blank" rel="noopener">può richiedere il suo primo passaporto britannico</a> (al genitore sarà richiesto di fornire il proprio UAN, numero di 16 cifre in alto a destra nella propria lettera di conferimento dello status, <a title="Pre-settled e Settled status: restare aggiornati" href="https://www.i3italy.org/pre-settled-e-settled-status-restare-aggiornati/">o reperibile online</a>, come da <a title="guidance" href="https://www.gov.uk/government/publications/applying-for-a-child-passport-if-granted-ilr-under-the-eu-settlement-scheme" target="_blank" rel="noopener">guidance</a>).</p>



<p class="has-text-align-justify has-small-font-size wp-block-paragraph" id="note"><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-1-color">*questa è una <a title="conseguenza recente" href="https://the3million.org.uk/publication/2023072501" target="_blank" rel="noopener">conseguenza recente</a> della <a title="sentenza dell'High Court" href="https://the3million.org.uk/changes-to-presettled-status-automatic-extensions" target="_blank" rel="noopener">sentenza dell&#8217;High Court</a> per chi ha trascorso cinque anni in UK iniziati prima del 31/12/2020 ed era &#8220;<a href="https://www.gov.uk/settled-status-eu-citizens-families/what-settled-and-presettled-status-means#:~:text=Switching%20from%20pre%2Dsettled%20to,were%20granted%20pre%2Dsettled%20status." data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/settled-status-eu-citizens-families/what-settled-and-presettled-status-means#:~:text=Switching%20from%20pre%2Dsettled%20to,were%20granted%20pre%2Dsettled%20status.">working (or looking for work for up to 3 months), studying or you’re self-sufficient</a>&#8220;. Non si conoscono le modalità precise di domanda: se avevate diritto al settled status, ma non avevate ancora ottenuto il settled status, al momento della nascita del bambino, <mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-1-color">non date per scontato che sia britannico e</mark></mark> <mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-1-color"><strong>chiedete un consiglio legale prima di procedere</strong>.</mark></p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se invece il bambino non fosse automaticamente cittadino britannico, una volta ottenuta l&#8217;<em>indefinite leave to remain</em> (ad esempio il settled status) è possibile fare domanda di cittadinanza per il bambino al costo di circa £1000. Si tratta di una scelta personale e non vi è, naturalmente, alcun obbligo.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button">Domanda per il primo passaporto UK</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.gov.uk/apply-citizenship-indefinite-leave-to-remain/apply-for-your-children">Domanda di cittadinanza per bambini</a></div>
</div>



<h4 class="wp-block-heading" id="childbenefit">Child benefit</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il Child Benefit è un sostegno finanziario fornito dal governo ai genitori o a chi si prende cura di un bambino di età inferiore ai 16 anni, o sotto i 20 anni se il figlio rimane studente in un&#8217;istituto o formazione approvata. Importante notare che solo uno dei genitori può ricevere il Child Benefit per ogni bambino, ma non c&#8217;è un limite al numero di bambini per cui si può richiedere.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il <strong>Child Benefit è, appunto, un benefit</strong>: se chi ha il settled status e vive in UK può dare per scontato di avere diritto, chi ha invece il presettled status non ha automaticamente diritto e sarà chiamato a dimostrare di averlo. I criteri <a href="https://www.gov.uk/child-benefit/eligibility" target="_blank" rel="noopener" title="si trovano qui">si trovano qui</a> e possono essere complessi, a seconda della situazione personale: consigliamo di rivolgersi a <a href="https://www.citizensadvice.org.uk/" target="_blank" rel="noopener" title="Citizens Advice">Citizens Advice</a> o a una delle molte charities che assistono gratuitamente chi ha bisogno di fare domanda di benefit.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il sistema funziona attraverso un&#8217;allocazione finanziaria erogata di solito ogni quattro settimane. Al momento (2024) per il primo o unico figlio <a href="https://www.gov.uk/child-benefit/what-youll-get" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/child-benefit/what-youll-get">l&#8217;importo settimanale</a> è di £25.60, mentre per i figli successivi l&#8217;importo è di £16.95 per bambino. Il Child Benefit viene pagato direttamente sul conto bancario ogni mese, e può essere ricevuto settimanalmente se si è un genitore single o se si ricevono alcuni altri benefici, come l&#8217;Universal Credit. Chi ha un reddito (individuale!) superiore a £60000 vedrà l&#8217;importo del proprio child benefit <a title="ridursi" href="https://www.gov.uk/child-benefit-tax-calculator" target="_blank" rel="noopener">ridursi</a>, fino all&#8217;azzeramento raggiunti i £80000. Questo fatto dà origine alla famosa &#8220;<a title="tax trap" href="https://www.mercianaccountants.co.uk/the-child-benefit-trap-the-high-income-child-benefit-charge/" target="_blank" rel="noopener">tax trap</a>&#8221; per cui molti genitori con salari tra £60000 e £80000 scelgono di versare contributi aggiuntivi nella propria pensione e mantenere il diritto ai child benefit. Questi importi, prima rispettivamente £50000 e £60000, sono stati aumentati dal 6 aprile 2024.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il sistema <a href="https://www.bbc.co.uk/news/live/uk-politics-68465603" data-type="link" data-id="https://www.bbc.co.uk/news/live/uk-politics-68465603">sarà in futuro modificato</a> in favore di un sistema che consideri il reddito della famiglia e non del singolo genitore.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Oltre al sostegno finanziario diretto, il Child Benefit offre anche National Insurance Credits che contribuiscono alla vostra <a href="https://www.i3italy.org/le-pensioni-in-uk/" title="Le Pensioni in UK">pensione statale</a> fino a quando il vostro bambino non compie 12 anni. Questo è particolarmente vantaggioso se non state lavorando o se non guadagnate abbastanza da pagare i contributi alla National Insurance. Dunque anche se l&#8217;importo fosse azzerato potreste ancora decidere di richiedere il Child Benefit per ottenere i National Insurance Credits.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;erogazione non è automatica, ed è necessario fare domanda per il Child Benefit a partire da 48 ore dopo aver registrato la nascita del vostro bambino, o una volta che il bambino viene a vivere con voi. Il processo di domanda può essere effettuato online e richiede alcune informazioni di base e documenti come il certificato di nascita o di adozione del bambino e i dettagli del vostro conto bancario.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.gov.uk/child-benefit">Child benefit (gov.uk)</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button">Free childcare (2-4)</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il governo paga fino a <strong>30 ore a settimana gratuite</strong> di <em>childcare</em> (asilo) per bambini tra i 2 e i 4 anni: <a href="https://www.tax.service.gov.uk/childcare-calc/" target="_blank" rel="noopener" title="potete consultare qui i dettagli">potete consultare qui i dettagli</a>. Presto ciò <a href="https://www.childcarechoices.gov.uk/upcoming-changes-to-childcare-support/" target="_blank" rel="noopener" title="verrà esteso ai bambini a partire dai 9 mesi di età">verrà esteso ai bambini a partire dai 9 mesi di età</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Oltre ai <em>child benefit</em> a cui moltissimi genitori hanno diritto, per chi ha già diritto ad altri benefit (ad esempio Universal Credit) esistono varie integrazioni, agevolazioni o schemi per aiutarli a sostenere i propri figli, come ad esempio <a href="https://www.gov.uk/sure-start-maternity-grant" target="_blank" rel="noopener" title="Sure Start Maternity Grant">Sure Start Maternity Grant</a>, <a href="https://www.healthystart.nhs.uk/how-to-apply/" target="_blank" rel="noopener" title="Healthy Start">Healthy Start</a>, <a href="https://www.gov.uk/apply-free-school-meals" target="_blank" rel="noopener" title="Free school meals">Free school meals</a>, <a href="https://www.gov.uk/guardians-allowance" target="_blank" rel="noopener" title="Guardian's Allowance">Guardian&#8217;s Allowance</a>, e <a href="https://www.gov.uk/browse/benefits/families" target="_blank" rel="noopener" title="molti altri">molti altri</a>. Inoltre, vari council hanno iniziative proprie locali. In questo caso consigliamo di rivolgersi a un <em>benefit advisor</em> che possa aiutarvi a ottenere tutto l&#8217;aiuto a cui avete diritto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/avere-un-bambino-in-inghilterra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5770</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Government Gateway con passaporto italiano</title>
		<link>https://www.i3italy.org/government-gateway-con-passaporto-italiano/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/government-gateway-con-passaporto-italiano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2023 13:45:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.i3italy.org/?p=8582</guid>

					<description><![CDATA[Come registrare un Government Gateway utilizzando un passaporto italiano: guida illustrata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il Government Gateway ID è un <strong>sistema di autenticazione digitale</strong> che consente ai cittadini e alle imprese di accedere a numerosi servizi online offerti dal governo, come ad esempio un <strong>account digitale HMRC</strong> per gestire le proprie tasse. Questa piattaforma semplifica la comunicazione con le istituzioni pubbliche e permette di gestire in modo efficiente e sicuro le pratiche burocratiche. In questo articolo esploreremo cos&#8217;è il Government Gateway ID, e in particolare come aprirne uno con un passaporto italiano.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il servizio Government Gateway sarà progressivamente sostituito da <a href="https://www.gov.uk/using-your-gov-uk-one-login" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/using-your-gov-uk-one-login">Gov.UK One Login</a> tra il 2024 e il 2026 &#8211; tuttavia, per molti servizi è ancora indispensabile aprire un Government Gateway, e in questo articolo vi spieghiamo come fare. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Fino a poco tempo fa, non era possibile aprire un Government Gateway ID utilizzando un passaporto non britannico. Infatti, la procedura prevedeva di utilizzare al suo posto il servizio Gov.UK Verify, che è però stato ritirato nel 2022. Per qualche mese non è stato possibile ai non britannici accedere ai servizi digitali governativi, ma <a href="https://the3million.org.uk/faq/govgateway" target="_blank" rel="noopener" title="di recente è stato introdotto il nuovo servizio Gov.UK ID Check">di recente è stato introdotto il <strong>nuovo servizio Gov.UK ID Check</strong></a> che, come vedremo, di fatto equipara passaporti britannici e non britannici.</p>



<h4 class="wp-block-heading">In breve</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il Government Gateway è un account digitale unico che consente di interfacciarsi con decine di servizi governativi. Il più utilizzato è senza dubbio l&#8217;<strong>account digitale HMRC</strong> per le tasse, ma è anche possibile gestire la propria<strong> patente</strong>, la propria <strong>pensione,</strong> fare domanda per i <strong>benefit</strong>, chiedere <strong>certificati</strong>, prenotare<strong> appuntamenti</strong> e così via. In un certo senso, è la versione britannica dello <a href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/" title="Ottenere SPID dall’estero">SPID</a>!</li>



<li>Il Government Gateway consiste in un codice di 12 cifre accompagnato da una password e da un metodo di autenticazione a due fattori. È possibile, ma sconsigliato, averne più di uno.</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading">Come ottenerlo: una guida</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di iniziare, preparate:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Un passaporto in corso di validità (britannico o europeo).</li>



<li>Il vostro <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/24/national-insurance-number/" title="National Insurance Number">National Insurance Number</a>.</li>



<li>Uno smartphone su cui avete scaricato l&#8217;app <strong>Gov.UK ID Check</strong> (<a href="https://apps.apple.com/gb/app/gov-uk-id-check/id1629050566" target="_blank" rel="noopener" title="iOS">iOS</a>, <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=uk.gov.documentchecking" target="_blank" rel="noopener" title="Android">Android</a>), preferibilmente dotato di un lettore NFC (la maggioranza degli smartphone moderni ne ha uno). Va bene anche quello di un amico.</li>



<li>Un&#8217;email e un numero di telefono personali.</li>



<li>(consigliato) un&#8217;app di autenticazione, ad esempio Google Authenticator (<a href="https://apps.apple.com/us/app/google-authenticator/id388497605" target="_blank" rel="noopener" title="iOS">iOS</a>, <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.authenticator2&amp;hl=en" target="_blank" rel="noopener" title="Android">Android</a>).</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Consigliamo di iniziare la procedura da un PC o laptop piuttosto che da uno smartphone, ma entrambe le opzioni sono possibili.</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.gov.uk/log-in-register-hmrc-online-services/register" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pronti? Cliccate qui per iniziare!</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Cliccate su &#8220;<strong>Personal Tax Account</strong>&#8220;, poi su &#8220;<strong>Start Now</strong>&#8221; in fondo alla pagina. Tramite le frecce, seguite la galleria per essere accompagnati passo per passo:</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper-container"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8591" data-id="8591" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-0-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-0-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-0-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-0-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-0.png 1225w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Cliccate su &#8220;Create sign in details&#8221;</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8588" data-id="8588" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-1-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-1-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-1-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-1-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-1.png 1226w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Inserite il vostro indirizzo email</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8590" data-id="8590" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-5-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-5-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-5-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-5-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-5.png 1215w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Riceverete un codice per confermarlo: inseritelo qui.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8584" data-id="8584" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-7-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-7-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-7-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-7-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-7.png 1222w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Create una password: ne consigliamo una unica, lunga, composta da lettere maiuscole, minuscole, numeri e caratteri speciali.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8587" data-id="8587" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-8-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-8-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-8-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-8-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-8.png 1222w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Questo sarà il vostro ID di 12 cifre, che riceverete anche per email. Farà da &#8220;Username&#8221; ogni volta che dovrete usare il vostro ID, quindi custoditelo con cura!</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8589" data-id="8589" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-9-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-9-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-9-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-9-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-9.png 1216w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Nel nostro caso qui dobbiamo selezionare &#8220;Individual&#8221;.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8586" data-id="8586" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-10-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-10-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-10-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-10-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-10.png 1227w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">A questo punto occorre impostare l&#8217;autenticazione a due fattori. Potete scegliere tra un numero di telefono, una telefonata o un&#8217;app Authenticator. In tutti i casi riceverete un messaggio con un codice da inserire, e poi potrete proseguire.</figcaption></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">A questo punto avete creato un Government Gateway. Il passo successivo è associarlo alla propria identità tramite l&#8217;apposita app:</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper-container"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8592" data-id="8592" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-14-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-14-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-14-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-14-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-14.png 1187w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Cliccate su &#8220;Continue&#8221;.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8593" data-id="8593" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-15-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-15-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-15-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-15-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-15.png 1220w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Inserite il nome come appare sul vostro passaporto.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8594" data-id="8594" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-16-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-16-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-16-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-16-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-16.png 1227w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Inserite il vostro National Insurance Number.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8595" data-id="8595" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-17-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-17-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-17-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-17-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-17.png 1224w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Cliccate su &#8220;Continue&#8221;. Seguendo il metodo consigliato, vi servirà solo il passaporto.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8596" data-id="8596" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-18-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-18-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-18-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-18-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-18.png 1220w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Selezionate la prima opzione: &#8220;Match your face&#8221;.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8597" data-id="8597" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-19-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-19-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-19-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-19-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-19.png 1221w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Selezionate &#8220;Yes&#8221; se, come consigliato, state operando da un PC o laptop.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8598" data-id="8598" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-20-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-20-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-20-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-20-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-20.png 1219w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Selezionate il modello appropriato di smartphone su cui avete scaricato l&#8217;app.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8599" data-id="8599" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-21-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-21-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-21-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-21-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-21.png 1218w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Selezionate &#8220;Yes&#8221;.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8600" data-id="8600" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-22-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-22-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-22-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-22-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-22.png 1222w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Tutti i passaporti emessi dal 2006 in poi hanno tale simbolo.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8601" data-id="8601" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-23-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-23-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-23-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-23-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-23.png 1366w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Cliccate su &#8220;Continue&#8221;.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8602" data-id="8602" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-24-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-24-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-24-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-24-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-24.png 1220w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Cliccate su &#8220;Yes&#8221;.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8603" data-id="8603" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-25-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-25-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-25-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-25-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-25.png 1221w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Se siete sensibili a luci intermittenti, questa procedura potrebbe causare disagi. In quel caso consigliamo di usare un&#8217;altra opzione.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="559" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8604" data-id="8604" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-26-1024x559.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-26-1024x559.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-26-300x164.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-26-768x419.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-26.png 1216w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Tramite il QR code personalizzato che apparirà potrete scaricare l&#8217;app, che (se avete seguito le nostre istruzioni) dovreste già avere. C&#8217;è un secondo QR code più in basso che vi servirà.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8605" data-id="8605" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-27-1024x576.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-27-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-27-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-27-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-27.png 1220w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Con questa finestra aperta sul PC, prendete il vostro smartphone.</figcaption></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Lasciando aperto il secondo QR code dell&#8217;ultima schermata, è il momento di prendere il vostro smartphone e aprire l&#8217;app Gov.UK ID Check.</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper-container"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8608" data-id="8608" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-2-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-2-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-2-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-2-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-2-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-2-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-2.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Questa è la schermata iniziale. Cliccate su &#8220;Continue&#8221;.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8609" data-id="8609" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-3-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-3-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-3-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-3-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-3-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-3-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-3.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Si aprirà una schermata del vostro browser. Cliccate su &#8220;Link app to continue&#8221;. Usate il browser di default del vostro smartphone (Safari o Chrome).</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8610" data-id="8610" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-4-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-4-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-4-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-4-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-4-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-4-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-4.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Se state seguendo la nostra procedura, selezionate &#8220;Yes&#8221;.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8611" data-id="8611" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-5-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-5-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-5-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-5-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-5-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-5-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-5.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Scansionate il secondo QR code che avete aperto sul monitor del vostro PC.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8612" data-id="8612" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-6-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-6-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-6-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-6-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-6-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-6-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-6.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Una volta cliccato su &#8220;Continue&#8221;, dovrete inquadrare con la fotocamera la pagina principale del vostro passaporto. L&#8217;app scatta la foto in automatico quando la qualità e l&#8217;inquadratura sono corrette.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8613" data-id="8613" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-7-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-7-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-7-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-7-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-7-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-7-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-7.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Ora dovete chiudere il passaporto e posizionare il vostro smartphone sopra di esso, come indicato nelle immagini. Potrebbe volerci qualche tentativo a trovare il chip NFC.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8614" data-id="8614" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-8-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-8-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-8-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-8-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-8-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-8-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-8.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Appena la scansione sarà andata a buon fine, visualizzerete questa schermata.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8615" data-id="8615" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-9-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-9-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-9-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-9-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-9-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-9-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-9.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">A questo punto occorre fare una scansione del proprio volto. La procedura è automatica, ma ci sono rapidi flash di luce e cambi di colore.</figcaption></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="473" height="1024" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-8607" data-id="8607" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-1-473x1024.png" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-1-473x1024.png 473w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-1-138x300.png 138w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-1-768x1664.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-1-709x1536.png 709w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-1-945x2048.png 945w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Screenshot-App-1.png 1080w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /><figcaption class="wp-block-jetpack-slideshow_caption gallery-caption">Una volta completato quest&#8217;ultimo step, potete chiudere l&#8217;app e tornare al PC.</figcaption></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">A questo punto visualizzerete un messaggio di conferma sul PC. La procedura è completa: avete verificato la vostra identità, e potete usare il vostro Government Gateway ID per accedere a tutti i servizi che lo supportano! Cliccando su &#8220;Continue&#8221;, accederete alla schermata del vostro Personal Tax Account.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Problemi comuni</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li>Può capitare che sia difficile scansionare il chip NFC all&#8217;interno della cover del proprio passaporto. Infatti, esso può trovarsi in vari punti della cover, e a volte occorre <strong>muovere lentamente lo smartphone</strong> fino a quando non lo trova. Può inoltre capitare che il chip sia danneggiato, rendendo la scansione impossibile: in quel caso non c&#8217;è modo di risolvere il problema, e occorre un nuovo passaporto (un chip malfunzionante potrebbe causarvi problemi anche altrove, ad esempio negli aeroporti).</li>



<li>L&#8217;app potrebbe dare l&#8217;errore &#8220;Sorry, something went wrong&#8221; quando si apre il browser per collegarla a Gov.UK. In quel caso assicuratevi di aver disattivato eventuali adblockers, plugin o VPN, e di star usando il browser nativo del vostro smartphone (Safari per iPhone, Chrome per Android). </li>



<li>Se si dimenticasse la password, è possibile resettarla. Consigliamo di associare un numero di telefono al proprio Government Gateway per rendere la procedura più agevole. </li>



<li>Se per errore si registrassero due Government Gateway, potrebbe capitare che alcuni servizi siano associati solo ad uno. In tal caso è possibile unirli in un unico servizio, ma è una procedura non facilissima: consigliamo di contattare HMRC tramite Live Chat o telefono.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Precisiamo che, a seconda delle circostanze personali, può essere possibile attivare il proprio Government Gateway ID anche seguendo procedure alternative, ad esempio con una <a href="https://www.i3italy.org/2021/03/02/patenti-di-guida-in-uk/" title="Patenti di guida in UK">patente UK</a>, o tramite un <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/27/guida-ai-credit-scores/" title="Guida ai Credit Scores">credit check</a>. Abbiamo scelto di illustrare questa perché, richiedendo solo un passaporto, è universale.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Cosa posso fare con un Government Gateway ID?</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Una lista non esaustiva dei servizi più utili a cui potete accedere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.gov.uk/personal-tax-account" target="_blank" rel="noopener" title="Personal Tax Account">Personal Tax Account</a> digitale: potete verificare quante tasse avete pagato, il vostro tax code, e tantissime altre cose. Potete anche presentare un Self Assessment Tax Return, se necessario.</li>



<li><a href="https://www.gov.uk/guidance/download-the-hmrc-app" target="_blank" rel="noopener" title="App HMRC">App HMRC</a>: un&#8217;app per smartphone che vi permette di accedere ad alcuni dei servizi disponibili tramite il portale web di HMRC.</li>



<li><a href="https://www.gov.uk/check-state-pension" target="_blank" rel="noopener" title="State Pension e National Insurance Contributions">State Pension e National Insurance Contributions</a>: potete verificare quanti contributi avete pagato per la <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/27/le-pensioni-in-uk/" title="Le Pensioni in UK">pensione di stato</a>, e eventualmente quali anni di contributi parziali potete versare, e a quale costo.</li>



<li>Accedere al proprio <a href="https://www.gov.uk/sign-in-childcare-account" target="_blank" rel="noopener" title="Childcare account">Childcare account</a> come genitore per gestire benefit e pratiche relative ai propri figli.</li>



<li>Fare domanda per vari benefit.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Concludiamo con una raccomandazione: custodite i codici di accesso con cura, <strong>attenti al phishing</strong> e, soprattutto, usate una password unica, lunga e sicura per il vostro Government Gateway ID!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/government-gateway-con-passaporto-italiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8582</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Voli cancellati o in ritardo: diritti del passeggero (EU261)</title>
		<link>https://www.i3italy.org/eu261/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/eu261/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2022 15:39:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.i3italy.org/?p=7365</guid>

					<description><![CDATA[Vi spieghiamo i vostri diritti in caso di voli in ritardo, voli cancellati o imbarco ingiustamente negato, seguendo la direttiva EU261.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph" style="font-size:11px">Questo articolo non contiene legal advice: lo scopo è unicamente fornire una panoramica sui diritti del passeggero garantiti dalla direttiva EU261. Per consigli legali su casi specifici, consultate un legale o l&#8217;ente nazionale dei diritti del passeggero (per l&#8217;Italia, <a title=" l'ENAC" href="https://www.enac.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;ENAC</a>).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Molto spesso purtroppo capita che i voli vengano cancellati, o subiscano ritardi. Vi spieghiamo a cosa avete diritto, e come richiedere eventuali rimborsi o risarcimenti. Iniziamo con un link fondamentale: quello al questionario dell&#8217;Unione Europea che vi fornirà le informazioni più aggiornate sui vostri diritti. </p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-link-hover-color-background-color has-background wp-element-button" href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Questionario dell&#8217;Unione Europea</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.enac.gov.it/repository/ContentManagement/node/N756388735/Carta_dei_diritti_dei_passeggeri_6ed_nov09_web.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Carta dei diritti del passeggero</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Nonostante la Brexit, infatti, i diritti del passeggero garantiti dall&#8217;Unione Europea si applicano ogniqualvolta:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il volo avviene&nbsp;<strong>all&#8217;interno dell&#8217;UE</strong>, con qualsiasi compagnia aerea.</li>



<li>Il volo&nbsp;<strong>ha destinazione nell&#8217;UE</strong>&nbsp;con provenienza da un paese extra UE ed è gestito da una&nbsp;<strong>compagnia aerea dell&#8217;UE</strong>.</li>



<li>Il volo&nbsp;<strong>parte dall&#8217;UE</strong>&nbsp;con destinazione in un paese extra UE, con qualsiasi compagnia aerea.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Di fatto, dunque, nella maggioranza dei voli da e per il Regno Unito in caso di volo in ritardo, volo cancellato, imbarco negato o altre spiacevolezze si applica <a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm" target="_blank" rel="noopener" title="la legge dell'Unione Europe">la legge dell&#8217;Unione Europea 261/2004</a>, spesso abbreviata come EU261 o EU-261.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Bisogna anche aggiungere che, dalla Brexit in poi, <a href="https://www.hfw.com/UK261-Passenger-rights-after-the-Brexit-transition-period-Jan-2021" target="_blank" rel="noopener" title="il Regno Unito ha la sua versione delle regole europee">il Regno Unito ha la sua versione delle regole europee</a>, indicata come &#8220;UK261&#8221;, che è essenzialmente identica a EU261 ma si applica a qualsiasi volo all&#8217;interno di UK, o in partenza da un aeroporto in UK, o diretto  verso un aeroporto in UK e gestito da una compagnia aerea UK o UE. Tuttavia, le procedure ad essa associata non sono ben definite né automatiche come quelle europee e, come abbiamo visto, nella maggioranza dei casi saranno applicabili le regole EU261, a cui faremo riferimento per il resto dell&#8217;articolo. Se intendete fare un <em>claim</em> UK261, contattate direttamente l&#8217;assistenza della compagnia aerea.</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-1024x576.png" alt="Volo in ritardo: a cosa hai diritto? Assistenza, risarcimento, rimborso" class="wp-image-7375" style="width:678px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-1024x576.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-300x169.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto-768x432.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/Volo-in-ritardo-a-cosa-hai-diritto.png 1202w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Sintesi dei diritti garantiti dal regolamento 261/2004. Per situazioni particolari o per avere maggiori dettagli, keep reading!</figcaption></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading">Volo in ritardo</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il vostro diritto ad un risarcimento dipende dall&#8217;entità del ritardo: comprensibilmente, un ritardo di modesta entità non dà diritto a risarcimenti, mentre se il ritardo è di diverse ore si ha diritto ad assistenza e ad una compensazione in base alla direttiva EU261. I diritti indicati qui sotto si cumulano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ritardo inferiore a 2 ore: nessun risarcimento.</li>



<li>Ritardo di 2 ore o più: possibile diritto all&#8217;<strong>assistenza</strong>, ovvero pasti, telefonate, eventualmente hotel. Ciò dipende dalla distanza percorsa dal volo e dall&#8217;appartenenza o meno dell&#8217;UE di partenza e destinazione. Se l&#8217;assistenza non viene fornita, si ha diritto <a href="#spese" title="">al rimborso delle spese</a>. Nello specifico:
<ul class="wp-block-list">
<li>Fino a 1500km: si ha diritto all&#8217;assistenza in caso di ritardo di due ore o più.</li>



<li>Volo all&#8217;interno dell&#8217;UE di più di 1 500 km: si ha diritto all&#8217;assistenza in caso di ritardo di tre ore o più</li>



<li>Tra 1500 e 3500km, volo con partenza o destinazione fuori dall&#8217;UE: si ha diritto all&#8217;assistenza in caso di ritardo di tre ore o più</li>



<li>Tutti gli altri voli: si ha diritto all&#8217;assistenza in caso di ritardo di quattro ore o più.</li>
</ul>
</li>



<li>Ritardo di 3 ore o più (calcolato sull&#8217;orario di arrivo): oltre all&#8217;assistenza di cui sopra, si ha diritto <a href="#eu261" title="a un risarcimento"><strong>a</strong> <strong>un risarcimento</strong></a> la cui entità dipende dalla distanza percorsa dal volo e dall&#8217;appartenenza o meno dell&#8217;UE di partenza e destinazione. Nello specifico:
<ul class="wp-block-list">
<li>Fino a 1500km: <strong>€250 per passeggero</strong>.</li>



<li>Oltre 1500km, volo all&#8217;interno dell&#8217;UE:<strong> €400 per passeggero</strong>.</li>



<li>Tra 1500 e 3500km, volo con partenza o destinazione fuori dall&#8217;UE: <strong>€400 per passeggero</strong>. </li>



<li>Tutti gli altri voli: <strong>€600 per passeggero</strong>.</li>
</ul>
</li>



<li>Ritardo di 5 ore o più: la compagnia aerea deve offrire il <strong>rimborso del biglietto</strong> e, se si trattava di una coincidenza, offrire un volo di ritorno all’aeroporto di partenza non appena possibile, oppure deve <strong>proporre un volo alternativo</strong> a proprie spese per raggiungere la destinazione finale. Si applicano comunque assistenza e risarcimento di cui sopra.</li>
</ul>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-link-color-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.greatcirclemapper.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Calcola la distanza percorsa dal volo</a></div>
</div>



<h4 class="wp-block-heading" id="cancellato">Volo cancellato</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se il volo viene cancellato, si <a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm#reimbursement-cancellation-1" target="_blank" rel="noopener" title="ha diritto alla scelta">ha diritto alla scelta</a> tra: <strong>rimborso, volo alternativo o spostamento della prenotazione a una data successiva</strong>. Nel caso di coincidenza, il rimborso si accompagna anche ad un volo di ritorno. Inoltre, se si è stati informati della cancellazione meno di 14 giorni prima della partenza prevista, si ha diritto a un <strong>risarcimento</strong>, salvo che la cancellazione sia dovuta a circostanze eccezionali. Avete capito bene: <strong>avete diritto a un risarcimento anche se vi propongono un volo alternativo</strong>!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta effettuata la scelta tra una delle tre opzioni, non si ha più diritto alle altre. Ricordate inoltre che si ha diritto al rimborso del volo di ritorno o di un&#8217;eventuale coincidenza <strong>soltanto se i voli erano parte di un&#8217;unica prenotazione</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se la compagnia aerea scegliesse, unilateralmente, di rimborsarvi il biglietto senza offrirvi voli alternativi, allora potete prenotare un volo alternativo e avrete diritto ad un ulteriore rimborso della differenza di prezzo rispetto al nuovo biglietto (purché in condizioni di trasporto simili). Tale volo alternativo deve inoltre essere &#8220;non appena possibile&#8221; e, inoltre, <strong>qualora tale volo provocasse un ritardo</strong>, se si è stati informati meno di 14 giorni prima della partenza prevista <strong>si ha comunque diritto al risarcimento</strong>, con le stesse regole e importi di quelli previste per il ritardo. Analogamente se il volo alternativo partisse in anticipo di più di un&#8217;ora avreste diritto al risarcimento.</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="841" height="580" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/delay.webp" alt="" class="wp-image-7374" style="width:418px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/delay.webp 841w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/delay-300x207.webp 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/delay-768x530.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 841px) 100vw, 841px" /></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading" id="eu261">Compensazione per il ritardo: EU261</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Come spiegato qui sopra, se il ritardo è superiore a tre ore <strong>avete diritto a un risarcimento in denaro</strong>, non in voucher o simili, il cui importo dipende dalla distanza percorsa dal volo. La compagnia aerea può, tuttavia, proporvi un voucher (spesso dicendovi che velocizza la procedura), ma avete il diritto di rifiutarlo se volete il risarcimento in contanti. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Non si ha diritto a questo risarcimento se il ritardo è dovuto a circostanze straordinarie o comunque non sotto il controllo della compagnia aerea, come ad esempio condizioni metereologiche (nebbia, neve, uragano), terrorismo, calamità naturali, scioperi di dipendenti esterni alla compagnia, emergenze mediche. A volte può essere difficile determinare se si ha diritto o meno</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Fate molta attenzione</strong>: se cercate su internet, esistono molte agenzie esterne che si propongono come intermediari&#8230; incassando una sostanziale percentuale della compensazione. Non è sempre chiarissimo ma spesso se inviate il vostro claim attraverso uno di questi intermediari poi <strong>non c&#8217;è modo di riavere la somma che vi scalano</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per chi preferisse fare da se, la maggioranza delle compagnie aeree mette a disposizione un form o un&#8217;email attraverso cui <strong>inviare</strong> <strong>direttamente</strong> la richiesta di risarcimento. Occorre cercare sui loro siti ufficiali la dicitura &#8220;EU261&#8221; o &#8220;EC261&#8221; (nome del regolamento UE) o simili. Vi forniamo i link diretti delle compagnie aeree più comuni per gli italiani in Inghilterra, ma consigliamo di usare il servizio di cui sopra per evitare che piccoli errori possano allungare i tempi o compromettere la buona riuscita del rimborso.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-link-color-background-color has-background wp-element-button" href="https://onlineform.ryanair.com/us/en/eu-261" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ryanair</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italypurple-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.easyjet.com/en/claim/EU261" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Easyjet</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyred-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.jet2.com/delays-and-disruptions" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jet2</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.ita-airways.com/en_en/fly-ita/ita-world/passenger-rights/delays-and-cancellations.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ITA Airways</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-text-color-background-color has-background wp-element-button" href="http://www.vueling.com/en/we-are-vueling/contact/send-us-a-message?category=10&amp;type=070&amp;subtype=030" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vueling</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-nv-c-2-background-color has-background wp-element-button" href="https://wizzair.com/it-it/richiesta-risarcimento" target="_blank" rel="noreferrer noopener">WizzAir</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Qualora Ryanair non accettasse il vostro volo nel form, potete inviare comunque la richiesta <a href="https://help.ryanair.com/hc/en-ie/requests/new?360015619098=2&amp;360015620278=4&amp;360015696377=5" target="_blank" rel="noopener" title="cliccando qui">cliccando qui</a> e selezionando <em>Complaint -&gt; Payment query</em> nel menu a tendina.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Che fare, però, se il claim viene rifiutato? In questo caso occorrerebbe <a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm#next-steps" target="_blank" rel="noopener" title="sporgere reclamo presso un'autorità superiore">sporgere reclamo presso un&#8217;autorità superiore</a>, determinata dal paese europeo da cui il volo partiva o atterrava. Infatti, UK è fuori dall&#8217;UE, e dunque è sempre l&#8217;autorità del paese europeo coinvolto  a doversi esprimere nel merito.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-link-color-background-color has-background wp-element-button" href="https://moduliweb.enac.gov.it/applicazioni/cartadiritti/modulo_261.asp" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Italia: ENAC</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm#next-steps" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Altri paesi europei</a></div>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">Se anche questo claim fosse giudicato non ammissibile, ci si può avvalere dello strumento di risoluzione delle controversie:</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-link-hover-color-background-color has-background wp-element-button" href="https://europa.eu/youreurope/citizens/consumers/consumers-dispute-resolution/out-of-court-procedures/index_it.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alternative Dispute Resolution (EU)</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se, infine, nessuno di questi metodi fosse andato a buon fine, è sempre possibile procedere per via giudiziaria assistiti da un avvocato competente.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="spese">Assistenza e rimborso delle spese</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In caso di ritardi superiori a due ore o in caso di volo cancellato, si potrebbe avere diritto all&#8217;assistenza da parte della compagnia aerea. Come abbiamo visto in cima all&#8217;articolo, questo diritto dipende dalla durata del ritardo e dalla distanza percorsa del volo. Quando si ha diritto, in cosa consiste? </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Si ha diritto a&nbsp;<strong>pasto e bevande,</strong>&nbsp;in quantità ragionevole rispetto ai tempi di attesa.</li>



<li>Si ha diritto a due telefonate, e-mail o fax gratuiti.</li>



<li>Se la nuova partenza è prevista il giorno dopo si ha diritto a una&nbsp;<strong>sistemazione in albergo</strong>&nbsp;<strong>e al trasporto fra l&#8217;aeroporto e l&#8217;albergo e viceversa</strong>&nbsp;a spese della compagnia aerea.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Quest&#8217;assistenza dovrebbe essere fornita gratuitamente dalla compagnia. Se ciò non avviene, dovete mettervi in contatto con la compagnia aerea (ad esempio al desk in aeroporto, o tramite chat o telefono) e richiederla. Se nonostante ciò l&#8217;assistenza non viene offerta e avete dovuto pagare pasti, bevande, telefonate o hotel, allora <strong>la compagnia aerea dovrà rimborsare&nbsp;le spese sostenute</strong>, ma solo se erano necessarie, ragionevoli e appropriate. Pertanto è essenziale <strong>conservare le ricevute</strong>. Inoltre, ricordate  che si ha diritto all&#8217;assistenza soltanto se si è in attesa di un volo alternativo verso la destinazione finale e alla prima opportunità, oppure se si è in attesa di un volo di ritorno (nel caso di una coincidenza). </p>



<h4 class="wp-block-heading">Ricevere il risarcimento e il rimborso: la valuta</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Trattandosi della direttiva EU261, solitamente le compagnie aeree vorranno pagare il risarcimento in euro. Qualora forniste dettagli bancari in altre valute (ad esempio sterline) la banca o la compagnia aerea stessa potrebbero addebitarvi i costi di cambio valuta. Dunque, lo sconsigliamo: se non avete un conto in banca in euro, potete facilmente ottenerne uno <strong>aprendo un conto Borderless tramite Wise</strong>. Si tratta di un conto multivaluta a canone gratuito che garantisce il tasso di cambio interbancario nelle conversioni in-app, e vi dà dettagli bancari in euro, sterline, dollari, e tante altre valute. </p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Apri un conto Borderless con Wise</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-neve-link-hover-color-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.i3italy.org/2021/09/03/convertire-tra-sterlina-e-euro/">Guida alla conversione tra euro e sterlina</a></div>
</div>



<h4 class="wp-block-heading">Imbarco ingiustamente negato</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In caso di <a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm#deniedBoarding" target="_blank" rel="noopener" title="imbarco ingiustamente negato">imbarco ingiustamente negato</a> dovuto a errori della compagnia aerea o ad <em>overbooking</em>, si hanno essenzialmente gli stessi diritti che in caso di cancellazione imprevista del volo. E dunque, se ci si presenta in tempo per il check-in con una prenotazione valida e documenti validi ma viene negato l&#8217;imbarco, si ha diritto a un <strong><a href="#eu261" title="risarcimento">risarcimento</a></strong>, all&#8217;<strong><a href="#spese" title="assistenza">assistenza</a></strong> e alla <strong><a href="#cancellato" title="possibilità di scegliere tra rimborso, volo alternativo o spostamento della prenotazione a una data successiv">possibilità di scegliere tra rimborso, volo alternativo o spostamento della prenotazione a una data successiva</a></strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Sottolineamo che questo si applica anche a tutti i passeggeri che, <a href="https://www.i3italy.org/2022/07/06/viaggiare-con-la-carta-di-identita/" title="Viaggiare con la carta di identità">viaggiando legittimamente con la carta di identità</a>, si vedono l&#8217;imbarco ingiustamente negato a causa di un errore della compagnia aerea nell&#8217;interpretare la normativa post-Brexit. Per fortuna, con il passare del tempo questa è un&#8217;eventualità sempre più rara.</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="870" height="580" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/quque-airport.webp" alt="Fila in aeroporto" class="wp-image-7373" style="width:440px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/quque-airport.webp 870w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/quque-airport-300x200.webp 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/12/quque-airport-768x512.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 870px) 100vw, 870px" /></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading">Volo perso a causa di problemi in aeroporto</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Cosa accade se ci si presenta in orario in aeroporto (due, o tre ore prima), ma le file ai controlli di sicurezza o un controllo a campione particolarmente scrupoloso ci fa perdere il volo?</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Purtroppo, <a href="https://www.which.co.uk/news/article/what-happens-missed-flight-airport-security-refund-aRFMZ2l4u8ey" target="_blank" rel="noopener" title="non si ha diritto ad alcun rimborso">non si ha diritto ad alcun rimborso</a>. Sembra assurdo che anche in assenza di circostanze totalmente al di fuori del controllo di un passeggero gli vengano addebitate le spese, ma purtroppo è così: la responsabilità sarebbe infatti degli aeroporti, non delle compagnie aeree, e gli aeroporti <strong>non hanno alcuna policy di rimborso</strong>. E dunque: gli aeroporti se ne lavano le mani, le compagnie aeree non sono responsabili degli errori degli aeroporti&#8230; e i passeggeri restano con un pugno di mosche. Purtroppo le nostre ricerche hanno trovato tanti pareri legali, tutti concordi: <a href="https://www.telegraph.co.uk/money/consumer-affairs/delays-airport-made-us-miss-flight-can-sue/" target="_blank" rel="noopener" title="nulla da fare">nulla da fare</a>. L&#8217;unica strada sarebbe procedere per vie legali, prima contattando l&#8217;aeroporto e poi, dopo il prevedibile rifiuto, tramite la <a href="https://www.gov.uk/make-court-claim-for-money" target="_blank" rel="noopener" title="Small Claims Court">Small Claims Court</a>. Tuttavia, molti esperti sono scettici sul possibile successo di una simile iniziativa, che avrebbe costi non indifferenti qualora si perdesse in tribunale.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Menzioniamo che alcune airlines offrono la possibilità di riprenotare il volo <strong>spostando il biglietto</strong>, a volte con un sovrapprezzo. Sebbene sia costoso farlo, in alcuni casi potrebbe essere preferibile all&#8217;acquisto di un nuovo biglietto <em>last-minute</em>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Note conclusive</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Speriamo di avervi fornito una panoramica dei vostri diritti se il vostro volo per Londra, per l&#8217;Inghilterra o per il Regno Unito fosse in ritardo o venisse cancellato. Anche se perdete l&#8217;aereo, o se vi viene negato l&#8217;imbarco, o se ci sono lunghe file in aeroporto avete comunque dei diritti: fateli valere. Qui potete <a href="https://www.greatcirclemapper.net/" target="_blank" rel="noopener" title="calcolare la distanza percorsa dal vostro volo">calcolare la distanza percorsa dal vostro volo</a>, e di nuovo qui trovate la <a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/passenger-rights/air/index_it.htm" target="_blank" rel="noopener" title="guidance dell'Unione Europea">guidance dell&#8217;Unione Europea</a> a cui fare riferimento come fonte ufficiale, e in cui approfondire le regole in vigore per casi complessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/eu261/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7365</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Quanti italiani in Inghilterra?</title>
		<link>https://www.i3italy.org/quanti-italiani-in-inghilterra/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/quanti-italiani-in-inghilterra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2022 12:18:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.i3italy.org/?p=6630</guid>

					<description><![CDATA[Quanti sono gli italiani in Inghilterra? Una raccolta e breve analisi delle principali fonti ufficiali, e delle discrepanze tra di esse.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify has-small-font-size wp-block-paragraph">Questo articolo sugli italiani in Inghilterra non è inteso come uno studio statistico rigoroso, ma vuole fornire spunti di riflessione e una panoramica dei dati attualmente disponibili su questo tema. Se notate errori, <a href="https://www.i3italy.org/contatti/" title="Contatti">fatecelo sapere</a>!</p>



<p class="has-small-font-size wp-block-paragraph"><strong>Questo articolo non viene aggiornato a cadenza bimestrale, ma annuale. È attualmente aggiornato al 1 novembre 2025 &#8211; quarta versione.</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italybrown-background-color has-background wp-element-button" href="https://web.archive.org/web/20230608142301/https://www.i3italy.org/quanti-italiani-in-inghilterra/">Seconda versione</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-nv-dark-bg-background-color has-background wp-element-button" href="https://web.archive.org/web/20231128173402/https://www.i3italy.org/quanti-italiani-in-inghilterra/">Terza versione</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Quanti sono gli italiani in Inghilterra? Rispondere non è facile. Anzitutto occorre mettersi d&#8217;accordo sulla definizione di italiano: cittadino italiano? Persona con il diritto a diventare cittadino? Discendente di italiani? Non esiste una definizione corretta, dipende dallo scopo dell&#8217;indagine! Ad esempio, se ci si sta preoccupando di EU Settlement Scheme non occorre preoccuparsi dei cittadini italiani naturalizzati britannici. Se, invece, si vuole stimare il volume di servizi consolari che è necessario erogare allora questi ultimi vanno considerati&#8230; e così via.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In questo articolo proviamo a contare <strong>i cittadini italiani in Inghilterra</strong>. Ci sono tre fonti principali, e ufficiali, da cui è possibile attingere dati:</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="843" height="298" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/aire.jpg" alt="Anagrafe Italiani residenti all'estero: AIRE, a cui tutti gli italiani in Inghilterra dovrebbero essere iscritti" class="wp-image-5310" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/aire.jpg 843w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/aire-300x106.jpg 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/aire-768x271.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 843px) 100vw, 843px" /></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading">Gli iscritti all&#8217;AIRE</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">I numeri</span>: ~<strong>485744</strong>, composto da 389557 (<a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=955798786576640&amp;id=100064395833553&amp;set=a.304914281665097" data-type="link" data-id="https://www.facebook.com/ItalyinLDN/posts/pfbid0UmDp3nqiBnzGiDrvA8JPLZxCRjdeuffbx8PpsETy6Ar7ZSxNgCpZfjhMjmWYfEpCl?__cft__[0]=AZVTvf-gQ6xmfA6teEZu_iFTJU03OSHtJIOJy6h1fAY--FhkCOMGR03qQfGWxm3_aplOvLEoYIPc1skFEYwsaDScbnXj4hH6AGHIW-TOktelSZBTfU6u7C-71pHFPRdy5dLZxf1OpC2rWRPrBHXstCMaDTm_6QF39VBywqLrLxWDm_xiGQJ91G_sTnywS5XvV0Q&amp;__tn__=%2CO%2CP-R" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Londra, ultimo dato pubblicato settembre 2024,</a> con un coefficiente <a title="al 98.5% per escludere il Galles" href="https://conslondra.esteri.it/wp-content/uploads/2020/10/studio_statistico_ott_2020_def.pdf" target="_blank" rel="noopener">al 98.5% per escludere il Galles</a>) e 122998 (<a href="https://datagroceries.substack.com/p/aggiornamenti-dautunno" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Manchester, settembre 2025</a>).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">I limiti</span>: se <a title="Iscriversi all’AIRE" href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/">iscriversi all&#8217;AIRE è un obbligo di legge</a>, farlo è un&#8217;azione volontaria, e la non ottemperanza è sanzionata solo in teoria (anche se le sanzioni si sono inasprite dal 2024). Nel 2017 si stimava che&nbsp;<a href="https://www.ilsole24ore.com/art/brexit-400mila-italiani-sommersi-corsa-diventare-residenti-AErqqzoD">quasi un italiano su due in UK non fosse iscritto all’AIRE</a>&nbsp;(<a href="https://tg24.sky.it/mondo/2018/07/12/italiani-regno-unito-cifre">vedi anche qui</a>), ma oggi sappiamo che la maggioranza degli italiani è iscritta.<br>Un aspetto positivo è che il ritorno in Italia o al trasferimento in altra nazione comporta l&#8217;aggiornamento della propria posizione AIRE (almeno in teoria), quindi tra le tre fonti questa è la migliore per stimare i flussi di italiani in uscita dall&#8217;Inghilterra in percentuale.<br>L&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE è inoltre un parametro assai preciso per alcune categorie: ad esempio, un bambino nato in UK infatti deve iscriversi all&#8217;AIRE per risultare cittadino italiano, e analogamente italiani nati in paesi terzi sono di solito in regola con l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE, essendo essa un prerequisito essenziale all&#8217;ottenimento o al rinnovo dei documenti italiani.</p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="360" height="360" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/02/eussf-1.jpg" alt="EU Settlement Scheme" class="wp-image-1967" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/02/eussf-1.jpg 360w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/02/eussf-1-300x300.jpg 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2021/02/eussf-1-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 360px) 100vw, 360px" /></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading">Le statistiche di Home Office su EU Settlement Scheme, visti e gli italo-britannici</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">I numeri</span>: ~<strong>549427</strong>.<br>Da EUSS: 517998 in tutta UK, calcolato come 689464 domande, di cui 200570 ripetute (<a href="https://www.gov.uk/government/statistics/immigration-system-statistics-year-ending-june-2025/how-many-grants-of-settlement-are-made-via-the-eu-settlement-scheme" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tabella EUSS_RA_02</a>), e 28923 rifiutate. Di queste, il 92% è stimato in Inghilterra (<a href="https://www.gov.uk/government/statistics/eu-settlement-scheme-quarterly-statistics-june-2023" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tabella EUSS_01</a>), dunque 459328. Stimiamo infine che il 10% dei detentori di status abbia lasciato il Regno Unito, coerentemente con le stime di emigrazione europea.<br>Da visti: ~14477 (<a title="June 2022 worker visa outcomes" href="https://www.gov.uk/government/statistical-data-sets/managed-migration-datasets#sponsorship" target="_blank" rel="noopener">Tabella CoS_D02</a>, 9568 work + 5336 study, esclusi i visitor, negli ultimi tre anni), stimando di nuovo il 92% in Inghilterra.<br>Cittadini britannici: ~78000. Home Office indica dal 2011 al 2021 43803 naturalizzati (<a href="https://www.gov.uk/government/statistical-data-sets/immigration-system-statistics-data-tables#citizenship" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tabella Cit_D02</a>), stimando di nuovo il 92% in Inghilterra. Inoltre, nel 2021 lo studio del Consolato (<a title="p.23" href="https://conslondra.esteri.it/wp-content/uploads/2021/12/studio_statistico_ii_edizione.pdf" target="_blank" rel="noopener">p.23</a>) rilevava ben 107500 italiani nati nel Regno Unito. Se è vero che nascere in UK non dà necessariamente la cittadinanza in automatico, la dà <a href="https://www.i3italy.org/avere-un-bambino-in-inghilterra/" data-type="post" data-id="5770">se si è figli di almeno un genitore &#8220;settled&#8221; o britannico</a>. Inoltre non va sottovalutato l&#8217;impatto delle comunità italiane storiche. Considerando tutti questi dati, la crescita della comunità negli ultimi anni e l&#8217;età media (<a title="p.15 e p.27" href="https://conslondra.esteri.it/wp-content/uploads/2021/12/studio_statistico_ii_edizione.pdf" target="_blank" rel="noopener">p.15 e p.27</a>), e il fatto che nel 2011 in Inghilterra+Galles i britannici con doppia cittadinanza di un paese &#8220;EU15&#8221; erano in totale appena 39,961 (<a title="fonte" href="https://www.ons.gov.uk/peoplepopulationandcommunity/populationandmigration/populationestimates/adhocs/008030ct07662011censusdualpassportbycobenglandandwales" target="_blank" rel="noopener">fonte</a>), stimiamo con molta incertezza a 78000 il numero di italo-britannici che non hanno chiesto uno status prima di naturalizzarsi.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">I limiti</span>: <br>EUSS: ottenere uno status era estremamente facile prima del 31 dicembre 2020, e complice la pandemia molte di queste persone non sono più nel Regno Unito, dunque questo dato sovrastima di molto. Stimare i flussi in uscita è <a title="assai complesso" href="https://www.ons.gov.uk/peoplepopulationandcommunity/populationandmigration/internationalmigration/bulletins/longterminternationalmigrationprovisional/june2021" target="_blank" rel="noopener">assai complesso</a>. Segnaliamo inoltre che vari organi di stampa prendono <a href="https://www.gov.uk/government/statistics/eu-settlement-scheme-quarterly-statistics-june-2023" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/government/statistics/eu-settlement-scheme-quarterly-statistics-june-2023">il dato grezzo di domande</a> da parte di italiani, senza sottrarre né le domande ripetute (spesso conversioni in settled status, ad oggi più di 200mila) né i rifiuti, quando sono ben documentate <a href="https://www.i3italy.org/trasferirsi-in-uk-dopo-la-brexit/" data-type="post" data-id="2783">migliaia di domande presentate da chi non aveva diritto tra il 2021 e oggi</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Visti: è difficile recuperare dati precisi al riguardo, anche considerando i <a title="Trasferirsi in UK dopo la Brexit" href="https://www.i3italy.org/2021/06/11/trasferirsi-in-uk-dopo-la-brexit/">moltissimi tipi di visto nel nuovo sistema post-Brexit</a>. Tuttavia, la cifra appare essere una percentuale ridottissima del totale, e non siamo andati più a fondo.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Cittadini britannici: per le naturalizzazioni, abbiamo considerato solo chi si è naturalizzato dal 2011 al 2021, stante che stiamo usando questo dato come complementare a quello EUSS. Naturalmente, non è detto che tutti i naturalizzati vivano ancora in Inghilterra. I limiti della nostra stima sono indicati qui sopra.<br></p>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="512" height="256" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/11/census21.png" alt="Census 2021" class="wp-image-6635" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/11/census21.png 512w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/11/census21-300x150.png 300w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading">Il Census del 2021</h4>



<p class="wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">I numeri</span>: <strong>443738</strong><br>Da Census: 368738 (<a href="https://www.ons.gov.uk/peoplepopulationandcommunity/populationandmigration/internationalmigration/bulletins/internationalmigrationenglandandwales/census2021" target="_blank" rel="noopener" title="Census 2021">Census 2021 italian passport holders</a>).<br>Da naturalizzazione: Cittadini britannici: ~75000 (vedi sopra per come è stimato questo dato)</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><span style="text-decoration: underline;">I limiti</span>: il Census è stato condotto nella primavera del 2021, periodo in cui molte restrizioni causate dal Covid-19 erano ancora in vigore, e durante il quale molti italiani si trovavano ancora in Italia per stare vicino ai propri familiari, potendo lavorare da remoto.<br>Nelle statistiche attuali del Census le persone con più di un passaporto sono state incluse solo in una categoria, dando priorità a quello britannico. Abbiamo quindi riutilizzato il dato sulle naturalizzazioni post-2011, con i limiti di cui sopra.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il Census ci dice anche che ci sono 276669 residenti in Inghilterra che sono nati in Italia, un dato notevolmente inferiore al numero di cittadini italiani. Ciò parrebbe evidenziare il peso e radicamento della comunità italiana storica in Inghilterra, ma in realtà a dominare è l&#8217;eterogenea composizione dei possessori di cittadinanza italiana: lo <a href="https://conslondra.esteri.it/it/news/dal_consolato/2021/12/la-presenza-italiana-in-inghilterra/" target="_blank" rel="noopener" title="studio del Consolato">studio del Consolato</a> ci dice che circa 80000 italiani in Inghilterra (e Galles) sono nati in Sud America e nel sub-continente indiano, numero coerente con il dato del Census. Ciò, a sua volta, avvalora la precisione dell&#8217;AIRE nello stimare il numero di italiani in Inghilterra nati in paesi terzi.</p>



<h4 class="wp-block-heading">E dunque, quanti italiani ci sono in Inghilterra?</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Quanti italiani, quindi? </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>L&#8217;AIRE è una metrica che, per sua natura, tende a stimare per difetto. Sappiamo infatti che alcuni italiani, pur vivendo in Inghilterra, non sono iscritti all&#8217;AIRE.</li>



<li>Il dato delle domande EUSS tende a stimare per eccesso, e non registra i flussi in uscita. </li>



<li>Infine, il Census dovrebbe essere una fotografia assai precisa della situazione nella primavera 2021, ma a causa della pandemia probabilmente sottostima di molto il numero attuale di italiani in Inghilterra.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Tutto considerato, il dato reale ad oggi (Novembre 2025) sembra essere intorno a: </strong></p>



<p class="has-text-align-center has-large-font-size wp-block-paragraph"><strong>~500mila italiani in Inghilterra</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">che, applicando il coefficiente del 92% discusso qui sopra, si traduce in <strong>543500 italiani nel Regno Unito</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Trend e commento</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Questo numero è in crescita? In diminuzione? Stabile? È una domanda a cui è assai difficile rispondere. In seguito alla Brexit, il fenomeno noto come &#8220;emersione&#8221; mostra una grande crescita nelle iscrizioni all&#8217;AIRE, che però sembra riflettere più l&#8217;ottemperanza tardiva all&#8217;obbligo di legge che l&#8217;effettiva crescita della popolazione italiana in Inghilterra. <br>Inoltre, naturalmente, le domande EUSS non possono che aumentare, e il prossimo Census sarà nel 2031.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Molti britannici, discendenti o coniugi di italiani, <a href="https://www.giambronelaw.com/site/news-articles-press/giambrone-brexit/brexit-italian-passport/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">hanno inoltre avviato la procedura per l&#8217;acquisizione della cittadinanza italiana</a> pur senza l&#8217;intenzione di trasferirsi in Italia, così da rimanere cittadini di un paese dell&#8217;Unione Europea anche dopo la Brexit.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Quello che è sicuro è che la popolazione italiana nel Regno Unito abbia visto una crescita vertiginosa negli ultimi dieci anni, aumentando di circa il 300%. Tuttavia, con l&#8217;impatto della pandemia nel 2020 e della Brexit dal 2021 in poi, con le <a href="https://www.i3italy.org/2021/06/11/trasferirsi-in-uk-dopo-la-brexit/" title="Trasferirsi in UK dopo la Brexit">notevoli barriere di ingresso</a> che ostacolano l&#8217;immigrazione &#8220;non qualificata&#8221;, sarebbe poco saggio utilizzare i dati pre-2019 per provare a stimare il trend futuro degli italiani nel Regno Unito. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La Brexit con il suo sistema di immigrazione a punti, la diffusione della possibilità di lavorare da remoto, e la continua variazione delle politiche sul lavoro italiane rendono difficile se non impossibile fare una previsione sul futuro.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Riscontriamo una tendenza politica-sociale nell&#8217;insistere che gli italiani nel Regno Unito continuino a crescere anche dopo la Brexit, che attribuiamo a un riflesso dell&#8217;analoga tendenza commerciale e diplomatica che insiste come i rapporti tra Italia e Regno Unito non siano mai stati migliori. Questa nozione è apparsa ripetutamente in molti articoli di stampa italiani, arrivando persino a stime roboanti come &#8220;700mila italiani nel Regno Unito&#8221;, mai giustificate dai dati. È vero che gli iscritti all&#8217;AIRE sono in crescita, tuttavia si tratta in larga parte di italiani già presenti nel Regno Unito da anni che si iscrivono per poter rinnovare i propri documenti, un fenomeno documentato detto &#8220;emersione&#8221;. Altresì, è vero che la spinta a lasciare l&#8217;Italia per i giovani, spesso definita &#8220;fuga dei cervelli&#8221;, non si arresta e che il Regno Unito continua ad essere una meta molto desiderata. Tuttavia, questo desiderio non si traduce in realtà: <a href="https://www.i3italy.org/trasferirsi-in-uk-dopo-la-brexit/" data-type="post" data-id="2783">trasferirsi nel Regno Unito dopo la Brexit</a> è estremamente difficile, e parecchio costoso: come abbiamo visto dalle statistiche ufficiali qui sopra il numero di visti per lavoro o studio rilasciato a italiani è estremamente basso. Abbiamo visto stime spingersi fino a 700mila connazionali: alla luce dei dati su EUSS, visti e naturalizzazioni, se davvero fosse così <strong>saremmo di fronte a decine di migliaia di italiani irregolari</strong>, impossibilitati a trovare un lavoro, affittare una casa o andare in vacanza per poi rientrare nel Regno Unito. Per fortuna, non è così né ci sono segnali di un simile numero di connazionali in situazioni di disagio.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Le conseguenze dell&#8217;insistenza mediatica sull&#8217;aumento degli italiani nel Regno Unito, che non trova riscontro nella realtà, sono quelle di <strong>causare frustrazione </strong>in molte persone che, volendo trasferirsi qui, non ci riescono&#8230; o, peggio, di <strong>incoraggiare l&#8217;immigrazione illegale</strong> di chi pensa che anche gli altri debbano aver fatto così, stante le difficoltà nell&#8217;ottenere un visto.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Conclusione e appello</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Concludiamo con un appello: l’<a href="https://italianiamanchester.com/iscriversi-allaire/">iscrizione all’AIRE</a>&nbsp;è una tutela che, soprattutto dopo la Brexit, è diventata sempre più importante, ed è peraltro una delle metriche principali con cui le risorse vengono allocate dal Ministero degli Esteri a <a href="https://www.i3italy.org/i-servizi-consolari-in-uk/" title="I servizi consolari in UK">Consolati</a>, <a href="https://www.i3italy.org/2021/06/25/comites/" title="Comites e come votare">Comites</a> e alle associazioni. Se non siete iscritti&#8230; <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscrivetevi</a>, e invitate i vostri amici a iscriversi!</p>



<h4 class="wp-block-heading">Fonti, e per approfondire</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Italians_in_the_United_Kingdom" target="_blank" rel="noopener" title="Italians in the United Kingdom (Wikipedia)">Italians in the United Kingdom (Wikipedia)</a>.</li>



<li><a href="https://www.gov.uk/government/statistical-data-sets/managed-migration-datasets#sponsorship" target="_blank" rel="noopener" title="Managed migration datasets">Managed migration datasets</a>.</li>



<li><a href="https://www.ons.gov.uk/peoplepopulationandcommunity/populationandmigration/internationalmigration/bulletins/internationalmigrationenglandandwales/census2021" target="_blank" rel="noopener" title="Census 2021 dataset &quot;International migration&quot;">Census 2021 dataset &#8220;International migration&#8221;</a>.</li>



<li><a href="https://conslondra.esteri.it/it/news/dal_consolato/2021/12/la-presenza-italiana-in-inghilterra/" target="_blank" rel="noopener" title="La presenza italiana in Inghilterra e Galles, seconda edizione, dicembre 2021">La presenza italiana in Inghilterra e Galles, seconda edizione, dicembre 2021</a>.</li>



<li><a href="https://eprints.lse.ac.uk/108976/1/impact_of_covid_report.pdf" target="_blank" rel="noopener" title="The impact of Covid-19 on the italian community in the UK">The impact of Covid-19 on the italian community in the UK</a>, Manifesto di Londra.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/quanti-italiani-in-inghilterra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6630</post-id>	</item>
		<item>
		<title>EHIC o GHIC: copertura sanitaria in UE dopo la Brexit</title>
		<link>https://www.i3italy.org/ehic/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/ehic/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2022 11:06:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.i3italy.org/?p=6437</guid>

					<description><![CDATA[Vi spieghiamo come mantenere la copertura sanitaria in Europa anche dopo la Brexit chiedendo una EHIC o GHIC gratuite a NHS.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il principio che regola la copertura sanitaria nell&#8217;Unione Europea non è quello della cittadinanza, ma quello della residenza. Pertanto, una volta residenti in UK, <strong>non siete più iscritti al Sistema Sanitario Nazionale italiano, e dunque non avete più automaticamente diritto all&#8217;assistenza sanitaria non urgente in Italia</strong>: in particolare la vostra tessera sanitaria italiana cessa di valere (e, anzi, <a href="https://www.medicoeleggi.com/argomenti00/italia2004/17458.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">andrebbe restituita per legge</a>) non solo in Italia, ma anche in Europa.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">È vero, ciò non vale per chi non è iscritto all&#8217;AIRE, ma questo è perché chi non si <a title="Iscriversi all’AIRE" href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/">iscrive all&#8217;AIRE</a> viene considerato residente in Italia a tutti gli effetti (ad esempio fiscali&#8230;). Ricordiamo inoltre che <a title="Iscriversi all’AIRE" href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" target="_blank" rel="noopener">iscriversi all&#8217;AIRE</a> è obbligatorio, quindi non farlo non è il modo corretto di procedere.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">E allora, a cosa ha diritto in tema di copertura sanitaria nell&#8217;Unione Europea un italiano residente nel Regno Unito?</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ebbene, ottime notizie: grazie al Withdrawal Agreement, i cittadini europei residenti nel Regno Unito <strong>continuano a mantenere un privilegio essenziale nonostante la Brexit</strong>: i cittadini europei che risiedono nel Regno Unito continuano a poter usare la propria copertura sanitaria nazionale (cioè l&#8217;<a title="Guida alla Sanità in UK" href="https://www.i3italy.org/2021/02/27/guida-alla-sanita-in-uk/">NHS</a>) in tutta l&#8217;Unione Europea, Islanda, Svizzera, Norvegia e Liechtenstein senza spese aggiuntive quando viaggiano. Questo <a href="https://the3million.org.uk/faq/ehic-dualnational" data-type="link" data-id="https://the3million.org.uk/faq/ehic-dualnational">vale anche per i cittadini che si sono naturalizzati britannici</a>. Per farlo, tuttavia, è necessario possedere almeno una tra EHIC e GHIC, tessere rilasciate da NHS. <strong>Il rilascio di EHIC e GHIC è sempre gratuito, e la domanda si fa online in totale autonomia</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Tutti coloro con accesso a NHS hanno in linea di massima diritto alla GHIC</strong>. Per quanto riguarda la EHIC, invece, bisogna essere beneficiari del Withdrawal Agreement per averne diritto (in linea di massima presettled o settled status). Si possono avere entrambe le tessere.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Come ottenere la EHIC e la GHIC</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Chiedere la EHIC o la GHIC è semplicissimo. È sufficiente compilare un modulo online e indicare i propri dati, il proprio <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/24/national-insurance-number/" title="National Insurance Number">National Insurance Number</a>, il proprio NHS number (se non siete registrati <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/27/guida-alla-sanita-in-uk/" title="Guida alla Sanità in UK">vi rimandiamo alla guida dedicata</a>) e fornire una proof of address. La tessera si riceverà per posta all&#8217;indirizzo indicato. Purtroppo i tempi di attesa sono estremamente variabili: sappiamo di persone che l&#8217;hanno ricevuta dopo due settimane, e di persone che aspettano da sei mesi. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ma non temete! Anche se sprovvisti di EHIC/GHIC, potete comunque usufruire della copertura sanitaria se viaggiate nell&#8217;Unione Europea (keep reading&#8230;). È possibile avere entrambe le carte (una EHIC e una GHIC).</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://services.nhsbsa.nhs.uk/cra/start" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Clicca qui per richiedere la EHIC</strong></a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italypurple-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/apply-for-a-free-uk-global-health-insurance-card-ghic/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Clicca qui per richiedere la GHIC</strong></a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta ottenuta, la EHIC o GHIC ha di solito una durata di cinque anni, ma attenzione: potete utilizzarla soltanto finché avete diritto alle cure NHS: se il vostro visto scade o cessate di essere residenti in UK, non potrete usarla in Europa anche se, formalmente, la tessera risultasse ancora non scaduta.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per chi era in possesso della vecchia EHIC (senza ologramma), precisiamo che essa rimarrà valida fino alla sua naturale scadenza, ma solo nell&#8217;Unione Europea.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se dopo mesi ancora non l&#8217;avete ricevuta, potete inviare un sollecito tramite <a title="questo form per la EHIC" href="https://faq.nhsbsa.nhs.uk/contact-us/" target="_blank" rel="noopener">questo form</a>, o in alternativa telefonare al numero <a href="tel:03003301350" data-type="tel" data-id="tel:03003301350">03003301350</a> (lun-ven, 8-18, sab 9-15 ora UK), dall&#8217;estero <a href="tel:+441912833909">+441912833909</a>. La fonte è <a title="questa pagina" href="https://www.nhsbsa.nhs.uk/contact-us/overseas-healthcare-services-contact-us" target="_blank" rel="noopener">questa pagina</a>, che vi invito a consultare direttamente qualora le informazioni qui sopra non fossero aggiornate.</p>



<h4 class="wp-block-heading">A cosa dà diritto la EHIC o GHIC</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Iniziamo precisando che le regole non sono cambiate con la Brexit, e rimangono le stesse in vigore all&#8217;interno dell&#8217;Unione Europea, ma molte persone non le conoscono o le interpretano in modo scorretto. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il principio è il seguente: con la EHIC/GHIC <a href="https://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=559" target="_blank" rel="noopener" title="avete diritto in tutti i paesi europei">avete diritto in tutti i paesi europei</a> <strong>a tutte le cure necessarie (non solo quelle urgenti) a condizioni pari a quelle di un residente nel paese in questione</strong>, previste o impreviste, purché il vostro viaggio non sia al solo scopo di usufruire delle stesse.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ciò comprende non solo le cure urgenti, ma<strong> tutte le cure ritenute necessarie</strong>. A titolo di esempio: siete in viaggio in un paese europeo in cui la primavera è arrivata in anticipo, siete allergici al polline e vi serve una prescrizione del vostro antistaminico? Con la EHIC/GHIC <a href="https://www.salute.gov.it/portale/cureUE/dettaglioContenutiCureUE.jsp?id=3880&amp;area=cureUnioneEuropea&amp;menu=cureitalia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">potrete rivolgervi al sistema sanitario locale</a> e farvelo prescrivere, pagando tanto quanto pagherebbe un residente in base alle regole locali. Analogamente, qualsiasi condizione pre-esistente che necessiti di trattamenti particolari (dialisi, prescrizione di farmaci, esami periodici, gravidanza) è coperta, purché il viaggio non sia all&#8217;unico scopo di usufruirne. Inoltre, ovviamente, le cure urgenti rientrano in quelle necessarie. Potete anche registrarvi come paziente temporaneo presso la ASL di riferimento, ricevendo l&#8217;assegnazione di un medico di base (sconsigliato per brevi periodi). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Potete anche presentarvi da un medico di base e <a href="https://www.salute.gov.it/portale/cureUE/dettaglioContenutiCureUE.jsp?id=3880&amp;area=cureUnioneEuropea&amp;menu=cureitalia" data-type="link" data-id="https://www.salute.gov.it/portale/cureUE/dettaglioContenutiCureUE.jsp?id=3880&amp;area=cureUnioneEuropea&amp;menu=cureitalia">richiedere una visita &#8220;occasionale&#8221;</a>, ma in questo caso è richiesto il pagamento e, successivamente, dovrete <a href="https://www.nhsbsa.nhs.uk/contact-us/overseas-healthcare-services-contact-us" data-type="link" data-id="https://www.nhsbsa.nhs.uk/contact-us/overseas-healthcare-services-contact-us">chiedere il rimborso a NHS</a> una volta rientrati nel Regno Unito.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button is-style-primary"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.salute.gov.it/portale/cureUE/dettaglioContenutiCureUE.jsp?id=3880&amp;area=cureUnioneEuropea&amp;menu=cureitalia">Informazioni ufficiali sull&#8217;utilizzo della EHIC/GHIC in Italia</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">A volte può essere complesso capire se una cura è considerabile &#8220;necessaria&#8221; o meno, e la valutazione spetta sempre al professionista sanitario. Un principio guida potrebbe essere quello di considerare non necessarie e quindi non erogabili tutte le prestazioni sanitarie normalmente rinviabili senza il minimo rischio per l’assicurato fino al rientro in patria dal soggiorno temporaneo programmato in Italia per motivi non sanitari (<a title="fonte" href="https://www.aulss3.veneto.it/index.cfm?method=mys.apridoc&amp;iddoc=8333" target="_blank" rel="noopener">fonte</a>). Infatti, la <a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/89480_1.pdf" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/89480_1.pdf">nota informativa del 4 ottobre 2022</a> del Ministero della Salute italiano specifica che la copertura sanitaria tramite EHIC, GHIC o certificato provvisorio sostitutivo &#8220;<em><strong>comprende non solo le cure urgenti ma tutte le cure ritenute necessarie, comprese prestazioni legate a patologie croniche, pregresse e cure vitali</strong></em>&#8220;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo, tuttavia, fare alcune importanti precisazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La copertura EHIC/GHIC è <strong>riservata ai visitatori</strong>. Chi si trasferisce per periodi di tempo più lunghi (dai tre mesi in su) deve iscriversi al servizio sanitario del paese in questione, sempre esibendo la propria EHIC.</li>



<li>La EHIC/GHIC vi dà il diritto di accedere al sistema sanitario alle stesse condizioni di un residente, il che <strong>non vuol dire necessariamente gratuitamente</strong>. Facciamo l&#8217;esempio dell&#8217;Italia: se una prestazione sanitaria prevede il pagamento di un ticket, esso sarà richiesto anche al possessore di EHIC/GHIC. Analogamente, un italiano in visita in UK che utilizzasse la sua EHIC italiana (il retro della tessera sanitaria) pagherebbe la NHS prescription charge se necessitasse di un farmaco.</li>



<li>Per usufruire della EHIC/GHIC occorre dimostrare che <strong>non state viaggiando allo scopo preciso di ricevere cure sanitarie</strong>. Pertanto, occorre che il vostro viaggio sia motivato da una ragione legittima diversa da quella di ricevere cure. Questo non vuol dire che le cure debbano essere impreviste: l&#8217;esempio tipico è quello di una persona affetta da malattie croniche che, per motivi di lavoro o per visitare amici o familiari, si trattiene qualche mese in un paese europeo: essa avrebbe diritto a usare la propria EHIC/GHIC e accedere alle cure alle stesse condizioni di un residente.</li>



<li>La EHIC/GHIC <strong>non è un&#8217;alternativa piena ad un&#8217;assicurazione sanitaria</strong>. Ad esempio non copre prestazioni sanitarie quali cure in strutture private, spese di rimpatrio, e simili. Semplicemente, tramite la EHIC/GHIC si viene equiparati a un residente in tema di accesso al sistema sanitario pubblico.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Va detto, la Brexit ha generato molta confusione e non tutti gli operatori sanitari italiani sono aggiornati sulle nuove regole. È prevedibile, dunque, che purtroppo incontriate qualche resistenza nell&#8217;esercitare il vostro diritto ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano tramite una EHIC/GHIC britannica. Ebbene: non demordete! Con pazienza e fermezza, insistete perché <strong>è un vostro diritto protetto dal Withdrawal Agreement</strong>. Per avvalorare il fatto, e se servisse dimostrarlo a personale sanitario o amministrativo in Italia, vi forniamo i testi scaricabili e stampabili dell&#8217;<a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/82097_1.pdf" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/82097_1.pdf">informativa prot. 24788 in data 27/11/2020</a> e della successiva <a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/89480_1.pdf" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/89480_1.pdf">nota informativa del 4 ottobre 2022</a>. Segnaliamo inoltre <a href="https://www.salute.gov.it/portale/rapportiInternazionali/dettaglioContenutiRapportiInternazionali.jsp?lingua=italiano&amp;id=5454&amp;area=rapporti&amp;menu=vuoto" data-type="link" data-id="https://www.salute.gov.it/portale/rapportiInternazionali/dettaglioContenutiRapportiInternazionali.jsp?lingua=italiano&amp;id=5454&amp;area=rapporti&amp;menu=vuoto">questa pagina del Ministero della Salute</a> che replica le informazioni riguardo EHIC e GHIC.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/82097_1.pdf"><img data-dominant-color="f0f0f0" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #f0f0f0;" loading="lazy" decoding="async" width="426" height="595" data-id="9761" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/circolareehic1.png" alt="Informativa del Ministero della Salute, prot. 24788 in data 27/11/2020" class="wp-image-9761 not-transparent" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/circolareehic1.png 426w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/circolareehic1-215x300.png 215w" sizes="auto, (max-width: 426px) 100vw, 426px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Informativa 27/11/2020</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/89480_1.pdf"><img data-dominant-color="f3f3f3" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #f3f3f3;" loading="lazy" decoding="async" width="419" height="595" data-id="9762" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/circolareehic2.png" alt="Nota informativa del Ministero della Salute, 4 ottobre 2022" class="wp-image-9762 not-transparent" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/circolareehic2.png 419w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/circolareehic2-211x300.png 211w" sizes="auto, (max-width: 419px) 100vw, 419px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Nota informativa 04/10/2022</figcaption></figure>
</figure>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.salute.gov.it/portale/cureUE/dettaglioOpuscoliCureUE.jsp?lingua=italiano&amp;id=510"><img data-dominant-color="dededf" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #dededf;" loading="lazy" decoding="async" width="1854" height="2560" data-id="10793" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/C_17_opuscoliPoster_510_allegato-scaled.webp" alt="Opuscolo sulle tessere valide" class="wp-image-10793 not-transparent" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/C_17_opuscoliPoster_510_allegato-scaled.webp 1854w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/C_17_opuscoliPoster_510_allegato-217x300.webp 217w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/C_17_opuscoliPoster_510_allegato-741x1024.webp 741w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/C_17_opuscoliPoster_510_allegato-768x1061.webp 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/C_17_opuscoliPoster_510_allegato-1112x1536.webp 1112w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/C_17_opuscoliPoster_510_allegato-1483x2048.webp 1483w" sizes="auto, (max-width: 1854px) 100vw, 1854px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Opuscolo sulle tessere valide</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/89480_1.pdf"><img data-dominant-color="fafafa" data-has-transparency="false" style="--dominant-color: #fafafa;" loading="lazy" decoding="async" width="776" height="966" data-id="10794" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/02/precisazione.png" alt="Estratto dell'informativa del 4 ottobre 2022" class="wp-image-10794 not-transparent" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/02/precisazione.png 776w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/02/precisazione-241x300.png 241w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2024/02/precisazione-768x956.png 768w" sizes="auto, (max-width: 776px) 100vw, 776px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Estratto dall&#8217;<a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/89480_1.pdf" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/10/89480_1.pdf" rel="noreferrer noopener">informativa del 4 ottobre 2022</a></figcaption></figure>
</figure>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.salute.gov.it/portale/rapportiInternazionali/dettaglioContenutiRapportiInternazionali.jsp?lingua=italiano&amp;id=5454&amp;area=rapporti&amp;menu=vuoto">Pagina ufficiale del Ministero della Salute su Brexit e cittadini europei</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tuttavia, anche se non riusciste a convincerli è comunque possibile pagare, e poi chiedere il rimborso ad NHS. Non possiamo garantirvi che verrà accettato, naturalmente, deve trattarsi di un tipo di prestazione sanitaria coperto dalla EHIC (dunque, cure necessarie non programmate) e essere stato erogato da una struttura pubblica. </p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.nhsbsa.nhs.uk/contact-us/overseas-healthcare-services-contact-us" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiedi il rimborso a NHS per una prestazione sanitaria erogata in Italia</a></div>
</div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="386" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/ehighic-1024x386.png" alt="EHIC e GHIC, che forniscono copertura sanitaria in tutta l'Unione Europea" class="wp-image-5299" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/ehighic-1024x386.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/ehighic-300x113.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/ehighic-768x289.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/ehighic-1536x579.png 1536w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/06/ehighic.png 1832w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Emergenze: se non avete una EHIC/GHIC o l&#8217;avete smarrita</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se siete in Italia o un paese europeo in cui la EHIC/GHIC britannica sarebbe valida, ma ne siete sprovvisti perché l&#8217;avete smarrita, dimenticata o anche mai avuta, <strong>potete comunque usufruire dell&#8217;assistenza sanitaria chiedendo un PRC (Provisional Replacement Certificate)</strong>. Questa richiesta va effettuata <a href="https://overseas-healthcare.nhsbsa.nhs.uk/apply-provisional-replacement-certificate/start" data-type="link" data-id="https://overseas-healthcare.nhsbsa.nhs.uk/apply-provisional-replacement-certificate/start">tramite modulo online</a>, oppure telefonando all&#8217;<a title="" href="https://www.nhsbsa.nhs.uk/contact-us/overseas-healthcare-services-contact-us" target="_blank" rel="noopener">NHS Overseas Healthcare Service</a> <a href="tel:+441912181999" target="_blank" rel="noreferrer noopener">+441912181999</a> dal lunedì al venerdì tra le 8am e le 6pm (orario UK). Qualora si necessitasse di assistenza al di fuori di questi orari, è consigliato dire al medico che glielo farete avere appena possibile e recarsi comunque ad usufruire della prestazione. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Vi chiederanno il vostro National Insurance number, nome, indirizzo in UK, data di nascita, nome della struttura a cui vi siete rivolti e indirizzo email della stessa (così da poterglielo inviare).</p>



<h4 class="wp-block-heading">L&#8217;Italia e il diritto alle cure urgenti</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La legge italiana ha una previsione speciale: un cittadino italiano, anche se non iscritto all&#8217;SSN, che si trova in Italia <a href="https://www.salute.gov.it/portale/assistenzaSanitaria/dettaglioContenutiAssistenzaSanitaria.jsp?area=Assistenza%20sanitaria&amp;id=958&amp;lingua=italiano&amp;menu=italiani" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha diritto a cure urgenti gratuite fino a 90 giorni di permanenza all&#8217;anno</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tuttavia, questa fattispecie non dovrebbe applicarsi a quasi nessun italiano residente nel Regno Unito: infatti, per accedervi occorre autocertificare di non avere una copertura sanitaria pubblica o privata&#8230; ma, come abbiamo appena visto, chi risiede in UK e ha diritto all&#8217;NHS ha tale copertura tramite la sua EHIC/GHIC! Pertanto il consiglio è sempre di portare la vostra EHIC/GHIC con voi, o di chiedere il PRC in caso di emergenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ulteriori consigli, leggete il nostro articolo dedicato ad <a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/" title="Andare in Italia">andare in Italia</a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Differenze tra EHIC e GHIC</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In passato la EHIC valeva in alcuni paesi in aggiunta alla GHIC, a causa del ritardato perfezionamento degli accordi post-Brexit tra il Regno Unito e altri paesi. Ora non è più così, e anzi la GHIC vale in alcuni paesi aggiuntivi rispetto alla EHIC: Australia, Montenegro, Jersey, Guernsey, Isola di Man, e St Helena, Tristan and Ascension.<a href="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/apply-for-a-free-uk-global-health-insurance-card-ghic/" data-type="link" data-id="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/apply-for-a-free-uk-global-health-insurance-card-ghic/"> La lista aggiornata si trova qui</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A parte quanto sopra, le due tessere sono identiche e danno diritto allo stesso trattamento nei paesi in cui sono valide: ad esempio in Italia non c&#8217;è differenza tra esibire la EHIC e esibire la GHIC.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Cure programmate: il modello S2 (<em>S2 funding route</em>)</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Esiste un modo per richiedere cure programmate (quindi non coperte da EHIC) usufruendo dell&#8217;SSN nazionale alle stesse condizioni di un residente: è il caso ad esempio di chi preferisce effettuare un intervento in Italia piuttosto che nel Regno Unito. Si tratta del <strong>modello S2</strong>. In passato esisteva anche la <strong><a href="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/going-abroad-for-treatment/what-is-the-eu-directive-route/" target="_blank" rel="noopener" title="direttiva EU">direttiva EU</a></strong>, ma è valida solo per trattamenti precedenti alla Brexit (31 dicembre 2020).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il <a href="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/going-abroad-for-treatment/what-is-the-s2-route/" target="_blank" rel="noopener" title="modello S2">modello S2</a> è una procedura che permette di chiedere a NHS l&#8217;approvazione per sottoporsi a un trattamento sanitario in Italia, o in un altro paese europeo. Per usufruirne esistono dei criteri rigorosi, che sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il trattamento sanitario richiesto verrebbe normalmente fornito da NHS a un individuo nelle stesse circostanze.</li>



<li>Prove scritte di una valutazione clinica completa da un medico in UK, in Europa o in Svizzera. La dichiarazione del medico deve indicare chiaramente perché il trattamento è necessario nelle tue circostanze e, se rilevante, qual è un periodo di tempo giustificabile dal punto di vista medico entro il quale dovresti essere sottoposto al trattamento. Il medico dovrebbe sostenere questa affermazione fornendo ragioni oggettive.</li>



<li>Il trattamento richiesto è disponibile nell&#8217;ambito del Sistema Sanitario Nazionale italiano.</li>



<li>Partendo dalle informazioni fornite dal medico, NHS ha stabilito che lo stesso trattamento o equivalente non può essere fornito da NHS entro il suddetto periodo di tempo giustificabile dal punto di vista medico.</li>



<li>Il trattamento richiesto non è sperimentale o parte di una sperimentazione farmacologica.</li>



<li>Il trattamento richiesto non è un trattamento di emergenza (che, ricordiamo, sarebbe coperto dalla EHIC).</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In sunto, occorre dimostrare che è necessario sottoporsi al trattamento sanitario in Italia e non è saggio invece aspettare di tornare nel Regno Unito. Tuttavia, NHS si riserva di approvare domande che non rispettano tutti i criteri a propria discrezione.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta procuratisi tutti i documenti, occorre <a href="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/going-abroad-for-treatment/what-is-the-s2-route/" target="_blank" rel="noopener" title="inviare la domanda a NHS tramite email, compilando un apposito form">inviare la domanda a NHS tramite email, compilando un apposito form</a>.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/going-abroad-for-treatment/what-is-the-s2-route/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Modello S2: informazioni e richiesta</a></div>
</div>



<h4 class="wp-block-heading">Partorire all&#8217;estero (in Italia, Europa o Svizzera)</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Esiste un modo per richiedere ad NHS di finanziare la nascita del proprio figlio in uno stato UE o in Svizzera. Occorre compilare <a href="https://www.nhs.uk/using-the-nhs/healthcare-abroad/going-abroad-for-treatment/giving-birth-outside-the-uk/" target="_blank" rel="noopener" title="questo form">questo form</a>, ma attenzione: tale form copre solo le spese relative al parto e alla nascita, quindi per ogni altra prestazione sanitaria (potenzialmente necessaria) servirà avere una EHIC o GHIC con se.</p>



<h4 class="wp-block-heading">E un europeo che viene nel Regno Unito?</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il mantenimento dell&#8217;accordo sulle coperture sanitarie reciproche dopo la Brexit si applica, naturalmente, anche nell&#8217;altra direzione. Un italiano che visita il Regno Unito potrà, pertanto, accedere all&#8217;NHS tramite la propria EHIC italiana&#8230; che altro non è che il retro della tessera sanitaria! </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Si applicano regole analoghe a quelle descritte qui sopra ma, per ulteriori dettagli, consultate il nostro articolo dedicato a <a href="https://www.i3italy.org/2021/06/16/visitare-il-regno-unito-dopo-la-brexit/" title="Visitare il Regno Unito dopo la Brexit">visitare il Regno Unito dopo la Brexit</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">E&#8230; c&#8217;è un&#8217;ulteriore privilegio: sapevate che uno studente che ha pagato l&#8217;Immigration Health Surcharge per ottenere il visto da studente, ed è in possesso di una EHIC valida dal proprio paese di origine, ha diritto al rimborso della Immigration Health Surcharge se non ha mai lavorato in UK in quel periodo? <a href="https://www.gov.uk/apply-student-immigration-health-surcharge-refund" target="_blank" rel="noopener" title="Info e modulo">Info e modulo per richiederlo</a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Per approfondire</h4>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><a href="https://www.salute.gov.it/portale/rapportiInternazionali/dettaglioContenutiRapportiInternazionali.jsp?lingua=italiano&amp;id=5454&amp;area=rapporti&amp;menu=vuoto" data-type="link" data-id="https://www.salute.gov.it/portale/rapportiInternazionali/dettaglioContenutiRapportiInternazionali.jsp?lingua=italiano&amp;id=5454&amp;area=rapporti&amp;menu=vuoto">Pagina del Ministero della Salute sulla Brexit</a><br><a title="FAQ del Consolato di Londra" href="https://conslondra.esteri.it/it/info-utili/f-a-q/faq-assistenza-sanitaria-post-brexit/" target="_blank" rel="noopener">FAQ del Consolato di Londra</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/ehic/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6437</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Sostieni I3Italy!</title>
		<link>https://www.i3italy.org/sostieni-i3italy/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/sostieni-i3italy/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Aug 2022 14:32:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5680</guid>

					<description><![CDATA[Come sostenere il progetto I3Italy. Aiutaci a crescere!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Aiutaci a continuare a fornire informazioni corrette e dedicate agli italiani in Inghilterra in un unico hub di risorse accessibile gratuitamente a tutti. <strong>Ci sono tre modi per farlo</strong>:</p>



<h2 class="wp-block-heading">1) <a href="https://www.ko-fi.com/i3italy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Clicca qui per donare su Ko-Fi</a></h2>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In alternativa, potete donare direttamente tramite un trasferimento bancario al conto <strong>I3Italy C.I.C</strong>., sort code <strong>82-11-07</strong>, account number <strong>70332631</strong>. Ricordo che la donazione non è detraibile fiscalmente: I3Italy non è una charity, ma una Community Interest Company.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La seconda opzione è invece quella di <strong>sostenerci gratuitamente</strong> semplicemente aprendo un account con uno o più dei provider indicati qui sotto. Aggiungo che, nel caso di Monzo, riceverete anche £5 di credito. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="block-d8eda62d-aea6-4801-8305-6c2ad79371b2">2) Clicca per: <a href="https://join.monzo.com/c/blf0tsp" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Monzo</a>, <a href="https://share.atlantic.money/cesaregiulio1" data-type="link" data-id="https://share.atlantic.money/cesaregiulio1">Atlantic</a>, <a href="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" rel="noreferrer noopener">Wise</a>, <a href="https://revolut.com/referral/cesare228j" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Revolut</a></h2>



<p class="has-text-align-justify has-small-font-size wp-block-paragraph">La scelta di questi provider non è fine a se stessa: come sapete, da sempre consigliamo Atlantic, Wise o Revolut per <a href="https://www.i3italy.org/convertire-tra-sterlina-e-euro/">convertire tra sterline ed euro</a>. Riguardo Monzo&#8230; beh, I3Italy ha usato questa banca per il proprio fondo cassa negli ultimi anni!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;ultima opzione è&#8230; invitare i vostri amici a seguire I3Italy. Più persone vengono raggiunte dai nostri post e articoli, più I3Italy potrà essere utile e crescere.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3) Invita i tuoi amici:<br><a href="https://fb.com/i3italy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a>, <a href="https://www.instagram.com/i3.italy" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/i3.italy" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a>, <a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8Zisy6GcGBLYxDfx1t" target="_blank" data-type="link" data-id="https://whatsapp.com/channel/0029Va8Zisy6GcGBLYxDfx1t" rel="noreferrer noopener">Whatsapp</a>, <a href="https://www.i3italy.org/">Sito web</a></h2>


<div class="wp-block-image is-resized">
<figure class="aligncenter size-large"><img decoding="async" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/i3logo-tondo.png?w=461" alt="Sostieni I3Italy" class="wp-image-5686" style="width:259px;height:auto"/><figcaption class="wp-element-caption">C.I.C. n. <a rel="noreferrer noopener" href="https://find-and-update.company-information.service.gov.uk/company/14275981" target="_blank">14275981</a></figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La struttura legale di I3Italy è quella di una Community Interest Company Limited By Guarantee, <a href="https://find-and-update.company-information.service.gov.uk/company/14275981" target="_blank" rel="noreferrer noopener">registrata alla Companies House con numero 14275981</a>. Si tratta di una struttura ideata per progetti <strong>senza fini di lucro</strong>: infatti, non permette di distribuire profitti al di fuori della compagnia, obbligando di fatto a reinvestire eventuali ricavi nel progetto stesso, e solo per le finalità indicate nello Statuto. Ciò facilita l&#8217;accesso a finanziamenti locali per pubblicizzare il sito e organizzare anche eventi in persona per supportare la comunità.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Le finalità <a href="https://find-and-update.company-information.service.gov.uk/company/14275981" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nello statuto</a>, che sono l&#8217;unica possibile destinazione di spesa di tutti i fondi, sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Mitigare l&#8217;impatto sulla comunità italiana della disinformazione o di fonti ufficiali non sufficientemente chiare o di una padronanza insufficiente della lingua inglese o italiana.</li>



<li>Promuovere una migliore comprensione riguardo tematiche di interesse, consentendo a tutti di accedere a risorse accurate e create ad-hoc, scritte in italiano, messe a disposizione gratuitamente o in altro modo, attraverso il sito web, i social media, le newsletter o in altro modo, su questioni italiane e britanniche che potrebbero essere di interesse, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, modifiche a regolamenti e procedure, nuove iniziative, nuove linee guida, nuove regole di viaggio.</li>



<li>Consentire a tutti di inviare le proprie domande e di seguire gli aggiornamenti regolari forniti attraverso i canali dei social media e le newsletter.</li>



<li>Promuovere, organizzare, sponsorizzare, pubblicizzare o inviare un rappresentante di I3Italy a partecipare ad iniziative, eventi o programmi di interesse per la collettività.</li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Aggiungo, a scanso di equivoci, che tutti i ruoli interni sono svolti in qualità di volontario.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/sostieni-i3italy/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5680</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il voto per gli italiani all&#8217;estero</title>
		<link>https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 22:08:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5619</guid>

					<description><![CDATA[Una guida alle modalità di voto per gli italiani all'estero in elezioni politiche, referendum e elezioni amministrative (regionali e comunali).]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">L&#8217;Italia garantisce il diritto del voto per tutti gli italiani all&#8217;estero, con modalità specifiche che variano a seconda dei casi. In questo articolo esaminiamo il funzionamento del sistema di voto, per garantire l&#8217;esercizio di questo diritto fondamentale alla base della democrazia.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="#politiche">Elezioni politiche e referendum</a></li>



<li><a href="#amministrative">Elezioni amministrative (regionali, comunali,&#8230;)</a></li>



<li><a href="#europee" title="Elezioni europee">Elezioni europee</a></li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/5.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="1080" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/5.png" alt="" class="wp-image-13035" style="width:525px;height:525px"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Le regole in sintesi, <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;459" target="_blank" rel="noreferrer noopener">L. 27 dicembre 2001, n. 459</a></figcaption></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading" id="politiche"><strong>Elezioni politiche e referendum nazionali</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tutti i cittadini italiani hanno diritto di voto alle elezioni politiche, tramite le quali si eleggono i parlamentari che andranno a comporre la Camera e il Senato, e ai referendum nazionali.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Nel caso delle elezioni politiche, gli italiani che votano dall&#8217;estero votano parlamentari in alcune circoscrizioni molto grandi: la circoscrizione Europa, che comprende anche il Regno Unito, elegge 3 deputati e 1 senatore (a partire dalla legislatura eletta nel 2022, numero ridotto in seguito al taglio dei parlamentari).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Gli italiani all&#8217;estero <a title="Ottenere SPID dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/">muniti di un&#8217;identità digitale (SPID o CIE)</a> possono anche partecipare alla raccolta firme per i referendum e le leggi di iniziativa popolare attraverso la piattaforma del governo <a title="" href="https://firmereferendum.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">https://firmereferendum.gov.it/</a> . In alternativa, spesso i comitati promotori chiedono ai Consolati di permettere ai cittadini di recarsi a firmare, ma non tutti i Consolati aderiscono e, in generale, è prevedibile che con la nuova piattaforma digitale questa fattispecie sia sempre più remota.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il voto degli italiani all&#8217;estero avviene per corrispondenza, e viene gestito dal Consolato di riferimento. Ricordiamo che un italiano risulta residente all&#8217;estero solamente se <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscritto all&#8217;AIRE</a>. Tuttavia, esistono delle fattispecie attraverso le quali un italiano può votare in un luogo diverso dalla propria residenza ufficiale: vediamoli caso per caso.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Italiano iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare all&#8217;estero</span></strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In questo caso si riceverà automaticamente il plico elettorale per posta, che sarà inviato entro il diciottesimo giorno dalla data delle elezioni in Italia. Se non si riceve il plico entro il quattordicesimo giorno dalla data delle elezioni in Italia, è possibile richiedere un duplicato al Consolato, che invierà un altro plico. In ogni caso, è possibile votare una sola volta.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il plico contiene un certificato elettorale, con un tagliando ritagliabile, una busta grande preaffrancata, una busta piccola non affrancata, le schede elettorali, le liste dei candidati e le istruzioni per votare. Tali istruzioni possono variare leggermente da elezione a elezione, ma in linea di massima occorre:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Votare tracciando un segno sulla lista prescelta e, eventualmente, esprimendo una preferenza scrivendo il nome di uno o più candidati, a seconda dell&#8217;elezione.</li>



<li>Ripiegare le schede e inserirle nella busta piccola.</li>



<li>Ritagliare il tagliando elettorale.</li>



<li>Inserire il tagliando e la busta piccola nella busta grande preaffrancata.</li>



<li>Sigillare la busta e imbucare in una qualsiasi buca delle lettere.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">È possibile richiedere un duplicato se non si riceve il plico a partire da <strong>quattordici giorni</strong> prima dell&#8217;inizio delle votazioni in Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per essere valido il plico deve pervenire al Consolato <strong>entro le ore 16:00 (ora locale) del giovedì precedente alle votazioni</strong>. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Un&#8217;accortezza: il plico viene inviato dal Consolato all&#8217;indirizzo che risulta nell&#8217;Anagrafe AIRE. Pertanto, se tale indirizzo non è aggiornato, è bene provvedere tempestivamente a farlo: <a href="https://www.i3italy.org/cambiare-indirizzo-aire/" target="_blank" data-type="post" data-id="5540" rel="noreferrer noopener">abbiamo dedicato un articolo alla procedura</a>. Se il plico venisse inviato all&#8217;indirizzo errato si rischierebbe, oltre a non poter votare, che finisse nelle mani sbagliate… con tutte le seccature del caso.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Italiano non iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare all&#8217;estero</span></strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Chi non è <a href="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/" data-type="post" data-id="1996">iscritto all&#8217;AIRE</a> è, agli occhi dell&#8217;Italia, ancora residente in Italia. Tuttavia, la legge ha previsto la fattispecie dell&#8217; &#8220;elettore temporaneamente all&#8217;estero&#8221;: chiunque si trovi all&#8217;estero per tre mesi o più e vuole votare per corrispondenza tramite il Consolato <strong>deve inviare il modulo &#8220;elettori temporaneamente all&#8217;estero&#8221;</strong> <strong>al proprio Comune di residenza in Italia</strong> entro il trentaduesimo giorno precedente alla data delle elezioni in Italia.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ogni Comune prevede modalità differenti e mette a disposizione moduli differenti: non ci è pertanto possibile indicarvi un modello. In linea di massima, però, è possibile inviare il modulo per e-mail insieme alla foto o scansione di un documento di identità che riporti la firma dell&#8217;intestatario. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Attenzione però: <strong>occorre che la firma sul modulo corrisponda a quella sulla foto del documento</strong>: infatti, questo è il criterio utilizzato dal Comune per accettare o meno la richiesta. Pertanto, niente scarabocchi! Stampate il modulo, compilatelo, scansionatelo e inviatelo al Comune per e-mail. Per ottenere scansioni di buona qualità anche senza uno scanner, potete usare app gratuite come Adobe Scan (<a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.scan.android&amp;hl=it&amp;gl=US" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Android</a>, <a href="https://apps.apple.com/us/app/adobe-scan-pdf-ocr-scanner/id1199564834" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iOS</a>).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta inviato questo modulo, riceverete il plico elettorale con modalità identiche a quelle descritte qui sopra per gli iscritti all&#8217;AIRE. Potrete anche chiedere un duplicato qualora non vi arrivasse entro il quattordicesimo giorno, seguendo le istruzioni del Consolato di riferimento.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Italiano iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare in Italia</span></strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Questo è il caso più sfortunato: l&#8217;elettore iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare in Italia potrà farlo esclusivamente presso il proprio Comune di iscrizione AIRE, ed esclusivamente se ha inviato l&#8217;apposito modulo di opzione al Consolato entro il decimo giorno… dalla data di indizione delle elezioni! </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Si tratta di una scadenza strettissima: pertanto se pensate di poter rientrare in questa categoria, appena sentite parlare di elezioni imminenti… preparate stampante e penna: dovrete essere velocissimi! </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ogni Consolato mette a disposizione il proprio modulo pochi giorni dopo l&#8217;indizione formale delle elezioni, e ha le proprie modalità di invio. Assieme al modulo è necessario inviare la foto o scansione di un documento di identità che riporti la firma dell&#8217;intestatario, che sarà confrontata con la firma sul modulo. Pertanto, niente scarabocchi! Stampate il modulo, compilatelo, scansionatelo e inviatelo al Consolato per e-mail. Per ottenere scansioni di buona qualità anche senza uno scanner, potete usare app gratuite come Adobe Scan (<a rel="noreferrer noopener" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.scan.android&amp;hl=it&amp;gl=US" target="_blank">Android</a>, <a rel="noreferrer noopener" href="https://apps.apple.com/us/app/adobe-scan-pdf-ocr-scanner/id1199564834" target="_blank">iOS</a>).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta inviato questo modulo, sarete inseriti nelle liste elettorali del seggio che corrisponde al vostro indirizzo di ultima residenza in Italia, e potrete quindi recarvi di persona a votare. Ricordate, però, che <strong>avrete bisogno della tessera elettorale</strong>! Nei giorni delle elezioni e in quelli immediatamente precedenti si formano sempre lunghe file agli uffici che le rilasciano, causate da molte persone che si accorgono tardivamente che la propria è piena, o che l&#8217;hanno smarrita. Se possibile, agite per tempo e evitate lunghe ore di fila.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong><span style="text-decoration:underline;">Italiano non iscritto all&#8217;AIRE che vuole votare in Italia</span></strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Chi non è <a href="https://www.i3italy.org/iscriversi-allaire/" data-type="post" data-id="1996">iscritto all&#8217;AIRE</a> e vuole votare in Italia presso il seggio legato al proprio indirizzo di residenza… può semplicemente recarsi al seggio, e votare! Infatti, agli occhi dell&#8217;Italia non ha mai spostato la propria residenza, ed è dunque presente nelle liste elettorali.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ricordate, però, che <strong>avrete bisogno della tessera elettorale</strong>! Nei giorni delle elezioni e in quelli immediatamente precedenti si formano sempre lunghe file agli uffici che le rilasciano, causate da molte persone che si accorgono tardivamente che la propria è piena, o che l&#8217;hanno smarrita. Se possibile, agite per tempo e evitate lunghe ore di fila.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/20211003_183245.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/08/20211003_183245-1024x576.jpg" alt="Foto di una tessera elettorale" class="wp-image-5651" style="width:642px;height:359px"/></a><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;aspetto di una tessera elettorale emessa a Roma</figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Per calcolare le varie date rilevanti per le casistiche di cui sopra, che dipendono da indizione e date del voto in Italia, potete usare questo calcolatore:</p>



<style>
.voto-estero-container {
    max-width: 900px;
    margin: 20px auto;
    background: white;
    border-radius: 15px;
    box-shadow: 0 20px 60px rgba(0,0,0,0.3);
    overflow: hidden;
}

.voto-estero-header {
    background: linear-gradient(135deg, #009246 0%, #ce2b37 100%);
    color: white;
    padding: 30px;
    text-align: center;
}

.voto-estero-header h2 {
    font-size: 28px;
    margin-bottom: 10px;
}

.voto-estero-header p {
    opacity: 0.9;
    font-size: 14px;
}

.voto-estero-content {
    padding: 30px;
}

.voto-estero-input-section {
    background: #f8f9fa;
    padding: 25px;
    border-radius: 10px;
    margin-bottom: 30px;
}

.voto-estero-input-group {
    margin-bottom: 20px;
}

.voto-estero-input-group:last-child {
    margin-bottom: 0;
}

.voto-estero-input-group label {
    display: block;
    font-weight: 600;
    color: #333;
    margin-bottom: 8px;
    font-size: 14px;
}

.voto-estero-input-group input[type="date"] {
    width: 100%;
    padding: 12px;
    border: 2px solid #ddd;
    border-radius: 8px;
    font-size: 16px;
    transition: border-color 0.3s;
}

.voto-estero-input-group input[type="date"]:focus {
    outline: none;
    border-color: #667eea;
}

.voto-estero-btn {
    width: 100%;
    padding: 15px;
    background: linear-gradient(135deg, #667eea 0%, #764ba2 100%);
    color: white;
    border: none;
    border-radius: 8px;
    font-size: 16px;
    font-weight: 600;
    cursor: pointer;
    transition: transform 0.2s, box-shadow 0.2s;
}

.voto-estero-btn:hover {
    transform: translateY(-2px);
    box-shadow: 0 5px 15px rgba(102, 126, 234, 0.4);
}

.voto-estero-btn:active {
    transform: translateY(0);
}

.voto-estero-results {
    display: none;
}

.voto-estero-results.show {
    display: block;
}

.voto-estero-result-item {
    background: #fff;
    border-left: 4px solid #667eea;
    padding: 15px 20px;
    margin-bottom: 15px;
    border-radius: 8px;
    box-shadow: 0 2px 8px rgba(0,0,0,0.1);
}

.voto-estero-result-item h3 {
    color: #667eea;
    font-size: 16px;
    margin-bottom: 8px;
}

.voto-estero-result-item .date {
    font-size: 20px;
    font-weight: 600;
    color: #333;
    margin-bottom: 5px;
}

.voto-estero-result-item .note {
    font-size: 13px;
    color: #666;
    font-style: italic;
}

.voto-estero-result-item.warning {
    background: #fff3cd;
    border-left-color: #ffc107;
    color: #856404;
}

.voto-estero-error {
    background: #f8d7da;
    border: 2px solid #f5c6cb;
    color: #721c24;
    padding: 15px;
    border-radius: 8px;
    margin-bottom: 15px;
    display: none;
}

.voto-estero-error.show {
    display: block;
}

@media (max-width: 600px) {
    .voto-estero-header h2 {
        font-size: 22px;
    }
    
    .voto-estero-content {
        padding: 20px;
    }
    
    .voto-estero-input-section {
        padding: 20px;
    }
}
</style>

<div class="voto-estero-container">
    <div class="voto-estero-header">
        <h2>📮 Calcolatore Date Elettorali</h2>
        <p>Voto per corrispondenza degli Italiani all&#8217;Estero</p>
    </div>
    
    <div class="voto-estero-content">
        <div class="voto-estero-input-section">
            <div class="voto-estero-input-group">
                <label for="votoEsteroDataIndizione">Data di indizione delle votazioni:</label>
                <input type="date" id="votoEsteroDataIndizione">
            </div>
            
            <div class="voto-estero-input-group">
                <label for="votoEsteroDataVotazioni">Data del primo giorno di votazioni in Italia:</label>
                <input type="date" id="votoEsteroDataVotazioni">
            </div>
            
            <button class="voto-estero-btn" onclick="votoEsteroCalcola()">Calcola Date</button>
        </div>
        
        <div class="voto-estero-error" id="votoEsteroError"></div>
        
        <div class="voto-estero-results" id="votoEsteroResults"></div>
    </div>
</div>

<script>
function votoEsteroFormatDate(date) {
    const giorni = ['domenica', 'lunedì', 'martedì', 'mercoledì', 'giovedì', 'venerdì', 'sabato'];
    const mesi = ['gennaio', 'febbraio', 'marzo', 'aprile', 'maggio', 'giugno', 
                 'luglio', 'agosto', 'settembre', 'ottobre', 'novembre', 'dicembre'];
    
    const giorno = giorni[date.getDay()];
    const numeroGiorno = date.getDate();
    const mese = mesi[date.getMonth()];
    const anno = date.getFullYear();
    
    return giorno + ' ' + numeroGiorno + ' ' + mese + ' ' + anno;
}

function votoEsteroSottraiGiorni(data, giorni) {
    const nuovaData = new Date(data);
    nuovaData.setDate(nuovaData.getDate() - giorni);
    return nuovaData;
}

function votoEsteroAggiungiGiorni(data, giorni) {
    const nuovaData = new Date(data);
    nuovaData.setDate(nuovaData.getDate() + giorni);
    return nuovaData;
}

function votoEsteroCalcola() {
    const errorDiv = document.getElementById('votoEsteroError');
    const resultsDiv = document.getElementById('votoEsteroResults');
    const dataIndizione = new Date(document.getElementById('votoEsteroDataIndizione').value);
    const dataVotazioni = new Date(document.getElementById('votoEsteroDataVotazioni').value);
    
    errorDiv.classList.remove('show');
    errorDiv.textContent = '';
    
    if (!document.getElementById('votoEsteroDataIndizione').value) {
        errorDiv.textContent = 'Inserisci la data di indizione delle votazioni';
        errorDiv.classList.add('show');
        resultsDiv.classList.remove('show');
        return;
    }
    
    if (!document.getElementById('votoEsteroDataVotazioni').value) {
        errorDiv.textContent = 'Inserisci la data del primo giorno di votazioni in Italia';
        errorDiv.classList.add('show');
        resultsDiv.classList.remove('show');
        return;
    }
    
    const dataLimiteOpzione = votoEsteroAggiungiGiorni(dataIndizione, 10);
    const dataLimiteOpzioneArt4bis = votoEsteroSottraiGiorni(dataVotazioni, 32);
    const dataInvioPlichi = votoEsteroSottraiGiorni(dataVotazioni, 18);
    const dataLimiteRichiestaPlico = votoEsteroSottraiGiorni(dataVotazioni, 14);
    
    const giornoSettimana = dataVotazioni.getDay();
    const giorniDaSottrarre = giornoSettimana === 0 ? 3 : (giornoSettimana + 3) % 7;
    const dataLimiteArrivoConsolato = votoEsteroSottraiGiorni(dataVotazioni, giorniDaSottrarre);
    dataLimiteArrivoConsolato.setHours(16, 0, 0, 0);
    
    let html = '';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item">';
    html += '<h3>📅 Data di indizione</h3>';
    html += '<div class="date">' + votoEsteroFormatDate(dataIndizione) + '</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item">';
    html += '<h3>📅 Data delle votazioni in Italia</h3>';
    html += '<div class="date">' + votoEsteroFormatDate(dataVotazioni) + '</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item warning">';
    html += '<h3>⚠️ Opzione per votare in Italia (Art. 4, comma 2)</h3>';
    html += '<div class="date">Entro ' + votoEsteroFormatDate(dataLimiteOpzione) + '</div>';
    html += '<div class="note">Termine per comunicare l\'opzione alla rappresentanza consolare (10° giorno dall\'indizione)</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item warning">';
    html += '<h3>✈️ Opzione elettori temporaneamente all\'estero (Art. 4-bis)</h3>';
    html += '<div class="date">Entro ' + votoEsteroFormatDate(dataLimiteOpzioneArt4bis) + '</div>';
    html += '<div class="note">Termine per inviare l\'opzione al comune di iscrizione (almeno 3 mesi all\'estero per lavoro/studio/cure)</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item">';
    html += '<h3>📬 Invio plichi agli elettori (Art. 12, comma 3)</h3>';
    html += '<div class="date">Entro ' + votoEsteroFormatDate(dataInvioPlichi) + '</div>';
    html += '<div class="note">Gli uffici consolari inviano i plichi elettorali con posta raccomandata o altro mezzo affidabile</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item">';
    html += '<h3>📮 Richiesta duplicato plico (Art. 12, comma 5)</h3>';
    html += '<div class="date">Da ' + votoEsteroFormatDate(dataLimiteRichiestaPlico) + '</div>';
    html += '<div class="note">Se non hai ricevuto il plico entro questa data, puoi richiederne uno nuovo al consolato</div>';
    html += '</div>';
    
    html += '<div class="voto-estero-result-item warning">';
    html += '<h3>🏛️ Arrivo buste al consolato (Art. 12, comma 7)</h3>';
    html += '<div class="date">' + votoEsteroFormatDate(dataLimiteArrivoConsolato) + ' ore 16:00 (ora locale)</div>';
    html += '<div class="note">Le buste pervenute entro questo termine vengono inviate a Roma (giovedì antecedente le votazioni)</div>';
    html += '</div>';
    
    resultsDiv.innerHTML = html;
    resultsDiv.classList.add('show');
}
</script>



<h3 class="wp-block-heading" id="amministrative"><strong>Elezioni amministrative</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Forse non tutti sanno che… <strong>tutti i cittadini italiani, anche quelli iscritti all&#8217;AIRE, hanno diritto di voto anche alle elezioni amministrative che riguardano il proprio Comune di ultima residenza in Italia</strong>. Possono dunque votare alle elezioni regionali, comunali, e simili.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tuttavia, a differenza delle consultazioni elettorali nazionali, per questi tipi di elezioni non è previsto il voto per corrispondenza: l&#8217;elettore all&#8217;estero dovrà dunque recarsi di persona al seggio legato al proprio indirizzo di ultima residenza in Italia, ed esprimere il proprio voto.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ricordate: <strong>avrete bisogno della tessera elettorale</strong>! Nei giorni delle elezioni e in quelli immediatamente precedenti si formano sempre lunghe file agli uffici che le rilasciano, causate da molte persone che si accorgono tardivamente che la propria è piena, o che l&#8217;hanno smarrita. Se possibile, agite per tempo e evitate lunghe ore di fila.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ogni elettore iscritto all&#8217;AIRE riceverà nei mesi precedenti all&#8217;elezione una cartolina elettorale dal proprio Comune di ultima residenza in Italia, che descriverà le modalità per il voto e se ha diritto a rimborsi o indennità. Anche in caso di mancata ricezione della cartolina è possibile recarsi a votare: non è necessario portarla con se. Spesso arriva molto in ritardo, quindi non fateci troppo affidamento!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Purtroppo, infatti, non c&#8217;è una disciplina uniforme: <strong>ogni Regione, e in alcuni casi ogni Comune, decide in autonomia  quali indennità, rimborsi e agevolazioni riservare ai propri cittadini</strong> che rientrano sul territorio per votare.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Particolarmente virtuoso è l&#8217;esempio della regione Lazio, che eroga <a href="https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF814326&amp;pagina=23" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un&#8217;indennità di mancato guadagno</a> di €103,29 a chi ne fa richiesta, inviando al proprio Comune un modulo, una foto o scansione di un documento, e una fotografia della tessera elettorale che attesti l&#8217;avvenuta votazione. <br>Altri esempi virtuosi: la regione Sardegna <a href="https://comune.valledoria.ss.it/contenuti/42464/rimborso-spese-viaggio-elettori-residenti-estero" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rimborsa le spese di viaggio</a>. La provincia autonoma di Trento ha un complesso sistema di rimborsi che dipendono dal paese di residenza e richiedono che un familiare vi svolga attività lavorativa, che varia tra elezione e elezione in importi e criteri: ad esempio, quello per il 2023 è <a href="https://elezioni.provincia.tn.it/Elezioni-Provinciali-2023/Normativa/Elettori-residenti-all-estero" target="_blank" rel="noopener" title="consultabile qui">consultabile qui</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In ogni caso, consigliamo sempre di consultare le informazioni sul sito del proprio Comune che, se sono presenti rimborsi, indennità o agevolazioni, descriveranno l&#8217;entità degli stessi e le modalità per accedervi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="europee"><strong>Elezioni europee</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In seguito alla Brexit, gli italiani nel Regno Unito <a href="https://www.elezioni-europee.eu/come-si-vota/dall-estero" target="_blank" rel="noopener" title="mantengono il diritto di voto per eleggere i deputati del parlamento europeo">mantengono il diritto di voto per eleggere i rappresentanti italiani nel parlamento europeo</a>, ma non possono più votare dal Regno Unito.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Pertanto, chi fosse interessato a votare alle elezioni del parlamento europeo dovrà <strong>tornare in Italia</strong> e farlo al seggio corrispondente al proprio indirizzo AIRE, esattamente come per le elezioni amministrative, regionali o comunali che trattiamo nel paragrafo precedente. Non è previsto, purtroppo, il voto per corrispondenza. È prevista la spedizione della cartolina-avviso ma spesso e volentieri quest&#8217;ultima arriva troppo tardi, e non è necessario esserne in possesso per votare: basta recarsi al seggio in Italia con la propria tessera elettorale e un documento di identità. Come per le regionali/amministrative, la cartolina specificherà anche se sono previsti rimborsi o agevolazioni specifiche, e la disciplina varia da Comune a Comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte: <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;459" data-type="link" data-id="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2001;459">Legge 27 dicembre 2001, n. 459</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/il-voto-per-gli-italiani-allestero/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5619</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cambiare indirizzo AIRE</title>
		<link>https://www.i3italy.org/cambiare-indirizzo-aire/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/cambiare-indirizzo-aire/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2022 10:59:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<category><![CDATA[spid]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5540</guid>

					<description><![CDATA[Come cambiare indirizzo AIRE, o come aggiornare il proprio indirizzo di residenza AIRE tramite il portale Fast IT o con modalità alternative]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Una volta <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscritti all&#8217;AIRE</a>, è estremamente importante mantenere aggiornato il proprio indirizzo di residenza all&#8217;estero. Questo per permettere a comunicazioni di vario tipo di raggiungervi, e soprattutto per ricevere le schede elettorali e poter esercitare il proprio diritto di voto. Come fare, dunque, a cambiare indirizzo AIRE?</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In passato erano previste procedure differenti nel caso di cambio di indirizzo all&#8217;interno della stessa circoscrizione consolare, o tra due circoscrizioni differenti. Esiste ancora una distinzione per le procedure postali, ma su Fast-IT la procedura è unica.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Fast-IT</strong></h5>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il metodo assolutamente consigliato a tutti è usare il portale Fast-IT (<a href="https://serviziconsolari.esteri.it/">https://serviziconsolari.esteri.it/</a>), a cui la maggioranza di noi si sarà registrata durante l&#8217;iscrizione all&#8217;AIRE. Si può accedere <a title="Ottenere SPID dall’estero" href="https://www.i3italy.org/2022/05/25/ottenere-spid-dallestero/">con SPID</a>, <a href="https://www.i3italy.org/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/rinnovare-la-carta-di-identita-italiana/">con CIE</a>, o con login e password. In caso l&#8217;account fosse bloccato occorre scrivere a <a href="mailto:dgai.segreteria@esteri.it">dgai.segreteria@esteri.it</a>, o a <a href="mailto:londra.informatica@esteri.it">londra.informatica@esteri.it</a>/<a href="manchester.segreteria@esteri.it" data-type="link" data-id="manchester.segreteria@esteri.it">manchester.pass@esteri.it</a> (a seconda del Consolato) per le verifiche del caso.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Anzitutto occorre procurarsi una <em>proof of residence</em> valida. Sono accettate <em><a href="https://www.i3italy.org/council-tax/" title="Council Tax">council tax letter</a></em> vecchie non più di un anno, oppure altre prove di residenza che rechino nome ed indirizzo dell’interessato datate negli ultimi tre mesi, tra cui: utility bill (elettricità, gas, etc.), estratti conto bancari, registrazione dal GP, lettera conferma attribuzione NIN, lettera ufficiale di un ente Britannico (Job Centre, HMRC, etc.), lettera di conferma di frequentazione dell’Università. Tale prova andrà scansionata: non è necessario avere uno scanner, è anzi consigliato usare app come Adobe Scan (<a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.scan.android&amp;hl=it&amp;gl=US" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Android</a>, <a href="https://apps.apple.com/gb/app/adobe-scan-pdf-scanner-ocr/id1199564834" target="_blank" rel="noreferrer noopener">iOS</a>).</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il primo step è cliccare su <span style="text-decoration:underline;">Anagrafe Consolare e AIRE</span> nel menu.</li>



<li>Poi selezionare <span style="text-decoration:underline;">Vai al servizio</span> nel box &#8220;Comunicare la variazione della propria residenza&#8221;.</li>



<li>Dopo aver letto il testo, cliccare su <span style="text-decoration:underline;">Richiedere il servizio</span> in basso a destra.</li>



<li>Dopo aver preso visione delle informative, cliccare su <span style="text-decoration:underline;">Continuare</span>.</li>



<li>Inserire il nuovo indirizzo. Attenzione: il campo <span style="text-decoration:underline;">Nuova località di residenza</span> non è un campo di testo libero, ma occorre digitare i primi caratteri della propria località di residenza e attendere che appaia un menu a tendina con varie opzioni. I campi <span style="text-decoration:underline;">CAP</span> e <span style="text-decoration:underline;">Nuovo indirizzo</span> sono invece di testo libero. <br>Nel caso di nuclei familiari composti da più di un membro, sarà richiesto di compilare campi aggiuntivi per ciascuno di essi.<br>Una volta inserito, cliccare su <span style="text-decoration:underline;">Continuare</span>.</li>



<li>Se avete effettuato l&#8217;accesso con SPID, dovrete soltanto caricare la scansione della prova di residenza che avevate preparato cliccando su <span style="text-decoration:underline;">Choose File</span> e poi su <span style="text-decoration:underline;">Caricare Documento</span>.<br>Se invece avete effettuato l&#8217;accesso con login e password allora vi sarà fornito un modulo da stampare, compilare e scansionare assieme alla scansione o fotografia di un documento di identità che riporti la vostra firma.<br>È importante che ciò venga fatto a mano: infatti il personale del Consolato verificherà la corrispondenza tra la vostra firma sul modulo e quella sul documento. <br><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f60707;" class="has-inline-color"><strong>Se nel vostro caso il pulsante &#8220;Choose file&#8221; non appare, leggete più sotto</strong></mark>.</li>



<li>Visualizzare il riepilogo della richiesta, e confermarne l&#8217;inoltro. A questo punto la palla passa al Consolato, che fatte le verifiche del caso renderà effettivo il vostro cambio di indirizzo AIRE.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Di seguito una guida visiva al da farsi:</p>



<div class="wp-block-jetpack-slideshow aligncenter" data-effect="slide"><div class="wp-block-jetpack-slideshow_container swiper-container"><ul class="wp-block-jetpack-slideshow_swiper-wrapper swiper-wrapper"><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="981" height="905" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5552" data-id="5552" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast1.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast1.png 981w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast1-300x277.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast1-768x709.png 768w" sizes="(max-width: 981px) 100vw, 981px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="981" height="905" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5551" data-id="5551" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast2.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast2.png 981w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast2-300x277.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast2-768x709.png 768w" sizes="(max-width: 981px) 100vw, 981px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="989" height="905" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5550" data-id="5550" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast3.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast3.png 989w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast3-300x275.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast3-768x703.png 768w" sizes="(max-width: 989px) 100vw, 989px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="989" height="905" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5549" data-id="5549" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast4.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast4.png 989w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast4-300x275.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast4-768x703.png 768w" sizes="(max-width: 989px) 100vw, 989px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="989" height="904" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5548" data-id="5548" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast5.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast5.png 989w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast5-300x274.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast5-768x702.png 768w" sizes="(max-width: 989px) 100vw, 989px" /></figure></li><li class="wp-block-jetpack-slideshow_slide swiper-slide"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="989" height="904" alt="" class="wp-block-jetpack-slideshow_image wp-image-5547" data-id="5547" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast6.png?w=723" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast6.png 989w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast6-300x274.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2022/07/fast6-768x702.png 768w" sizes="(max-width: 989px) 100vw, 989px" /></figure></li></ul><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-prev swiper-button-prev swiper-button-white" role="button"></a><a class="wp-block-jetpack-slideshow_button-next swiper-button-next swiper-button-white" role="button"></a><a aria-label="Pause Slideshow" class="wp-block-jetpack-slideshow_button-pause" role="button"></a><div class="wp-block-jetpack-slideshow_pagination swiper-pagination swiper-pagination-white"></div></div></div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">C&#8217;è un fastidioso bug che tantissimi utenti hanno riscontrato: tutto sembra funzionare a dovere fino a quando, al momento di caricare i documenti, i pulsanti <span style="text-decoration:underline;">Choose File</span> e <span style="text-decoration:underline;">Caricare Documento</span> semplicemente&#8230; <strong>non appaiono</strong>, e l&#8217;utente si trova bloccato in un limbo. Questo bug, simile <a href="https://www.i3italy.org/2021/10/16/rinnovare-il-passaporto-italiano/" title="Rinnovare il passaporto italiano">a quello di Prenot@mi</a>, può essere risolto allo stesso modo.<br>Per aggirare il problema <strong>occorre provare da un browser diverso</strong>, o ancora da un browser in modalità incognito, o ancora da un dispositivo diverso (un altro pc, uno smartphone) fino a quando non se ne trova uno che funziona. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In caso di problemi tecnici (account bloccato, email di conferma non ricevuta, etc), scrivete a <a href="mailto:assistenza.secoli@esteri.it">assistenza.secoli@esteri.it</a>.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>Il metodo postale</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">In passato i Consolati permettevano di avvalersi di una procedura postale per la modifica dell&#8217;indirizzo, ma al momento la procedura non appare più. Qualora foste impossibilitati a utilizzare Fast-IT, suggeriamo di <a title="contattarli direttamente" href="http://form.jotformeu.com/form/30797685851369" target="_blank" rel="noopener">contattarli direttamente</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se il trasferimento è ad un indirizzo sotto la competenza di un altro Consolato rispetto a quello attuale, la procedura postale può subire variazioni a seconda delle circostanze e del Consolato di partenza/arrivo: in tutta onestà, in tal caso consigliamo di avvalersi dell&#8217;aiuto di un amico o di un patronato o di un&#8217;associazione e utilizzare il portale Fast-IT ogniqualvolta possibile.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/cambiare-indirizzo-aire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5540</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Andare in Italia</title>
		<link>https://www.i3italy.org/andare-in-italia/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/andare-in-italia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 17:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<category><![CDATA[AIRE]]></category>
		<category><![CDATA[Brexit]]></category>
		<category><![CDATA[carta di identita]]></category>
		<category><![CDATA[passaporto]]></category>
		<category><![CDATA[patente]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5445</guid>

					<description><![CDATA[Informazioni utili per un italiano residente nel Regno Unito che vuole andare in Italia: documenti di viaggio, patenti, sanità, agevolazioni.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Quasi tutti gli italiani nel Regno Unito scelgono l&#8217;Italia come meta di vacanze: vuoi per rivedere parenti o familiari, vuoi perché mancano i sapori di casa, siamo uno dei popoli emigranti che torna più spesso nella propria patria. In questo articolo raccolgo alcune informazioni utili per un italiano che desidera andare in Italia per trascorrere un breve periodo nel proprio paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vai a: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#documenti">Documenti di viaggio</a></li>



<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#ehic">Copertura sanitaria in Italia</a></li>



<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#patente">Patente di guida</a></li>



<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#euro">Pagare in Euro</a></li>



<li><a href="https://www.i3italy.org/2022/07/18/andare-in-italia/#iva">Rimborso dell’IVA</a></li>
</ul>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Questo articolo, invece non riguarda il rientro permanente in Italia, a cui dedicherò un articolo in futuro. Intanto, al riguardo vi segnalo <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.facebook.com/groups/470183280363721" target="_blank">questa ottima risorsa</a> su Facebook che raccoglie migliaia di testimonianze.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ricordate anche che gli italiani residenti all&#8217;estero hanno <a href="https://italianiamanchester.com/2022/08/01/il-voto-per-gli-italiani-allestero/">diritto di voto alle elezioni amministrative</a> (Comunali e Regionali) nel proprio paese di ultima residenza AIRE, e che molti Comuni (ma non tutti) prevedono il rimborso delle spese di viaggio o l&#8217;erogazione di un&#8217;indennità forfettaria. Informatevi!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="documenti"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Documenti di viaggio</mark></strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Iniziamo con una nota sui documenti. Consigliamo a tutti i residenti nel Regno Unito di avere e utilizzare un <strong>passaporto italiano</strong>, che per chi ha pre-settled o settled status deve essere registrato sul proprio <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.gov.uk/update-uk-visas-immigration-account-details" target="_blank">account UKVI</a>. Se l&#8217;aggiornamento è stato fatto ma non è ancora andato a buon fine, portate con voi anche il numero del vecchio documento. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Chi va in Italia <strong>può anche viaggiare con la carta di identità</strong>, sia cartacea che elettronica (<a href="https://the3million.org.uk/node/1100849925" target="_blank" rel="noopener" title="fonte">fonte</a>). Chi ha presettled o settled status può utilizzarla anche al ritorno, ma è opportuno usare qualche accortezza: <a href="https://www.i3italy.org/2022/07/06/viaggiare-con-la-carta-di-identita/" title="Viaggiare con la carta di identità">abbiamo dedicato un intero articolo al tema</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se il documento è italiano, <strong>non ci sono regole sulla data di scadenza</strong>, purché sia valido al momento di passare la frontiera (<a href="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/entry-exit/eu-citizen/index_it.htm" data-type="link" data-id="https://europa.eu/youreurope/citizens/travel/entry-exit/eu-citizen/index_it.htm">fonte</a>, in particolare &#8220;<em>in corso di validità</em>&#8220;). Analogamente, per i possessori di Pre-settled o Settled status o per chi in generale vive nel Regno Unito con altri tipi di visto, non ci sono limiti sulla scadenza purché <a href="https://www.gov.uk/uk-border-control/before-you-leave-for-the-uk" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/uk-border-control/before-you-leave-for-the-uk">sia valido al momento di rientrare</a> nel Regno Unito. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se invece si viaggia con passaporto britannico, esso deve avere <a href="https://www.gov.uk/foreign-travel-advice/italy/entry-requirements" target="_blank" rel="noreferrer noopener">almeno tre mesi di validità residua</a> dal momento in cui si ha in programma di lasciare l&#8217;Italia. A chi ha doppia cittadinanza (italiana e britannica) <a title="Doppia cittadinanza italo-britannica: consigli" href="https://www.i3italy.org/2023/02/21/doppia-cittadinanza/" target="_blank" rel="noopener">è consigliato utilizzare un documento italiano per andare in Italia, e uno britannico (il passaporto) per rientrare nel Regno Unito</a>, con un&#8217;eccezione: chi aveva presettled o settled status prima di naturalizzarsi può continuare a usare il documento italiano, purché sia collegato al proprio status.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Nell&#8217;articolo <a href="https://www.i3italy.org/2022/07/08/viaggi-italia-uk/" title="Viaggi da e per l’Italia">Viaggi da e per l&#8217;Italia</a> trovate ulteriori dettagli relativi ai viaggi, ad esempio ai documenti per viaggiare con minori, o cittadini non UE, e così via.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ehic"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Sanità</mark></strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Si ha copertura sanitaria se in possesso della EHIC rilasciata da NHS, gratuitamente.</p>
<cite>(in breve)</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Iniziamo precisando che, una volta residenti in UK, <strong>non avete più diritto all&#8217;assistenza sanitaria non urgente in Italia</strong>: inoltre, la vostra tessera sanitaria cessa di valere (e, anzi, <a href="https://www.medicoeleggi.com/argomenti00/italia2004/17458.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">andrebbe restituita per legge</a>) non solo in Italia, ma anche in Europa. Ciò non vale per chi non è iscritto all&#8217;AIRE, ma <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" target="_blank" rel="noopener" title="Iscriversi all’AIRE">iscriversi all&#8217;AIRE</a> è obbligatorio e, dal punto di vista dell&#8217;Italia, siete considerati residenti a tutti gli effetti (ad esempio fiscali&#8230;) se non siete iscritti.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Tuttavia, non importa! Infatti, anche dopo la Brexit i cittadini europei che risiedono in UK continuano a poter usare la propria copertura sanitaria nazionale (cioè l&#8217;NHS) per tutte le cure <strong>necessarie</strong> e <strong>non programmate</strong> (non solo urgenti!) in tutta l&#8217;Unione Europea, Svizzera, Norvegia e Liechtenstein senza spese aggiuntive quando viaggiano. Per farlo, tuttavia, è necessario possedere la tessera EHIC o GHIC rilasciata dall&#8217;NHS. <strong>Il rilascio è sempre gratuito, e la domanda si fa online in totale autonomia</strong>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per approfondire, consultate il <a title="EHIC o GHIC: copertura sanitaria in UE dopo la Brexit" href="https://www.i3italy.org/2022/10/18/ehic/">nostro articolo dedicato al tema</a>, dove troverete anche copie delle circolari che ne regolano l&#8217;utilizzo in Italia:</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.i3italy.org/ehic/">Articolo sulla tessera sanitaria NHS EHIC/GHIC</a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Se siete in Italia ma siete sprovvisti di EHIC/GHIC, <strong>potete comunque usufruire dell&#8217;assistenza sanitaria chiedendo un PRC (Provisional Replacement Certificate)</strong>. Questa richiesta va effettuata tramite un modulo online, oppure telefonando all&#8217;<a href="https://www.nhsbsa.nhs.uk/contact-us/overseas-healthcare-services-contact-us" target="_blank" rel="noreferrer noopener">NHS Overseas Healthcare Service</a> <a href="tel:+441912181999" target="_blank" rel="noreferrer noopener">+441912181999</a> dal lunedì al venerdì tra le 8am e le 6pm (orario UK). <br>Qualora si necessitasse di assistenza al di fuori di questi orari, è consigliato dire al medico che glielo farete avere appena possibile e recarsi comunque ad usufruire della prestazione. <br>Vi chiederanno il vostro National Insurance number, nome, indirizzo in UK, data di nascita, nome della struttura a cui vi siete rivolti e indirizzo email della stessa (così da poterglielo inviare).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Infine, a prescindere da EHIC/GHIC, ricordiamo che un cittadino italiano in Italia <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.salute.gov.it/portale/assistenzaSanitaria/dettaglioContenutiAssistenzaSanitaria.jsp?area=Assistenza%20sanitaria&amp;id=958&amp;lingua=italiano&amp;menu=italiani" target="_blank">ha diritto a cure urgenti gratuite fino a 90 giorni di permanenza all&#8217;anno</a>; tuttavia per accedervi occorre autocertificare di non avere una copertura sanitaria pubblica o privata, cosa che chi risiede in UK, se ha diritto all&#8217;NHS, ha tramite la sua EHIC. Pertanto vi consiglio sempre di portare la vostra EHIC/GHIC con voi, o di chiedere il PRC in caso di emergenza.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per informazioni più dettagliate potete consultare <a href="https://www.i3italy.org/ehic/" title="EHIC o GHIC: copertura sanitaria in UE dopo la Brexit">l&#8217;articolo dedicato</a>, ma anche le <a href="https://conslondra.esteri.it/it/info-utili/f-a-q/faq-assistenza-sanitaria-post-brexit/" target="_blank" rel="noopener" title="FAQ del Consolato di Londra">FAQ del Consolato di Londra</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="patente"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Patente di guida</mark></strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Se visitatori e residenti all&#8217;estero, si può guidare in Italia con la patente UK senza permessi aggiuntivi</p>
<cite>(in breve)</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Sebbene una circolare del Ministero dell’Interno abbia affermato che dal 1 Gennaio 2021 le patenti inglesi debbano considerarsi extracomunitarie, Regno Unito e Italia aderiscono entrambe alla&nbsp;<strong>Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale (1968)</strong>, e ciò rimane valido anche dopo la Brexit. Secondo questa convenzione, tutti i Paesi aderenti riconoscono la validità delle patenti altrui, e dunque <strong>non è necessario il permesso di guida internazionale (IDP) per guidare in Italia</strong> <strong>o Europa se si rimane nel paese per una durata massima di 1 anno</strong> (<a href="http://www.prefettura.it/FILES/AllegatiPag/1173/Circolare_n._300.A.9855.20.111.84_dek_21.12.2020.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Circolare n. 300/A/9855/20/111/84 del 21.12.2020)</a>. Ciò è stato confermato e avvalorato dall&#8217;entrata in vigore dell&#8217;<a href="https://conslondra.esteri.it/wp-content/uploads/2023/06/Accordo-ITA-UK-patenti-di-guida-2023-1.pdf" data-type="link" data-id="https://conslondra.esteri.it/wp-content/uploads/2023/06/Accordo-ITA-UK-patenti-di-guida-2023-1.pdf">accordo bilaterale sul tema tra Italia e Regno Unito a marzo 2023</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Attenzione però: se non siete iscritti all&#8217;AIRE, anche se siete semplicemente in visita formalmente risultate ancora residenti in Italia e pertanto potrebbe sussistere l&#8217;obbligo di aver riconvertito la patente: d&#8217;altronde <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">iscriversi all&#8217;AIRE</a> è un obbligo di legge per chi risiede all&#8217;estero per più di 12 mesi, con qualche eccezione. In questo caso dunque potreste avere problemi, come d&#8217;altronde li avrebbe qualsiasi italiano residente in Italia che per qualche motivo guida con una patente di uno stato estero. La soluzione? <a href="https://www.i3italy.org/2021/02/19/iscriversi-allaire/" title="Iscriversi all’AIRE">Iscriversi all&#8217;AIRE</a>!</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Sentirete voci che parlano di IDP (International Driving Permit): <strong>si tratta di bufale</strong> che si sono, purtroppo, diffuse nel generale clima di incertezza creato dalla Brexit. Raccomando di tenervi aggiornati consultando le fonti ufficiali (circolari del MIT e Gov.uk), che trovate nel <a href="https://www.i3italy.org/2021/03/02/patenti-di-guida-in-uk/" title="Patenti di guida in UK">nostro articolo dedicato alle patenti</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Ovviamente, se usate ancora la patente italiana per guidare nel Regno Unito, potete usarla senza problemi anche in Italia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="euro"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Pagare in Euro</mark></strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">La cosa migliore è dotarsi di una carta di debito in doppia valuta con&nbsp;<a href="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wise</a>&nbsp;o&nbsp;<a href="https://revolut.com/referral/cesare228j!APR2-22-VR-GB" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Revolut</a>&nbsp;che permetta di convertire in-app a prezzi vantaggiosi.</p>
<cite>(in breve)</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Le agenzie di cambio fisiche applicano tassi inferiori fino al 10% rispetto al cambio reale, e il loro utilizzo è estremamente sconsigliato. Analogamente, pagando con la propria carta di credito o debito britannica in sterline le banche spesso addebitano un costo fisso, e quasi sempre anche un costo nascosto che si concretizza in un cambio sfavorevole. </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Due compagnie, <a href="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://wise.prf.hn/l/8j5zyPp/" rel="noreferrer noopener"><strong>Wise</strong></a> e <strong><a href="https://revolut.com/referral/cesare228j!APR2-22-VR-GB" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Revolut</a></strong>, permettono di avere conti e carte in doppia valuta che, automaticamente, prelevano soldi dalla valuta locale (senza applicare fees). Inoltre, entrambe applicano il tasso di cambio interbancario, che è quello più favorevole, e permettono di convertire una valuta nell&#8217;altra all&#8217;interno dell&#8217;app. Per approfondire vi invitiamo a <a title="Convertire tra sterlina e euro" href="https://www.i3italy.org/2021/09/03/convertire-tra-sterlina-e-euro/">consultare l&#8217;articolo dedicato</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="iva"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#000000;" class="has-inline-color">Rimborso dell&#8217;IVA</mark></strong></h3>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Avete diritto al rimborso dell’IVA per acquisti di importo superiore a €154,94.</p>
<cite>(in breve)</cite></blockquote>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Con l&#8217;uscita del Regno Unito dall&#8217;Unione Europea, chi risiede all&#8217;estero e fa acquisti in Italia destinati ad uso personale all&#8217;estero, e si fa carico di trasportarli all&#8217;estero nel proprio bagaglio personale entro tre mesi, ha diritto al rimborso dell&#8217;IVA.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per approfondire, vi invitiamo a <a href="https://www.i3italy.org/rimborso-delliva-per-acquisti-in-italia/" data-type="link" data-id="https://www.i3italy.org/rimborso-delliva-per-acquisti-in-italia/">leggere questo articolo</a>, o <a href="https://fiscomania.com/cessioni-a-turisti-extra-ue/" data-type="link" data-id="https://fiscomania.com/cessioni-a-turisti-extra-ue/">questo approfondimento</a>, e a guardare il video qui sotto. Esiste una procedura fai-da-te, o è possibile avvalersi di un intermediario, le cosiddette <strong>agenzie di Tax Refund</strong> (non ve ne consigliamo una in particolare). Occorre che <strong>al momento dell&#8217;acquisto</strong> la fattura sia inviata alla piattaforma OTELLO, e riporti alcuni dati dell&#8217;acquirente e una prova di residenza all&#8217;estero. Inoltre, occorre successivamente far apporre il visto dalla dogana in fase di uscita dall&#8217;Italia, per poi ritrasmettere la fattura al venditore per completare la procedura.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In aggiunta, Amazon sta temporaneamente applicando una procedura straordinaria per permettere ai consumatori residenti nel Regno Unito che acquistano prodotti su amazon.it che vengono spediti in Italia di ricevere il rimborso dell&#8217;IVA senza avvalersi di intermediari e senza eseguire la procedura, <a title="contattandoli tramite il servizio clienti" href="https://www.amazon.it/hz/contact-us/foresight/hubgateway" target="_blank" rel="noopener">contattandoli tramite il servizio clienti</a>. Per usufruirne, deve trattarsi di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Articoli venduti e spediti da Amazon.it.</li>



<li>Valore complessivo dei beni acquistati superiore a 154,94 EUR (IVA inclusa).</li>



<li>L&#8217;ordine deve essere spedito in Italia.</li>



<li>L&#8217;indirizzo associato alla modalità di pagamento deve corrispondere con l&#8217;indirizzo di residenza estera.</li>



<li>Occorre inviare una prova di residenza all&#8217;estero (consigliamo il <a href="https://www.i3italy.org/2022/05/06/certificati-italiani-dallestero/" title="Certificati italiani dall’estero">certificato di iscrizione all&#8217;AIRE</a>).</li>
</ul>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3"></video></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/andare-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/msword" />
<enclosure url="https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6375764/20210113_ADM_6_Brexit_TAX+REFUND_v.0.4+%282%29.mp4/1f7d8664-670e-4686-b3fa-2b33510ad0d3" length="4627821" type="application/pdf" />

		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5445</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Viaggiare con la carta di identità</title>
		<link>https://www.i3italy.org/viaggiare-con-la-carta-di-identita/</link>
					<comments>https://www.i3italy.org/viaggiare-con-la-carta-di-identita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cesare G. Ardito]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2022 10:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I3Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://italianiamanchester.com/?p=5352</guid>

					<description><![CDATA[Anche dopo la Brexit chi ha uno status può viaggiare con la carta di identità italiana verso il Regno Unito. Vediamo come fare, quando è possibile, e a cosa stare attenti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per chi ha presettled o settled status (e non solo) ed è cittadino europeo <strong>è ancora possibile viaggiare con la carta di identità</strong>. Quella biometrica (elettronica, la CIE) <a href="https://www.gov.uk/government/publications/eea-nationals-at-the-border-post-grace-period/eu-settlement-scheme-border-force-guidance-accessible" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/government/publications/eea-nationals-at-the-border-post-grace-period/eu-settlement-scheme-border-force-guidance-accessible">si potrà utilizzare per sempre</a>, quella cartacea invece <a href="https://www.gov.uk/guidance/visiting-the-uk-as-an-eu-eea-or-swiss-citizen" data-type="link" data-id="https://www.gov.uk/guidance/visiting-the-uk-as-an-eu-eea-or-swiss-citizen">rimane al momento utilizzabile ma solo fino a nuovo ordine</a>. Vediamo come fare, quando è possibile, e a cosa stare attenti.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Diverso è il discorso dei <a title="Visitare il Regno Unito dopo la Brexit" href="https://www.i3italy.org/2021/06/16/visitare-il-regno-unito-dopo-la-brexit/">visitatori o turisti</a>, che dal 1 ottobre 2021 <strong>devono</strong> avere un passaporto con se per entrare nel Regno Unito, e dal 2 aprile 2025 devono avere <a href="https://www.i3italy.org/eta/" data-type="post" data-id="12416">anche richiesto un ETA</a>. Inoltre, attenzione: un cittadino non italiano non può usare la carta di identità italiana per viaggiare in UK, anche se ha pre-settled o settled status. Dovrà usare il passaporto rilasciato da un paese di cui ha la cittadinanza.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Se avete uno status e siete in attesa del rinnovo del passaporto ma avete una carta di identità valida, non rinunciate al vostro viaggio!</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-medium is-resized"><a href="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Copy-of-I3Italy-sq-2023-04-04T164119.950.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Copy-of-I3Italy-sq-2023-04-04T164119.950-300x300.png" alt="" class="wp-image-8629" style="width:302px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Copy-of-I3Italy-sq-2023-04-04T164119.950-300x300.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Copy-of-I3Italy-sq-2023-04-04T164119.950-1024x1024.png 1024w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Copy-of-I3Italy-sq-2023-04-04T164119.950-150x150.png 150w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Copy-of-I3Italy-sq-2023-04-04T164119.950-768x768.png 768w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/04/Copy-of-I3Italy-sq-2023-04-04T164119.950.png 1080w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Un cittadino italiano <a href="https://www.adr.it/e-gates1" data-type="link" data-id="https://www.adr.it/e-gates1">può sempre entrare in Italia utilizzando la propria carta di identità</a>, a prescindere dalla provenienza. Tuttavia <strong>dal 3 agosto 2026 le carte di identità cartacee <a href="https://www.corriere.it/tecnologia/25_giugno_25/tra-un-anno-la-carta-di-identita-cartacea-non-sara-piu-valida-la-corsa-per-sostituirla-con-il-documento-elettronico-2ca984e6-4dd8-4550-8b0b-dfe59e8dbxlk.shtml" data-type="link" data-id="https://www.corriere.it/tecnologia/25_giugno_25/tra-un-anno-la-carta-di-identita-cartacea-non-sara-piu-valida-la-corsa-per-sostituirla-con-il-documento-elettronico-2ca984e6-4dd8-4550-8b0b-dfe59e8dbxlk.shtml">cesseranno di essere valide</a> alla frontiera italiana</strong> (anche se scadono in una data successiva).</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Per andare nei paesi dell&#8217;Unione Europea la carta di identità</strong> italiana, o di qualsiasi stato europeo, <strong>rimane un documento perfettamente valido</strong>. Ciò vale anche se si viaggia partendo dal Regno Unito (<a title="come approfondito da the3million" href="https://the3million.org.uk/node/1100849925" target="_blank" rel="noopener">come approfondito da the3million</a>), con un&#8217;eccezione: per andare in Irlanda dal Regno Unito (ma non dal continente europeo) è bene avere un passaporto. Questo a causa di un <a title=" cortocircuito tra le regole della &quot;Common Travel Area&quot; e la Brexit" href="https://www.citizensinformation.ie/en/government_in_ireland/ireland_and_the_uk/common_travel_area_between_ireland_and_the_uk.html#ld7833" target="_blank" rel="noopener">cortocircuito tra le regole della &#8220;Common Travel Area&#8221; e la Brexit</a>. Non ci sono limiti sulla scadenza, se non che deve essere in corso di validità.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Inoltre, <strong>i possessori di presettled o settled Status</strong>, di <em>EUSS Family Permit</em> o <a href="https://www.gov.uk/guidance/visiting-the-uk-as-an-eu-eea-or-swiss-citizen" target="_blank" rel="noreferrer noopener">di altri visti particolari</a> <strong>possono ancora continuare a utilizzare la carta di identità per entrare nel Regno Unito</strong>, con un&#8217;accortezza. È <a href="https://eucitizens.uk/eu-eea-citizen-living-in-the-uk-before-31-december-2020/travelling-to-and-from-the-uk-with-pre-settled-or-settled-status/" data-type="link" data-id="https://eucitizens.uk/eu-eea-citizen-living-in-the-uk-before-31-december-2020/travelling-to-and-from-the-uk-with-pre-settled-or-settled-status/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fortemente raccomandato dalla delegazione dell&#8217;Unione Europea nel Regno Unito</a>, anche se non strettamente obbligatorio, associare la carta di identità al proprio account sul portale del governo. Una volta fatto ciò per i cittadini europei (con presettled o settled status), italiani inclusi, è sufficiente la sola carta di identità.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italyblue-background-color has-background wp-element-button" href="https://amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/it/ambasciata/ufficio-stampa/news/2022/08/informazioni-per-chi-viaggia-nel.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Informativa dell&#8217;Ambasciata Italiana a Londra</a></div>



<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://eucitizens.uk/eu-eea-citizen-living-in-the-uk-before-31-december-2020/travelling-to-and-from-the-uk-with-pre-settled-or-settled-status/">Informativa delegazione europea</a></div>
</div>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Registrare la carta di identità sul proprio status</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Associare la carta di identità al proprio status è semplicissimo e gratuito, e si fa online cliccando qui:</p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button aligncenter"><a class="wp-block-button__link has-italygreen-background-color has-background wp-element-button" href="https://www.gov.uk/update-uk-visas-immigration-account-details" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Associa il tuo status alla carta di identità</strong></a></div>
</div>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph"><strong>Sono accettate sia le carte di identità elettroniche, sia quelle cartacee</strong>. Durante la procedura guidata dovrete fare delle fotografie (in alta definizione e ben illuminate: può volerci più di un tentativo!). </p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Per aggiungere la <strong>carta di identità cartacea</strong> la procedura è poco intuitiva: infatti, seguendo la procedura guidata al momento dello scatto delle fotografie si riceveranno errori generici in cui viene menzionata la non leggibilità della &#8220;MRZ&#8221; (<em>Machine Readable Zone</em>). Nonostante ciò vi garantiamo che <strong>è possibile comunque associare la carta di identità cartacea</strong>: bisogna continuare a scattare fotografie fino a quando il sistema non vi permetterà di proseguire comunque. Solo a questo punto potrete andare avanti e, verosimilmente, un operatore di Home Office visionerà e approverà manualmente la vostra fotografia. È raro, ma può capitare che venga richiesto di inviare il documento per posta: in quel caso dovrete farlo.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">A volte ci vogliono settimane affinché la procedura vada a buon fine, ma <strong>non è necessario attendere l&#8217;aggiornamento del portale per viaggiare</strong>. In queste circostanze, infatti, l&#8217;unica raccomandazione è quella di portare con se una fotocopia o almeno il numero del precedente documento, così che il border officer possa facilmente trovare il vostro status sul sistema.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Il sito del governo parla di <a href="https://www.gov.uk/update-uk-visas-immigration-account-details" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aggiungere un documento al proprio status</a>: se è vero che alla frontiera l&#8217;ufficiale potrà vedere entrambi i documenti, accade che, se &#8220;aggiungete&#8221; la carta di identità al vostro account, essa diventa (dopo qualche settimana) <strong>l&#8217;unico documento utilizzabile per accedere al vostro status</strong> in fase di login, ad esempio per generare share codes. Di fatto, sebbene ci sia una funzione che permetta di associare due o più documenti, ha ancora questo difetto.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Viaggiare con la carta di identità</strong></h3>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Dopo averla registrata, siete pronti a partire! Precisiamo anche la carta di identità può essere utilizzata sia nei viaggi aerei che in quelli marittimi o terrestri.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">La <a href="https://eucitizens.uk/eu-eea-citizen-living-in-the-uk-before-31-december-2020/travelling-to-and-from-the-uk-with-pre-settled-or-settled-status/" data-type="link" data-id="https://eucitizens.uk/eu-eea-citizen-living-in-the-uk-before-31-december-2020/travelling-to-and-from-the-uk-with-pre-settled-or-settled-status/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">delegazione dell&#8217;Unione Europea nel Regno Unito raccomanda fortemente</a> a tutti i cittadini europei che viaggiano con carta di identità di essere pronti a <strong><a href="https://www.gov.uk/view-prove-immigration-status" target="_blank" rel="noreferrer noopener">generare uno <em>share code</em></a></strong> o almeno di portare con voi una stampa della lettera di conferimento dello status. Infatti, sebbene il sistema degli eVisa preveda una verifica automatica da parte della compagnia aerea, essa ha diritto di chiedere uno share code o prove aggiuntive, e <strong>potrebbe negare l&#8217;imbarco</strong> in assenza delle stesse. Per approfondire questa prassi, <a href="https://www.i3italy.org/viaggi-italia-uk/" data-type="post" data-id="3100"><strong>leggete l&#8217;articolo dedicato ai viaggi</strong></a>.<br>In ogni caso, qualora l&#8217;imbarco venisse ingiustamente negato <a href="https://commission.europa.eu/document/download/e37727e6-df8a-4688-a332-adca57059e0d_en?filename=2024guidance-FAQs%20for-EU-citizens_en.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">avreste diritto a un rimborso, a un risarcimento e a essere imbarcati sul primo volo disponibile (FAQ n.5)</a>, proprio come in tutti gli altri casi di imbarco ingiustamente negato:<em> </em><strong>fate valere i vostri diritti</strong>! <a href="https://www.i3italy.org/eu261/" data-type="post" data-id="7365">In questo articolo approfondiamo come chiedere il rimborso e il risarcimento</a>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Inoltre, come spiegato sopra, se la modifica del documento è stata inviata ma non risulta ancora operativa è consigliato portare con se una fotocopia o almeno il numero del precedente documento a cui era legato lo status, così da facilitare la vita al <em>border officer</em>.</p>



<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">In ogni caso, è possibile che chi viaggia con carta di identità, non potendo usare gli <em>e-gates</em>, sia sottoposto a domande più attente dal <em>border officer</em>. Siate gentili, precisi e tranquilli: usare la carta di identità è un vostro diritto protetto dal <em>Withdrawal Agreement</em>: dal 3 agosto 2026 tuttavia <a title="la carta di identità sarà comunque utilizzabile, ma solo se biometrica" href="https://the3million.org.uk/node/1100851358" target="_blank" rel="noopener">la carta di identità sarà utilizzabile solo se elettronica</a> (è una regola italiana). Quella elettronica sarà utilizzabile per sempre, in base a quanto disposto dall&#8217;accordo di recesso.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?qid=1580206007232&amp;uri=CELEX%3A12019W/TXT%2802%29"><img loading="lazy" decoding="async" width="924" height="364" src="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/image.png" alt="Articolo 14 dell'Accordo di Recesso" class="wp-image-9713" style="aspect-ratio:2.5384615384615383;width:698px;height:auto" srcset="https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/image.png 924w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/image-300x118.png 300w, https://www.i3italy.org/wp-content/uploads/2023/10/image-768x303.png 768w" sizes="auto, (max-width: 924px) 100vw, 924px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">L&#8217;articolo 14 dell&#8217;Accordo di Recesso (Withdrawal Agreement) regola il diritto a viaggiare con la carta di identità di chi ha presettled o settled status. Come è possibile leggere, tale diritto non ha limiti di tempo: l&#8217;unica eccezione prevista è per le carte di identità senza un chip biometrico, che potrebbero essere non più utilizzabili dopo il 31/12/2025.</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-justify wp-block-paragraph">Un&#8217;ultima nota: si sentono storie sul web di persone a cui è stato negato tassativamente l&#8217;imbarco perché &#8220;è la <em>policy</em> della compagnia&#8221;, o scuse simili. È falso: <a href="https://commission.europa.eu/document/download/e37727e6-df8a-4688-a332-adca57059e0d_en?filename=2024guidance-FAQs%20for-EU-citizens_en.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nessuna compagnia aerea può negare l&#8217;imbarco a chi ha documenti validi per viaggiare</a>, e tantomeno una compagnia aerea lo fa come <em>policy</em> esponendosi a multe salatissime. Come <a href="https://www.independent.co.uk/travel/news-and-advice/eu-passports-settled-status-uk-airlines-b2091899.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo articolo</a> (relativo ad un&#8217;altra questione, ma che contiene dichiarazioni delle compagnie aeree) vi confermerà, <strong>tutte le compagnie aeree hanno come policy applicare la legge dei paesi di destinazione</strong>. <br>Poi, certo, l&#8217;errore umano è sempre dietro l&#8217;angolo, ma a quel punto <strong>sta a voi conoscere e far valere i vostri diritti</strong>, come sempre nella vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fonti:</strong><br><a href="https://commission.europa.eu/document/download/e37727e6-df8a-4688-a332-adca57059e0d_en?filename=2024guidance-FAQs%20for-EU-citizens_en.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FAQ Unione Europea</a><br><a href="https://the3million.org.uk/faq/euss-travel-with-id" target="_blank" rel="noreferrer noopener">FAQ The3Million</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.i3italy.org/viaggiare-con-la-carta-di-identita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>11</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5352</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
